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Sanremo Giovani 2021, Gaudiano vince tra le Nuove Proposte

Musica

Gaudiano dedica la vittoria al padre scomparso. Secondo classificato Davide Shorty, terzo Folcast, quarto Wrongonyou

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La quarta serata del Festival di Sanremo ha decretato il vincitore tra le Nuove Proposte (FOTO).

A darsi battaglia sul palco sono stati Davide Shorty, Folcast, Gaudiano e Wrongonyou. Quattro giovani talenti, tra i 961 che si sono presentati alle selezioni.

 

DIRETTA Sanremo 2021, la quarta serata. Il Festival minuto per minuto

Il vincitore di Sanremo Giovani 2021

Presentata da Beatrice Venezi, direttore d’orchestra di fama internazionale (FOTO), la finale tutta al maschile si è conclusa con l’assegnazione i due premi. A Wrongonyou e la sua “Lezioni di volo” è andato il Premio della Critica Mia Martini, a Davide Shorty e la sua “Regina” il Premio Sala Stampa Lucio Dalla.

 

Alla presenza di Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, è stato decretato il vincitore: Gaudiano. La sua “Polvere da sparo” ha colpito dritto al cuore, conquistando il pubblico e la critica. “È la canzone che non avrei mai voluto scrivere, ma è anche il brano che mi ha permesso di parlare di questi temi, oggi, a Sanremo. È nata di getto, mentre uscivo da un periodo difficilissimo, al centro del quale c’era solamente l’assenza di mio padre. Io e lui avevamo un rapporto speciale. I momenti insieme sono diventati immagini, le immagini si son fatte spazio e io ho deciso di custodirle, per parlare di lui, di noi, del dolore e della mia rinascita” ha raccontato.

Ed è proprio al suo papà, che Gaudiano ha dedicato la vittoria.

Questa la classifica finale delle Nuove Proposte 2021:

  1. Gaudiano
  2. Davide Shorty
  3. Folcast
  4. Wrongonyou

Chi è Gaudiano

Foggiano classe 1991, Luca Gaudiano è figlio di un’insegnante di lettere e di un ingegnere. Ad iniziarlo alla musica, regalandogli una chitarra quando era bambino, è stato il papà. Dopo il diploma ha studiato musica a Roma, ha esordito a teatro e ha iniziato a comporre canzoni. “Polvere da sparo” è dedicata al papà, scomparso prematuramente per via di un tumore al cervello. “Reduce di guerra salvato dalla musica”, come ama definirsi, dopo la morte del padre si è trasferito a Milano. Nel 2020 ha pubblicato il 45 giri digitale “Le cose inutili” (Leave Music). Al suo interno “Le cose inutili”, suo singolo di debutto, e “Acqua per occhi rossi”.