Mel Gibson compie 70 anni, i suoi ruoli più famosi e i film che ha diretto. FOTO
Nato a Peekskill, Usa, il 3 gennaio 1956, Gibson è diventato famoso sul finire degli anni '70, con la saga di Mad Max e il primo "Interceptor". Era l'inizio di una carriera lunga quasi 50 anni: è stato il poliziotto Martin Riggs nella saga di "Arma letale", l'eroe nazionale scozzese William Wallace in "Braveheart" (film che ha anche diretto), il rubacuori hollywoodiano di commedie come "What Women Want", il regista di "Apocalypto" e de "La passione di Cristo"
Mel Gibson compie 70 anni: è nato il 3 gennaio 1956 a Peekskill, Stati Uniti, per poi trasferirsi con la famiglia in Australia quando aveva appena 12 anni. Lì inizia ad approcciarsi alla recitazione. Subito dopo gli studi al NIDA di Sydney (National Institute of Dramatic Art) ottiene le sue prime piccole parti, segnando l'inizio di una carriera lunga quasi 50 anni. Dai primi ruoli d’azione come attore agli Oscar come regista, ecco i suoi ruoli più famosi e i film che ha diretto.
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Tra i nomi più influenti di Hollywood, Gibson ha alternato i successi sul grande schermo a diverse controversie, in parte per le sue opinioni politiche e personali (è stato spesso accusato di razzismo e antisemitismo, ha criticato la teoria evolutiva di Darwin) e in parte per la sua vita privata (è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza e ha patteggiato in un processo per violenza domestica). Nel 2025 è stato nominato da Donald Trump, insieme a Jon Voight e Sylvester Stallone, come ambasciatore speciale per il rilancio di Hollywood.
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INTERCEPTOR (MAD MAX) - Il ruolo che lancia Gibson a livello internazionale è quello dell'agente australiano Max Rockatansky in Interceptor di George Miller, 1979, il primo atto di quella che negli anni diventerà la saga di Mad Max.
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INTERCEPTOR - IL GUERRIERO DELLA STRADA - Il successo di Interceptor fu così grande, nonostante il basso budget, che già nel 1981 arriva il suo seguito, Il guerriero della strada, dove Gibson torna a vestire i panni dell'agente Max in un futuro post-apocalittico. Ancora più della prima pellicola, complici i costumi punk, il film diventa quasi immediatamente un cult.
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MAD MAX OLTRE LA SFERA DEL TUONO - Terzo capitolo, 1985: Mad Max oltre la sfera del tuono, dove recita anche Tina Turner (in foto). L'onda buona della saga va pian piano esaurendosi, tra le critiche di chi vede il film troppo simile agli standard hollywoodiani rispetto ai precedenti.
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ARMA LETALE - La spinta che mancava a Gibson per diventare una star globale a tutto tondo arriva nel 1987, quando è il poliziotto - vedovo, instabile e geniale - Martin Riggs in Arma Letale di Richard Donner, al fianco di Danny Glover (in foto), che è l'agente Roger Mortaugh. Il mix di azione e comicità convince e conquista il pubblico.
ARMA LETALE 2, 3 E 4 - Squadra che vince non si cambia: Gibson e Glover tornano per altri tre film di Arma Letale (1989, 1992 e 1998). Non si è mai smesso di parlare della possibilità di un quinto capitolo. Gibson stesso ha svelato l'esistenza di una sceneggiatura e ha espresso la volontà di dirigere l'eventuale film.
AMLETO - Pur non tralasciando le parti in film d'azione, dopo il primo Arma Letale Gibson inizia a diversificare il suo portfolio. Nel 1990 è l'Amleto di Franco Zeffirelli, dove recita con Glenn Close ed Helena Bonham Carter.
DUE NEL MIRINO - Gibson è ormai un rubacuori di Hollywood, anche grazie a parti in commedie romantiche leggere (seppur spesso tendenti all'action movie) come Due nel mirino, con Goldie Hawn (in foto), uscito sempre nel 1990.
BRAVEHEART - CUORE IMPAVIDO - Se bisogna individuare il film che segna un "prima" e un "dopo" nella carriera di Gibson, quel film è Braveheart - Cuore impavido, 1995, la parabola duecentesca (romanzata) del patriota scozzese William Wallace, impegnato a salvare la propria terra dalla minaccia inglese. Enorme successo al botteghino (oltre 200 milioni di dollari, quasi tre volte il suo budget), è anche la seconda prova da regista di Gibson. Gli vale due Oscar: miglior film e miglior regia.
IL PATRIOTA - Nel 2000 Gibson si tuffa nella Guerra d'indipendenza americana per Il Patriota di Roland Emmerich, dove recita con un giovane Heath Ledger.
WHAT WOMEN WANT - QUELLO CHE LE DONNE PENSANO - Siamo ancora nel 2000 quando Gibson incassa un altro dei suoi più grandi successi al box office (oltre 370 milioni di dollari) nella commedia What Women Want - Quello che le donne pensano di Nancy Meyers, dove è il pubblicitario donnaiolo Nick Marshall, che un giorno si risveglia con un potere speciale: sente quello che le donne pensano.
SIGNS - SEGNALI - Nel 2002 arriva Signs - Segnali, un classico del genere fantascientifico moderno e uno dei più grandi colpi del regista M. Night Shyamalan: superati i 400 milioni di dollari di incassi. Qui, Gibson è Graham Hess, padre vedovo che nota degli strani cerchi nel grano intorno alla sua fattoria nella Pennsylvania.
LA PASSIONE DI CRISTO - La seconda grande opera del Gibson regista è invece del 2004 ed è La passione di Cristo, sulle ultime ore e sulla crocefissione di Cristo, girato in lingua latina, ebraica e aramaica. Sanguinoso e violento, supera i 600 milioni di incasso. Non convince però tutti: le accuse sono soprattutto di antisemitismo. Jim Caveziel è Gesù, Monica Bellucci è Maria Maddalena.
APOCALYPTO - Nel 2006 Gibson, sempre come regista, esplora il mondo dei Maya in Apocalypto, girato in lingua yucateca, dove racconta la battaglia per la sopravvivenza del giovane cacciatore Zampa di Giaguaro e della sua famiglia. Ancora una volta la macchina da cinepresa non teme il sangue. Il film è stato criticato perché darebbe risalto solamente alle pratiche che oggi potremmo definire più "barbare" dei Maya, tralasciando altri dettagli sulla loro complessa ed evoluta civiltà.
MR. BEAVER - Dal 2006 al 2010 la carriera di Gibson subisce un duro colpo: prima l'arresto per guida in stato di ebbrezza, con insulti antisemiti alla polizia annessi, poi il processo e il patteggiamento per violenze contro l'ex compagna Oksana Grigorieva. Torna sulle scene nel 2010 recitando in Edge of Darkness, poi in Mr. Beaver di Jodie Foster. La performance nel secondo film convince la critica: interpreta Walter Black, uomo di mezza età alle prese con una forte depressione e istinti suicidi, che inizia a parlare con il pupazzo di un castoro.
LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE - Gibson torna alla regia scavando nella storia nel 2016, con La battaglia di Hacksaw Ridge, la storia di Desmond Doss, il primo obiettore di coscienza nell'Esercito degli Usa a ricevere la medaglia d'onore. Sei nomination agli Oscar, tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista per Andrew Garfield (in foto), nei panni di Doss.
GLI ULTIMI ANNI - Ormai riabilitato per il grande pubblico, negli ultimi anni Gibson ha recitato in molti film, dagli action (come I Mercenari 3) alle commedie (Daddy's Home 2). I suoi ultimi film sono Boneyard, sul vero caso di una lunga scia di omicidi in New Mexico del 2009, e l'horror Monster Summer. In foto: Daddy's Home, 2017, e Boneyard, 2024.
LA RESURREZIONE DI CRISTO - Nel 2027 arriverà nei cinema - diviso in due parti - La resurrezione di Cristo, sequel de La passione di Cristo, già girato principalmente in Italia, ad esempio tra Matera e Cinecittà.
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