Behemoth! il trailer del film con Pedro Pascal al cinema a dicembre. VIDEO
CinemaSearchlight Pictures ha diffuso il trailer ufficiale del nuovo film di Tony Gilroy con Pedro Pascal nei panni del violoncellista Alex Serian. Nel montaggio della pellicola che arriverà nelle sale italiane dal 3 dicembre, gli altri membri del cast, da Eva Victor a Olivia Wilde e Will Arnett
Tra poco più di un mese arriverà nei cinema italiani Behemoth! Una Vita. Da ricomporre, titolo italiano del nuovo film scritto e diretto da Tony Gilroy, lungometraggio in cui Pedro Pascal ha un ruolo da protagonista per la prima volta nella sua carriera.
Dopo le anticipazioni del teaser dei mesi passati, arriva il trailer ufficiale del film, che ha debuttato all'inizio del mese di ottobre al New York Film Festival e che in Italia entra in programmazione dal 3 dicembre, con la distribuzione di Searchlight Pictures che ha reso disponibile il trailer anche in versione doppiata.
Voci a parte, trattandosi di un film drammatico ambientato nel mondo della musica sinfonica, vale la pena soffermarsi sull'aspetto sonoro, anche perché le musiche della pellicola portano la firma di alcuni dei più talentuosi compositori cinematografici contemporanei, da Michael Giacchino a Henry Jackman e Alan Silvestri.
Nella clip vediamo anche i volti del cast principale, da Will Arnett a Eva Victor e Olivia Wilde.
Il trailer con Pascal nei panni di Alex Serian
Il trailer ufficiale di Behemoth! offre al pubblico circa due minuti di anticipazioni sulla storia di Alex Serian, ex bambino prodigio e violoncellista affermato.
Dopo due decenni passati a suonare con le orchestre più importanti del mondo, Alex torna a Los Angeles, a casa, a confronto con una famiglia disfunzionale che si è lasciato alle spalle per molto tempo, una madre ormai anziana e molto malata che fa fatica a riconoscerlo (e con cui ha sempre avuto un rapporto complesso) e, naturalmente, con sé stesso.
Alex si unisce a un'orchestra che lavora a musiche per il cinema. La musica è la sua linfa vitale ma anche con quest'arte il rapporto si è fatto difficile.
Tutte le sue relazioni appaiono in crisi a un certo punto di una vita passata a fuggire a compiere scelte legate a una profonda immaturità. Per il protagonista è ora di crescere e maturare.
Nel trailer vediamo frammenti di tutto questo. Vediamo Pascal al lavoro con lo strumento (per entarre nella parte si è esercitato a lungo, come ha raccontato lui stesso nelle interviste legate alla promozione del film) e lo vediamo a confronto con le molte donne con cui passa il tempo senza legarsi mai davvero a nessuna.
Tra le partner spiccano Eva Victor, l'attrice nata in Francia che ha fatto un travolgente esordio alla regia con Sorry, Baby, e Olivia Wilde, reduce dal successo di The Invite, qui nei panni di una delle compagne di Alex più importanti.
La clip mette in risalto anche i familiari del protagonista. Will Arnett è il fratello, JoBeth Williams è la madre.
Poi c'è Kaya Ralls, Bronte, una giovane compositrice che cattura l'attenzione di Alex.
Il film si divide tra dramma familiare, commedia e molto altro ancora. Un mix tra i generi che compone una storia di crescita e riscatto attraverso l'arte e la musica.
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Un film scritto e diretto da Tony Gilroy
Behemoth! non è ispirato a una storia vera ma le caratteristiche del protagonista e gli avvenimenti della sua vita spingeranno il pubblico ad identificarsi con un personaggio maturo alle prese con "una vita da ricomporre", come recita il titolo italiano del film.
Gilroy, sceneggiatore di pellicole di culto, da Michael Clayton ai film della saga di Jason Bourne, è tornato alla regia cinematografica dopo molto tempo per una storia che ha anche scritto e per la quale è tornato a collaborare con suo fratello John, montatore di successo a Hollywood.
L'operato congiunto dei Gilroy è evidente in alcune scene che strizzano l'occhio al cinema d'azione, che ha avuto un forte peso nella carriera dei due fratelli.
Pascal è subentrato come protagonista a Oscar Isaac, attore scelto inizialmente per il ruolo che ha dovuto lasciare a causa di una sovrapposizione di impegni.
La sua performance è stata lodata dalla critica statunitense che ha ipotizzato per l'attore di origine cilena una possibile candidatura al premio Oscar, la prima della sua carriera.