Sanremo 2019: la classifica dopo la prima serata del Festival

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@Kikapress

Si sono accesi i riflettori sul palco del Teatro Ariston di Sanremo e i ventiquattro cantanti in gara si sono esibiti con i loro brani. Ecco le pagelle delle esibizioni e le classifica parziale al termine della prima serata. - Speciale Sanremo 2019

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Si è alzato il sipario sulla 69° edizione del Festival di Sanremo. Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele hanno presentato le ventiquattro canzoni in gara che quest'anno arriveranno tutte alla serata finale del sabato. Nella prima serata i voti della classifica sono la somma di tre differenti votazioni, ognuna con un peso diverso: il 40% dal televoto del pubblico, il 30% dalla giuria della sala stampa, il 30% dalla giuria demoscopica.

Francesco Renga - “Aspetto che torni”

L’artista ha avuto l’arduo compito di aprire il Festival con la sua ottava partecipazione a quattordici anni dalla vittoria con Angelo ma l’emozione non gli ha giocato brutti scherzi. La canzone è una bellissima dedica d’amore, una ballad piacevole ma che non spiazza come altri brani dell’artista.

Canzone: 7 - bella ma il cantante avrebbe potuto sorprendere maggiormente
Esibizione: 8 - a suo grande agio sul palco
Look: 7 - ha le carte in regola per osare di più, può permetterselo

Nino D’Angelo e Livio Cori - “Un’altra luce”

Una coppia inedita e piacevole da osservare, affiatamento visibile e voci che si mescolano egregiamente. Interessante il timbro di Livio Cori, molto belli gli arrangiamenti.

Canzone: 5 - non spicca
Esibizione: 6 - piacevole
Look: 8 - Nino D’Angelo con outfit classico, Livio Cori in nero ma con un bel sacro cuore napoletano d’argento sul colletto

Nek - “Mi farò trovare pronto”

Tornare sul palco dopo Fatti avanti amore non è stato facile, ma Filippo Neviani ci riesce anche se purtroppo senza stupire. Un secondo ascolto può sicuramente agevolare il brano.

Canzone: 7 - da Nek avrei voluto di più
Esibizione: 8 - energico e in movimento sul palco
Look: 8 - giacca di pelle che avrebbe potuto evitare, soprattutto perché blu su pantalone nero, ma gli occhi azzurri gli consentono di indossare tutto

Zen Circus - “L’amore è una dittatura”

Scelta interessante quella di Baglioni di portare i Zen Circus sul palco, sicuramente non rientranti nei classici canoni del Festival di Sanremo. La canzone non arriva molto, ma il sentimento è tanto.

Canzone: 5 - non convince
Esibizione: 5 - nulla di straordinario
Look: 6 - rimangono fedeli al loro look rock, da apprezzare

Il Volo - “Musica che resta”

Inizialmente la canzone non esplode, ma andando avanti è sempre più un crescendo. Le voci ci sono, la presenza sul palco dei tre ragazzi anche, forse il brano non è così forte come Grande Amore, ma non è da sottovalutare.

Canzone: 6 - un po’ simile alla canzone vincitrice del 2015
Esibizione: 7 - a loro agio nonostante la giovane età
Look: 7 - coordinati ed eleganti, ma vista l’età un tocco di modernità non avrebbe guastato

Loredana Bertè - “Cosa ti aspetti da me”

Brividi, tanti brividi e soltanto brividi. Loredana non ha eguali in Italia e ancora una volta lo ha dimostrato.

Canzone: 10 - pelle d’oca
Esibizione: 9 - semplice, ferma davanti al microfono ma con una voce che butta fuori tutta la sua vita
Look: 9 - gonna cortissima e capelli blu, la regina dark della musica italiana

Daniele Silvestri - “Argentovivo”

Un testo forte, potente e che arriva come un pugno allo stomaco, la melodia passa in secondo piano. Esibizione sentita.

Canzone: 8 - molto bello il testo
Esibizione: 7 - semplice ma diretta, esaltata da un testo che però cattura l'attenzione
Look: 6 - nulla di sorprendente

Federica Carta e Shade - “Senza farlo apposta”

Il successo e l'alchimia di Irragiungibile sembravano inarrivabili, invece Federica Carta e Shade ci riescono, giovanissimi ma a loro perfetto agio sul palco. Lei osa con un vestito fucsia con paillettes, lui risponde con smoking ma scarpe e camicia colorate, fanno benissimo vista l'età.

Canzone: 8 - molto gradevole
Esibizione: 8 - perfetti insieme
Look: 9 - osano e fanno bene

Ultimo - “I tuoi particolari”

Ultimo è stato la rivelazione della musica italiana del 2018 e con questa canzone continua sulla buona strada. La voce regge bene, la melodia non è male.

Canzone: 7 - molto, molto carina
Esibizione: 8 - si prende tutto il palco e lo rende suo 
Look: 8 - cappotto e catena, avrei tolto uno dei due accessori, per il resto impeccabile

Paola Turci - “L’ultimo ostacolo”

Due anni dopo l'esplosiva Fatti bella per te, Paola Turci torna sul palco dell'Ariston con una ballad che arriva dritta al cuore. Magnetica come solo lei sa essere.

Canzone: 7 - brano incantevole esaltato dalla potenza vocale di Paola
Esibizione: 9 - Quasi perfetta
Look: 9 - bellissima, sensuale

Motta - “Dov’è l’Italia”

È la rivelazione della prima serata, il brano si differenzia da tutti gli altri e spicca per originalità. Da non sottovalutare, la partecipazione di Motta potrebbe essere una vera rivelazione.

Canzone: 9 - sorprende
Esibizione: 8 - a suo agio sul palco
Look: 7 - il cantante segue il suo stile per andare sul sicuro

Boomdabash - “Per un milione”

Freschi, vivaci e divertenti, la canzone fa subito venir voglia di ballare. Un look forse un po' troppo vistoso, ma il brano è un perfetto tormentone estivo.

Canzone: 8 - assolutamente estiva
Esibizione: 7 - coinvolgenti
Look: 6 - un po' troppo eccentrici

Patty Pravo con Briga “Un po’ come la vita”

Sulla carta molto diversi ma sul palco i due artisti risultano amalgamati alla perfezione. Esibizione emozionante, la coppia fa centro.

Canzone: 9 - una romantica ballad ben costruita armonicamente
Esibizione: 7 - perfetta per il Festival di Sanremo
Look: 8 - Briga elegantissimo mentre Patty opta per un look fuori dalle righe ma può più che permetterselo

Simone Cristicchi “Abbi cura di me”

Simone Cristicchi si presenta sul palco con una poesia più che con una canzone, una melodia ben arrangiata valorizza al massimo il testo.

Canzone: 7 - bella
Esibizione: 7 - romantica
Look: 6 - elegantemente nella norma

Achille Lauro “Rolls Royce”

Forse i più potranno storcere il naso visto che la presenza di Achille Lauro è quella che più si allontana dagli standardi della kermesse ma l'artista sorprende con un pezzo che rispecchia i gusti del pubblico più giovane cantando le inquietudini della vita.

Canzone: 7 - l'artista osa e fa bene
Esibizione: 6 - da lui avrei voluto vedere anche di più
Look: 6 - trasgressvo al punto giusto

Arisa “Mi sento bene”

Dalle ballad da brividi a un motivetto più leggero, allegro e spensierato, Arisa ha optato per un decisivo cambio di registro.

Canzone: 6 - inaspettata
Esibizione: 8 - non teme il palco, Arisa lo calca sempre con estrema sicurezza
Look: 7 - bella ed elegante

Negrita “I ragazzi stanno bene”

Il gruppo non sbaglia, nessuna sbavatura nelle parti vocali, egregia esibzione sul palco, ma manca quel qualcosa in più.

Canzone: 7 - nella norma
Esibizione: 8 - grintosa ed energica, in questo i Negrita sono una vera garanzia
Look: 6 - non sorprendono ma sufficienti

Ghemon “Rose viola”

Un'onda di novità che serviva. Praticamente perfetto a livello vocale e pezzo assolutamente radiofonico.

Canzone: 6 - radiofonica
Esibizione: 6 - non male per essere il suo debutto sul palco, ma spero che dia ancora di più nelle prossime serate
Look: 6 - outfit molto vistoso, forse un po' troppo

Einar “Parole nuove”

È forse la canzone che più mi ha catturato in questa prima serata: fresca, giovane, ritmata.

Canzone: 9 - bellissima
Esibizione: 9 - tranquillissimo per il suo debutto, eccezionale
Look: 10 - nonna sostiene che i giovani possano vestirsi come vogliono perché sono liberi ed Einar lo fa benissimo: camicia bianca con colletto dorato, pantalone nero e giacca con innumerevoli punti luce, praticamente perfetto.

Ex-Otago “Solo una canzone”

L'indie arriva sul palco del Teatro Ariston con gli Ex-Otago, convincono e coinvolgono.

Canzone: 7 - una bella ballad che cattura
Esibizione: 7 - pulita e senza sbavature
Look: 8 - eleganti al punto giusto

Anna Tatangelo “Le nostre anime di notte”

Anna Tatangelo torna sul palco che l'ha lanciata con grande maturità e tanta grinta, il brano è perfetto per il Festival ed esalta la sua voce potente.

Canzone: 6 - da Sanremo
Esibizione: 7 - l'artista non delude ma avrebbe potuto fare anche di più
Look: 8 - sensuale

Irama “La ragazza con il cuore di latta”

Sarà lui a trionfare? Dopo il primo ascolto Irama ha tutte le carte in regola per portarsi a casa l'ambita statuina. 

Canzone: 8 - testo profondo che tocca l'anima
Esibizione: 8 - quasi commosso, emozionante
Look: 9 - impeccabile

Enrico Nigiotti “Nonno Hollywood”

Una canzone che ti accarezza l'anima, potente la voce di Enrico Nigiotti, toccante anche la sua interpretazione.

Canzone: 7 - sorprendente
Esibizione: 8 - molto sentita, bellissima
Look: 7 - rimane fedele al suo stile

Mahmood “Soldi”

Urban, esplosivo e a suo agio, Mahmood è l'artista che sorprende di più in questa edizione dopo il primo ascolto dei brani.

Canzone: 8 - radiofonica
Esibizione: 8 - l'artista si mangia il palco con grande sicurezza
Look: 8 - coerente

 

Classifica della prima serata (giuria demoscopica)

Non è stata annunciata una classifica con tutte le posizioni ma le ventiquattro canzoni sono state suddivise in tre gruppi: quelle nella parte alta della classifica, quelle nella parte intermedia e infine quelle nella parte più bassa.

Parte alta della classifica

Ultimo

Loredana Bertè

Daniele Silvestri

Irama

Simone Cristicchi

Francesco Renga

Il Volo

Nek

Parta media della classifica

Enrico Nigiotti

Federica Carta e Shade

Boomdabash

Negrita

Paola Turci

Anna Tatangelo

Patty Pravo con Briga

Arisa

Parte bassa della classifica

Mahmood

Achille Lauro

Nino D'Angelo e Livio Cori

Einar

Ghemon

Motta

Ex-Otago

Zen Circus