Adam Sandler compie 60 anni, da Ubriaco d'amore a Hustle: i suoi film più famosi. FOTO
L'attore, nato a New York il 9 settembre 1966, nel corso della sua trentennale carriera si è affermato come comico del Saturday Night Live fino a diventare uno dei volti simbolo della commedia americana tra gli anni Novanta e i primi Duemila. Tra gli attori più pagati di Hollywood, in tempi più recenti le interpretazioni in ruoli drammatici gli sono valse il plauso della critica. Ecco le sue tappe principali sul grande schermo
Adam Sandler compie 60 anni. L'artista, considerato uno dei volti simbolo della commedia americana tra fine anni Novanta e i primi Duemila, è nato a New York il 9 settembre 1966. Esordisce sul piccolo schermo e "si forma" al Saturday Night Live, il celebre show della Nbc, prima come autore dei testi poi come performer. Porta la sua vena comica sul grande schermo collezionando una serie di successi al botteghino e per quattro anni di fila è l'attore più pagato di Hollywood. Per celebrarlo, ecco alcune delle pellicole più famose nelle quali ha recitato.
Un weekend da bamboccioni, la foto della reunion conferma il cast del terzo capitolo
Billy Madison (1995) - Sandler si fa notare da subito nel filone comico-demenziale in questo film diretto da Tamra Davis dove interpreta il protagonista, Billy Madison, un trentenne scansafatiche che per ereditare la catena alberghiera del padre è costretto a tornare sui banchi e rifare, in poche settimane, tutti i gradi di scuola, dalle elementari fino alle superiori.
Adam Sandler in giro per Milano col suo cane Bagel
Un tipo imprevedibile (1996) - L'anno seguente l'attore newyorkese bissa il successo come protagonista nella commedia diretta da Dennis Dugan dove veste i panni di Happy Gilmore, un ragazzo dai modi irascibili, aspirante professionista di hockey su ghiaccio, che scopre di avere un talento unico nel golf. Con i suoi atteggiamenti tracotanti sconvolgerà gli immacolati prati verdi.
Un weekend da bamboccioni 3, in lavorazione il film con Adam Sandler
Prima o poi me lo sposo (1998) - Due anni più tardi Adam Sandler dà prova ancora una volta di talento questa volta in una commedia romantica in coppia con Drew Barrymore. Robbie Hart è un cantante per matrimoni che nel giorno delle sue nozze viene piantato in asso dalla fidanzata. Caduto in depressione, rovina con canzoni amare le cerimonie altrui: in una di queste stringe un legame con la dolce cameriera Julia che però sta per sposarsi a sua volta.
Waterboy (1998) - Nello stesso anno esce una commedia sportiva che vede Sandler recitare nel ruolo di Bobby Boucher, un ragazzo mite e ingenuo che lavora come addetto all'abbeveraggio per una squadra di football americano della Louisiana. Vittima di bullismo dagli altri giocatori, un giorno, dopo l'ennesima provocazione, reagisce e dimostra di avere una forza incredibile e un talento nascosto nel placcaggio. L'allenatore ne farà l'arma segreta del team.
Big Daddy - Un papà speciale (1999) - Tre anni dopo Happy Gilmore, la collaborazione tra Sandler e il regista Dugan porta alla lavorazione di una nuova commedia. L'attore gioca ancora sul ruolo del trentenne "pigro" vestendo i panni di Sonny Koufax. L'uomo rimette in discussione la sua esistenza quando Julian, un bimbo di 5 anni figlio di un suo vecchio amico, bussa alla sua porta. La sfida di Sandler padre improvvisato sarà anch'esso un successo commerciale.
Mr. Deeds (2002) - La parabola di Adam Sandler prosegue nei primi anni Duemila con altre commedie sia comiche sia romantiche dove si fa notare in coppia con grandi attrici del momento. È il caso di Winona Ryder con la quale dà vita alla storia di Longfellow Deeds, un ragazzo dal cuore d'oro che gestisce l'unica pizzeria in attività in un paesino del New Hampshire. La sua vita cambia radicalmente quando viene a sapere che un ricco prozio che non conosceva, appena deceduto, gli ha lasciato un'eredità colossale da 40 miliardi di dollari.
Ubriaco d'amore (2002) - Dello stesso anno è il film di Paul Thomas Anderson, vincitore del premio per la regia alla 55esima edizione del Festival di Cannes, nel quale l'attore dà il volto a Barry Egan, imprenditore di sturalavandini ansioso e impacciato che vive continue pressioni a causa delle sue sorelle. L'incontro con Lena (Emily Watson), collega di una delle sorelle che sembra interessarsi a lui, rompe il suo isolamento emotivo. Nonostante lo scarso riscontro al botteghino, la pellicola è considerata da diverse classifiche tra i migliori film del XXI secolo.
Terapia d'urto (2003) - Adam Sandler spicca anche come co-protagonista in pellicole comiche al fianco di divi di Hollywood, a partire da Jack Nicholson in questa commedia diretta da Peter Segal. L'attore newyorkese è Dave Buznik, un uomo remissivo che a causa di un malinteso in aereo è costretto a frequentare un corso per la gestione della rabbia. Il terapeuta che lo segue è il dott. Buddy Rydell che con modi imprevidibili stravolge completamente la sua vita privata e mette a dura prova la sua pazienza e l'aggressività repressa in tanti anni.
50 volte il primo bacio (2004) - Sei anni dopo il primo successo, la coppia Sandler-Barrymore torna sul grande schermo in una nuova commedia romantica che suggella il loro sodalizio. Protagonista della storia è Henry Roth, un biologo marino delle Hawaii che per evitare di impegnarsi in una relazione seria frequenta solo turiste straniere. L'incontro con Lucy dà un scossa alla sua vita sentimentale ma dovrà fare anche i conti con la patologia di cui la donna soffre a causa di un incidente stradale: una forma di perdita della memoria a breve termine.
Cambia la tua vita con un click (2006) - Due anni più tardi, l'artista fa coppia con Christopher Walken in una commedia fantastica nel quale interpreta Michael Newman, un architetto ambizioso ma in crisi con moglie e figli che entra in possesso di un telecomando universale - donato dallo strano inventore Morty - in grado di controllare la sua vita come fosse un film.
Un weekend da bamboccioni (2010) - Tra il 2007 e il 2010 Dennis Dugan dirige Adam Sandler in altre commedie come Io vi dichiaro marito e... marito e Zohan - Tutte le donne vengono al pettine. In Un weekend da bamboccioni l'attore è tra i cinque amici d'infanzia uniti dalla passione per la pallacanestro che si ritrovano dopo molti anni quando il loro allenatore muore. In nome dei vecchi tempi decidono di trascorre un fine settimana in compagnia di mogli e figli ma tra scherzi, rivalità mai sopite e vecchie ruggini tornano a comportarsi come ragazzini.
Mia moglie per finta (2011) - Tra le attrici con le quali Sandler ha collaborato di più negli anni Dieci c'è Jennifer Aniston. I due sono protagonisti di una commedia romantica dove interpretano rispettivamente Danny e Katharine, marito e moglie "improvvisati" al centro di una colossale farsa allestita per non far scoprire la verità ad una ignara Palmer (Brooklyn Decker).
Murder Mystery (2019) - Otto anni più tardi Aniston e Sandler tornano insieme sul piccolo schermo in una commedia tinta di giallo che racconta la vicenda di Nick Spitz, un poliziotto di New York, e della sua bella moglie Audrey, in vacanza in Europa. Durante una cena su uno yacht di lusso il padrone viene assassinato e i coniugi si trovano loro malgrado coinvolti nell'indagine.
Diamanti grezzi (2019) - Negli anni, la carriera di Adam Sandler subisce ulteriori sviluppi distaccandosi in parte dal genere commedia per abbracciare personaggi più drammatici. Come nel film Netflix diretto dai fratelli Josh e Benny Safdie nel quale recita nella parte di Howard Ratner, un gioiellere di New York coinvolto nel mondo delle scommesse che entra in possesso di un prezioso opale nero provienente dall'Africa e finisce al centro di un affare richioso. Un Sandler quasi irriconoscibile gli vale il plauso della critica e numerosi premi.
Hustle (2022) - Adam Sandler si cimenta in un altro dramma, questa volta sportivo, ambientato nel mondo dell'NBA, la massima lega di basket negli Stati Uniti. Lo scout Stanley Sugerman lavora per una squadra ma il suo sogno è di diventare finalmente un allenatore. Durante un viaggio in Spagna incontra Bo Cruz (Juancho Hernangòmez), un giocatore di strada dal potenziale enorme, che decide di portare in America e di allenarlo personalmente.
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Jay Kelly (2025) - Tra gli impegni più recenti di Adam Sandler va ricordato Jay Kelly, commedia drammatica Netlix diretta da Noah Baumbach che ha come protagonista George Clooney nei panni di una stella del cinema in crisi di mezza età. Sandler è Ron Sukenick, manager e amico di lunga data dell'attore, che lo accompagna in un viaggio in Europa, un'occasione per fare i conti con il proprio passato e riflettere sui sacrifici che si sono dovuti fare per sbancare il lunario.
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