Sorry Baby, trama, cast e cosa sapere del film di Eva Victor al cinema da oggi

Cinema

Vittoria Romagnuolo

I Wonder Pictures via Webphoto

Introduzione

Sorry, Baby, è una commedia drammatica del 2025 scritta, diretta ed interpretata dalla francese Eva Victor, al cinema nelle sale italiane dal 15 gennaio, distribuita da I Wonder Pictures. La pellicola, che ha ricevuto consensi alle presentazioni in anteprima al Sundance Film Festival 2025 e al Festival di Cannes 2025, ha ricevuto una nomination ai Golden Globes 2026 per Eva Victor, straordinaria protagonista, lodata sul palco di Los Angeles in diretta anche da Julia Roberts che ha consigliato a tutti di vedere il film.

Quello che devi sapere

Sorry, Baby, quando esce e dove vederlo

Sorry, Baby è una pellicola statunitense del 2025 prodotta da Tango Entertainment, High Frequency Entertainment, Big Beach, Pastel e distribuita negli States da A24.
In Italia debutta al cinema il 15 gennaio 2026 con la distribuzione di I Wonder Pictures, dopo il consenso della critica e i riconoscimenti alle anteprime al Sundance e al Festival di Cannes 2025. 
Il film drammatico segna il debutto alla regia della francese Eva Victor, anche sceneggiatrice ed interprete del ruolo principale. 

Sorry, Baby, di cosa parla

Agnes (Eva Victor) è una giovane donna, bella e brillante, che vive nel New England, che ha ottenuto la cattedra per insegnare all'università. La sua vita è stata segnata da una molestia subita da una persona fidata, un evento accaduto inaspettatamente e che non è riuscita ad elaborare. 
La vita va avanti, anzi, corre ma mentre tutti sembrano aver fatto dei cambiamenti, lei non è riuscita a superare il trauma. Lo avverte più chiaramente quando si confronta con Lydie (Naomi Ackie), la sua amica più cara dai tempi del college, che poi si è trasferita a New York e che sta per diventare madre. 
Sono passati cinque anni dal fatto attorno a cui ruota la trama ed ora è tempo di sciogliere i nodi che fanno ancora male. 
 

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Il cast di Sorry, Baby

Eva Victor è l'interprete principale di Sorry, Baby con la sua Agnes, una protagonista fragile in cerca della forza che le è mancata per anni. Naomi Ackie, star di Lady Macbeth e Mickey 17, è Lydie. 
Nella storia ci sono anche ruoli per Lucas Hedges (visto nel film di Soderbergh Lasciali parlare), John Carroll Lynch (nel cast di Jackie), Hettienne Park (volto delle serie The Last of Us e The Beast in Me), Louis Cancelmi e Kelly McCormack

Un film sulla guarigione

Eva Victor ha detto che Sorry, Baby è un film scritto da lei per lei, più precisamente, per una versione passata di se stessa, che ha subito un trauma (diverso da quello raccontato nella pellicola) dal quale ha dovuto guarire, attraverso un processo lungo e difficile. 
Lo spunto biografico ha aiutato l'attrice ed autrice a mettere in scena un racconto intimo e molto profondo nel quale lo spettatore può facilmente riconoscersi. 
L'interesse della trentunenne Victor, che con questo debutto si inserisce tra le voci più interessanti della nuova Hollywood, era quello di portare sulla scena una storia che  parlasse di guarigione, che è un processo assolutamente non lineare - come il tempo nel film - e di lutto, che è quello per la persona che pensavamo di diventare prima che la vita irrompesse con tutta la sua forza distruttiva. In definitiva, della sensazione di sentirsi bloccati rispetto agli altri. 
I temi del film vengono affrontati con grande ironia. Agnes non riesce a non trovare spunti divertenti nella sua vicenda, e ciò fa della sceneggiatura di Sorry, Baby una scrittura brillante ed irresistibile
Victor ha scritto la prima bozza della sceneggiatura durante la pandemia. Priva di una vera cultura cinematografica, ha inziato ad approfondire il discorso durante le riprese, durate 24 giorni, e successivamente, col montaggio. La proposta di Pastel, la compagnia che ha prodotto il film e che ha tra i titoli realizzati capolavori come Moonlight e Aftersun, è stata per la francese una sfida vinta.
Riferendosi al gattino presente sul poster e nel trailer del film (in testa a questa scheda)  Victor ha precisato che l'animale non fa una brutta fine nella storia (ci ha tenuto a precisarlo per gli spettatori più sensibili). Candidata al Golden Globe 2026 come Migliore protagonista, l'attrice non ha vinto ma si è portata a casa i complimenti di Julia Roberts che ha consigliato a tutti di vedere il film. 

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