Creuza de mä è diventata virale su TikTok grazie al duetto di Bresh e Cristiano De André
Musica ©IPA/Fotogramma
Il capolavoro di Fabrizio De André torna alla ribalta grazie al social cinese. Il brano iconico in dialetto genovese sta vivendo un’imprevista seconda giovinezza. A riportarlo sotto i riflettori è stata la versione reinterpretata dal cantautore e rapper di Lavagna insieme con il collega genovese, figlio del mitico Faber
Chi l’avrebbe mai detto che prima o poi Creuza de mä sarebbe diventata virale in rete? Eppure le vie del web sono infinite, e infatti il capolavoro di Fabrizio De André, scritto e cantato in strettissimissimo dialetto genovese, sta spopolando su TikTok.
La canzone tratta dall'undicesimo album in studio del cantautore italiano, anch’esso intitolato proprio Creuza de mä, è stata realizzata in collaborazione con Mauro Pagani e pubblicata nel 1984 dall'etichetta Dischi Ricordi.
Ora torna a essere molto gettonata grazie al duetto di Bresh e Cristiano De André del Festival di Sanremo 2025. I due - che sono rispettivamente cantautore e rapper di Lavagna e cantautore di Genova, figlio proprio di Fabrizio De André - hanno cantato Creuza de mä sul palco dell’Ariston (con molti incidenti di percorso a livello tecnico, se ben ricordate…) durante la serata dedicata alle cover.
Ma, contro ogni pronostico, proprio quella ripetizione insolita del brano dovuta a problemi tecnici ha fatto la fortuna del pezzo, suscitando curiosità e contribuendo alla diffusione virale della canzone sui social. Ed è così che una delle canzoni più incomprensibili di Fabrizio De André (perché il dialetto stretto genovese è davvero qualcosa di difficilissimo da capire) sta conquistando migliaia di utenti, che lo stanno utilizzando come colonna sonora dei propri brevi video.
Spesso non solo non ne capiscono il testo ma nemmeno sanno cosa significhi il titolo…
La locuzione ligure "crêuza de mä", tipica del dialetto genovese, definisce un viottolo o una mulattiera che collega l'entroterra con il mare. Crêuza de mä è, quindi, un viottolo di mare, letteralmente.
In fondo a questo articolo potete guardare e ascoltare il momento in cui Bresh e Cristiano De André si sono esibiti sul palco di Sanremo per suonare e cantare Creuza de mä.
Il potere di TikTok e il fascino senza tempo del brano
Il brano iconico in vernacolo ligure sta vivendo un’imprevista seconda giovinezza grazie alla popolarità sul social network cinese dei brevi video.
Negli ultimi anni, TikTok si è affermato come una piattaforma capace di riscoprire brani dimenticati o di lanciare pezzi inaspettati, creando vere e proprie tendenze musicali.
La storia si è ripetuta con Creuza de Mä, che nonostante il testo in genovese – non immediatamente comprensibile per tutti – è riuscito a imporsi grazie alla sua melodia ipnotica e alla sua atmosfera evocativa. Il brano è stato scelto su TikTok come colonna sonora di numerosi video, spesso da utenti che non ne conoscono il significato ma che ne percepiscono comunque il fascino unico.

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Una canzone leggendaria
Originariamente pubblicato nel 1984 all’interno dell’omonimo album, il pezzo rappresenta un viaggio nella cultura mediterranea, unendo sonorità tradizionali e sperimentazione musicale.
Fabrizio De André, con il supporto del compositore Mauro Pagani, scelse il dialetto genovese per raccontare storie di mare e di marinai, creando un’opera che ancora oggi riesce a emozionare e a mantenere una sorprendente attualità.

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La reinterpretazione di Creuza de Mä è nata dall’incontro tra Bresh e Cristiano De André sul set del documentario La nuova scuola genovese. Il legame artistico tra i due si è consolidato rapidamente e ha portato il giovane rapper di Lavagna (nella città metropolitana di Genova) a insistere affinché il brano trovasse spazio a Sanremo, considerandolo un pezzo fondamentale per la sua identità musicale.
“Ho conosciuto Cristiano sul set del documentario La nuova scuola genovese ed è nato qualcosa di magico, il pezzo lo abbiamo cantato in quel contesto per la prima volta”, ha spiegato Bresh. “Ho lottato per portare Creuza de Mä nella serata delle cover. Creuza de mä per me è un porto sicuro, sono i sapori, i colori e i suoni della mia terra che si trasformano in canzone. Ma non è solo questo: Fabrizio De André scelse il genovese come lingua del Mediterraneo, trasmettendo un senso di unione tra popoli e culture. Creuza de mä ha un respiro internazionale, travalica i nostri confini e abbraccia il mondo. Un messaggio, soprattutto oggi, potentissimo”.
E Bresh non si sbaglia: questa canzone nata dal genio di Fabrizio De André e dalla collaborazione preziosissima di Mauro Pagani ha influenzato artisti di fama mondiale, tra cui Peter Hammill, David Byrne e Thom Yorke, che hanno riconosciuto l’innovazione dietro a quelle sonorità.
Nel 2020, il brano è stato nuovamente reinterpretato in un progetto speciale promosso da Dori Ghezzi, la vedova di Fabrizio De André. Questa nuova versione, eseguita da diversi artisti italiani, è stata presentata a Genova durante l’inaugurazione del viadotto San Giorgio, ricostruito dopo il tragico crollo del Ponte Morandi.

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Il successo virale di Creuza de Mä su TikTok dimostra come alcune opere riescano a mantenere intatta la loro rilevanza, adattandosi ai tempi senza perdere la loro essenza. Eppure, all’epoca della sua uscita, il disco fu accolto con scetticismo dall’industria discografica.
Oggi, grazie a una piattaforma (TikTok) pensata per le nuove generazioni, Creuza de Mä continua il suo viaggio, proprio come i marinai di cui racconta, mantenendo vivo il suo messaggio di libertà, identità e contaminazione culturale.

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Le parole di Cristiano De André
"Creuza de mä è una canzone che ho visto proprio nascere”, ha raccontato Cristiano De André in occasione della sua partecipazione al Festival di Sanremo, nella serata delle cover insieme con Bresh. “Ancora oggi può trasmettere il valore dell'andare in controtendenza. Mio padre e Pagani non scimmiottarono nessuno, ma partendo da delle radici, liguri e mediterranee, crearono qualche cosa di nuovo, unico, che appartenesse a loro e a tutti noi. Ricordo quando i discografici vennero in studio ad ascoltare i primi provini. Chiedevano a mio padre se fosse pazzo e ripetevano di continuo, lamentandosi: ‘Non venderemo mai tanti dischi’. E invece fu un successo gigantesco, anche commerciale”.
E adesso pure la rete tributa il giusto onore a uno dei più grandi mostro sacri delle sette note nostrane. Chissà se gli avrebbe fatto piacere avere il suo viottolo di mare come accompagnamento di video su un social network…
Di seguito potete guardare e ascoltare il momento in cui Bresh e Cristiano De André si sono esibiti sul palco di Sanremo per suonare e cantare Creuza de mä: