Giovedì 26 febbraio serata speciale per conoscere meglio i quattro aspiranti chef protagonisti della finalissima del 5 marzo. Il racconto inedito dei giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli, i ricordi e le valutazioni dei finalisti Carlotta, Dounia, Matteo Rinaldi e Teo sul proprio percorso, le interviste ad amici e parenti
MasterChef Italia sta per aggiornare il suo albo d’oro: nella finalissima di giovedì 5 marzo, Sky e in streaming su NOW, verrà proclamato il nome dell’atteso vincitore della quindicesima edizione. A contendersi il titolo, come sempre, ci saranno i 4 migliori cuochi amatoriali – Carlotta, Dounia, Matteo Rinaldi e Teo (FOTO) - e proprio a loro è dedicata MasterChef Italia: 4 storie per la finale, una serata speciale che racconterà i loro percorsi dentro e fuori il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy.
A introdurre il racconto i tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, proprio coloro che tra sette giorni decreteranno l’ultimo atto di questa edizione e indicheranno il migliore della Masterclass.
Chi sarà il vincitore di questa edizione di MasterChef Italia?
Settimana dopo settimana, prova dopo prova, il percorso è stato ricco di ostacoli e di colpi di scena per tutti. E ora, quando manca sempre meno all’ultimo appuntamento, a contendersi il titolo di nuovo MasterChef italiano sono rimasti in quattro:
Carlotta, grintosa e determinatissima 25enne della provincia di Biella, attualmente disoccupata ma con il sogno di far diventare la sua passione per la cucina un vero e proprio lavoro;
Dounia, 28enne di origini marocchine che vive a Bassano del Grappa, lavora come OSS e ha riscoperto l’amore per i fornelli dopo un periodo complicato, che in Masterclass ha sempre lavorato “a testa bassa” realizzando piatti capaci di sorprendere se stessa oltre che i giudici;
Matteo Rinaldi, graphic designer di 28 anni di Boltiere, in provincia di Bergamo, che nel corso delle prove ai fornelli – durante le quali ha lasciato il segno con i suoi mille aneddoti curiosi – ha raccontato il suo sogno di aprire una bakery in stile francese;
Teo, studente 23enne di International Marketing, nato e cresciuto in Brianza (a Molgora, in provincia di Lecco), che aspira a diventare private chef e a porre la cucina al centro del suo mondo lavorativo, e che ha deciso di partecipare a MasterChef Italia nonostante la contrarietà dei genitori.
I quattro finalisti andranno a ritroso nei ricordi grazie a interviste inedite realizzate ad hoc per questo appuntamento speciale: ricorderanno e giudicheranno le sfide affrontate di settimana in settimana durante il cooking show, tra le tante soddisfazioni raggiunte e le sconfitte sempre utili per imparare qualcosa in più, oltre agli ospiti prestigiosi conosciuti in studio e durante le Prove in esterna. Arriveranno così indietro fino ai Live Cooking, ripensando alle aspettative e agli obiettivi che avevano in mente prima di entrare in Masterclass e a quanto sono cambiati giorno dopo giorno, impiattamento dopo impiattamento.
Nell’episodio speciale MasterChef Italia: 4 storie per la finale il montaggio del recap delle prove sostenute durante la propria esperienza a MasterChef Italia si alternerà a interviste ad amici e parenti che parleranno del sogno di diventare chef anche da una dimensione più famigliare. Il tutto per ridisegnare in maniera quanto più precisa possibile le personalità dei 4 aspiranti MasterChef e per ripercorrere il loro profondo cambiamento e la grande crescita nello show. Un percorso bellissimo pur se pieno di ostacoli, che li avrà portati all’ultimo metro prima della proclamazione del vincitore.