Anastasio al Concerto del Primo Maggio: le canzoni famose

Anastasio
@Instagram

Il vincitore dell'ultima edizione di X Factor sarà sul palco del Concertone del primo maggio a Roma: le sue canzoni famose

Si è fatto conoscere e apprezzare nel corso dell’ultima edizione di X Factor, da cui è uscito vincitore: Anastasio è, indubbiamente, una delle rivelazioni musicali dell’ultimo anno. Impossibile da catalogare, il giovane cantante della penisola sorrentina (è originario di Meta di Sorrento) ha uno stile tutto suo, che mescola il rap al cantautorato più puro. Proprio questa sua originalità ha attirato l’attenzione non solo del pubblico di X Factor, ma anche della critica, incuriosita dal modo in cui Anastasio usa le parole. Nel corso della partecipazione al talent targato Sky, il giovane rapper ha conquistato tutti per la sua capacità di rileggere e rimaneggiare anche brani scritti da mostri sacri della canzone d’autore italiana, restituendoli con un testo nuovo e più consono al linguaggio di un ventenne. Finora Anastasio ha all’attivo due soli EP: uno, “Disciplina sperimentale”, uscito nel 2015 sotto il nome di Nasta, e “La fine del mondo”, uscito il 14 dicembre 2018 e contenente 6 brani, tra cui la cover di “Generale” di Francesco De Gregori. Una carriera che è solo all’inizio ma che sta già dando grosse soddisfazioni al rapper-cantautore: basti pensare che il singolo “La fine del mondo” si è aggiudicato il platino a poche settimane dall’uscita e che la maggior parte delle date del tour di Anastasio sono andate sold out. Anastasio sarà uno dei protagonisti del Concerto del Primo Maggio di Roma, in scena a partire dalle ore 15 da Piazza San Giovanni. Nel corso dei suoi live, il giovane rapper campano propone sia brani originali che alcune delle cover da lui riarrangiate proprio nel corso della sua partecipazione a X Factor. Pur avendo una produzione ancora limitata, abbiamo selezionato le canzoni più famose di Anastasio

  • La fine del mondo
  • Correre
  • Generale
  • Autunno
  • Come Maurizio Sarri

La fine del mondo

È il pezzo da cui tutto è partito. La canzone che, al primo ascolto, ha mandato in visibilio i giudici di X Factor e il pubblico presente alle Audizioni del programma. All’epoca non c’era ancora dietro la produzione di Don Joe, ma la potenza del brano era già evidente. Una canzone di grande impatto, con immagini forti e visionarie e un testo che urla tutto il disagio dei giovani della sua età. L’esigenza di urlare e far sentire la propria voce, per uscire dal coro. La stessa esigenza che spinge Anastasio a dare il suo punto di vista sul mondo: “Ma voi davvero volete le cose semplici? Inflazionarvi le emozioni con i pezzi sempre identici?” è un chiaro riferimento al suo modo di scrivere rap dando valore soprattutto alle parole. “La fine del mondo” è stato dichiarato disco di platino.

Correre

A soli 21 anni, Marco Anastasio ha avuto il privilegio di essere uno degli ospiti del Festival di Sanremo 2019. Sul palco dell’Ariston ha presentato “Correre”, un altro suo inedito, che fa parte di un cortometraggio interpretato dallo stesso Anastasio e dall’attore Massimo Olcese. Ancora un urlo disperato di un giovane che ha la necessità di comunicare e lo fa con l’unica arma che ha a disposizione: la musica. “Puoi essere quello che vuoi, basta scordarti di quello che sei” è il mantra che entra nella testa e non ti lascia più.

Generale

Non è una canzone di Anastasio ma il giovane rapper l’ha riscritta in maniera talmente esemplare da ricevere i complimenti dello stesso autore: Francesco De Gregori. Quello che colpisce del giovane autore campano è proprio la capacità di mettere mano a testi “intoccabili” facendoli propri senza snaturarli. Rendere attuale una canzone eterna non era un compito facile, ma Anastasio ci è riuscito, mettendo d’accordo, ancora una volta, pubblico e critica.

Autunno

Contenuta nel’EP “La fine del mondo”, “Autunno” nasce dalla collaborazione tra Anastasio e il gruppo rivelazione di X Factor 2018: i Bowland. I tre ragazzi persiani sono stati gli altri outsider del programma, già maturi e pronti per il mercato discografico, grazie al loro sound esotico e sensuale. Il connubio con il rap di Anastasio dà vita a questa filastrocca ipnotica, che incanta e ammalia.

Come Maurizio Sarri

Merita una menzione anche il brano che ha permesso ad Anastasio di avere una prima fetta di popolarità. Siamo a marzo del 2018 e il giovane rapper si fa ancora chiamare Nasta. Grande tifoso del Napoli, dedica una canzone a uno degli allenatori più amati dai tifosi partenopei, Maurizio Sarri. Il brano diventa immediatamente popolare tra i tifosi del Napoli, che ne fanno un vero tormentone e portano Anastasio a stringere la mano di Sarri e ricevere anche i suoi complimenti.