Ci sono i favoriti dei bookmakers, i nomi che - da sempre - sono una garanzia. E poi c'è chi, al contrario, ha dichiarato che non giocherà. Ecco i possibili vincitori del FantaSanremo 2026
Il Festival di Sanremo prende il via martedì 24 febbraio (LA SCALETTA DELLA PRIMA SERATA), ma un'altra gara è già entrata nel vivo. Il FantaSanremo 2026 ha già raccolto centinaia di migliaia di squadre e oggi, lunedì 23 febbraio, scade l'ultimo termine utile per iscriversi: le iscrizioni chiudono a mezzanotte. Chi non si è ancora mosso ha dunque pochissime ore per costruire la propria formazione.
Come funziona
Le regole restano quelle degli anni precedenti, con qualche novità. Ogni giocatore può creare una squadra composta da 7 artisti, schierando 5 titolari, 2 riserve e un capitano. La moneta di scambio sono i Baudi - omaggio storico a Pippo Baudo - e il budget a disposizione per ogni squadra è di 100. I punti si accumulano in due modi: attraverso il posizionamento in classifica e attraverso i bonus guadagnati sul palco. Il capitano è la scelta più delicata: raddoppia bonus e malus nelle prime quattro serate e i punti della classifica finale. Una scelta sbagliata può costare cara, quella giusta può far volare la squadra. Tuttavia, è stata introdotto la possibilità di modificare la formazione anche durante il Festival: sarà possibile farlo nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio, dalle ore 8:00 alle ore 20:00.
I favoriti
In cima alla classifica dei Baudi troviamo Fedez & Marco Masini e Tommaso Paradiso, valutati 17 Baudi ciascuno. Sono i nomi più costosi, ma anche quelli su cui si concentrano le aspettative maggiori per il capitanato. Tommaso Paradiso in particolare è indicato da più analisti come la scelta più solida: capace di raccogliere consensi trasversali sia tra il pubblico che tra le radio, si presenta all'Ariston con tutte le carte in regola per piazzarsi nelle prime posizioni della classifica finale. Tra i cacciatori di bonus, il nome più gettonato è quello di Dargen D'Amico. Il fondatore del FantaSanremo Giacomo Piccinini lo ha definito senza mezzi termini "il miglior fantagiocatore di tutti", capace di inventarsi modi di fare bonus con molta classe. Con gli occhiali da sole come marchio di fabbrica, il bonus è praticamente garantito ogni sera. Nella serata cover lo affiancheranno Pupo e Fabrizio Bosso. Elettra Lamborghini è un altro nome che ricorre in quasi tutte le squadre consigliate: la performer bolognese ha già dimostrato nelle edizioni passate di saper muoversi benissimo tra twerking, cambi outfit e colpi di scena scenici. Secondo diversi esperti del gioco, non può mancare in nessuna squadra.
Gli outsider e i bonus ad personam
Tra i possibili jolly dell'edizione, diversi analisti indicano Sal Da Vinci come la sorpresa più credibile: veterano della musica italiana, potrebbe piazzarsi più in alto del previsto in classifica e regalare qualche bonus inatteso sul palco. Il FantaSanremo 2026 prevede anche bonus costruiti su misura per i singoli artisti, dai 10 punti a Samurai Jay se indossa un kimono fino ai punti per Arisa se consiglia antidolorifici a Carlo Conti.
Chi evitare
Le voci classiche della musica italiana sono leggende sul palco, ma non hanno il giusto tocco di follia per far fare il salto di qualità al FantaSanremo. Da escludere quindi artisti come Patty Pravo, Francesco Renga o Raf i cui profili, solidi nella gara musicale, risultano meno efficaci sul fronte dei punteggi extra. Alcuni artisti hanno inoltre dichiarato esplicitamente di non voler partecipare attivamente alle dinamiche del gioco, il che li rende scelte rischiose per chi punta a vincere la propria lega.
La strategia vincente
Giacomo Piccinini, co-fondatore del FantaSanremo, ha rivelato la sua formula: due favoriti in classifica più quattro o cinque cacciatori di bonus. Il capitano deve essere un nome forte, perché raddoppia i punti che contano davvero. Il resto della squadra va costruito con chi ha già dimostrato di saper sfruttare il gioco (e magari con qualche outsider capace di sorprendere).