Anastasio in concerto a Milano: la recensione

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Anastasio va in tour. Il vincitore di X Factor 2018 incanta il pubblico della Santeria di Milano con un live energico. Lo abbiamo visto e ve lo raccontiamo . Insieme alla scaletta del live

(@BassoFabrizio)

Dalla finale di X-Factor ha una girandola di sold out in pochi mesi. Continua l'ascesa di Anastasio, il rapper vincitore dell'edizione 2018 del talent musicale di Sky Uno. Di talento, energia e inziativa il giovanissimo (appena 21 anni) rapper campano ne ha da vendere, com’è evidente dalla carica esplosiva dietro al microfono, mentre inanella fraseggi che potrebbero diventare degli inni generazionali e in cui esprime i disagi e le crisi esistenziali dei ragazzi di oggi. La platea del Santeria Social Club è gremita, cinquecento persone circa che non vedono l’ora di assistere al concerto del vincitore di X Factor 2018. Per la maggior parte ragazzi e giovanissimi, ma anche tanti over 30 e bambini accompagnati dai genitori.

Alle 21,30 si spengono le luci e finalmente il rapper di origini napoletane fa la sua comparsa sul palco insieme ai tre musicisti che lo accompagnano. Tra le urla del pubblico, il primo pezzo proposto è Another Brick in the Wall. Se la vostra mente tende ad associare a queste parole il nome dei Pink Floyd, non preoccupatevi, avete perfettamente ragione. La canzone è quella, la musica è originale ma i testi sono riscritti e reinterpretati secondo la sua sensibilità. Durante il concerto ne verranno proposte altre, scomodando altri grandi numeri della musica internazionale, da Francesco De Gregori ai Gorillaz.

Trovano spazio nella scaletta anche tutti i brani dell’EP La fine del mondo, rilasciato lo scorso dicembre sull’onda della sua vittoria a X-Factor, a partire dal celeberrimo singolo omonimo. La canzone viene proposta quasi all’inizio della performance per la gioia della platea della Santeria che intona a gran voce il ritornello. Anastasio è a suo agio nonostante quello di Milano sia il suo secondo concerto. Lo show scorre veloce, tra brani nuovi, come Correre, presentato durante lo scorso Festival di Sanremo, e “ripescaggi” di quando ancora pubblicava i suoi free style su Youtube. Trova spazio anche un brano acustico in cui Anastasio propone un testo spiritoso e dal sapore cabarettistico. Tutti i brani sono veloci, immediati. Testi trasparenti che esprimono disagi e frustrazioni adolescenziali, di fruibilità immediata. Siano solo all'inizio del tour è il rapper ha tutto il tempo per aggiustare qualche particolare ma per essere un quasi debutto...beh applausi per Anastasio.

Scaletta
Another brick in the wall
Intro
Costellazione di kebab
La fine del mondo
Rosso malpelo
Se piovesse il tuo nome
C’è tempo
Correre
Un adolescente
Il giro di do
Mio fratello è figlio unico
Ho lasciato le chiavi
T.S.O.
La porta dello spavento supremo
Autunno

Clint Eastwood
Generale
La fine del mondo