Behemoth!, il nuovo film con Pedro Pascal presentato al New York Film Festival. FOTO
Un ritorno a casa, un passato da affrontare e la musica come filo conduttore di una storia personale e familiare. Behemoth! racconta il difficile percorso di un musicista costretto a fare i conti con le scelte che hanno segnato la sua vita. Behemoth! di Tony Gilroy è stato presentato in anteprima mondiale come film centrale della 64ª edizione del New York Film Festival. Il film, distribuito da Searchlight Pictures, uscirà al cinema a dicembre 2026
Behemoth! di Tony Gilroy è stato presentato Il 2 ottobre 2026 in anteprima mondiale come film centrale della 64ª edizione del New York Film Festival. Il film, distribuito da Searchlight Pictures, segna il ritorno alla regia cinematografica di Gilroy dopo The Bourne Legacy e costruisce il racconto attraverso musica, memoria e rapporti familiari. Nelle sale a partire da dicembre 2026.
Behemoth!, teaser del nuovo film con Pedro Pascal
Al centro della storia c'è Alex Serian, interpretato da Pedro Pascal, ex enfant prodige del violoncello che dopo vent'anni lontano da Los Angeles torna nella sua città natale. Il suo rientro significa affrontare la malattia della madre, i legami familiari lasciati in sospeso e una nuova fase professionale come musicista impegnato nelle colonne sonore cinematografiche.
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Nel cast, accanto a Pedro Pascal, figurano Olivia Wilde, Eva Victor, Alexa Swinton, Kaya Ralls, Hank Azaria e Will Arnett, in una storia che usa la musica anche per raccontare ciò che i personaggi non riescono a dire direttamente.
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Con Alex Serian, Pascal si misura quindi con un personaggio più introspettivo e vulnerabile, costruito attraverso silenzi, ricordi e rapporti familiari. Tony Gilroy ha sottolineato quanto il protagonista fosse diverso dai personaggi da lui scritti in precedenza, definendolo un uomo che può essere considerato un “passeggero” della propria vita, pur non essendo affatto passivo.
Pascal diventa così il punto attraverso cui Gilroy osserva un uomo sospeso tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora diventare. Alex torna nella città da cui era partito per ricomporre una vita che, nonostante il successo professionale, è rimasta segnata da rapporti irrisolti, scelte sbagliate e responsabilità rimandate. L'attore ha affrontato una preparazione specifica per rendere credibili sullo schermo le sequenze musicali, arrivando a studiare direttamente lo strumento.
Eva Victor entra nel cast di Behemoth! accanto a Pedro Pascal, dando vita a una figura importante nel percorso di Alex. Il suo personaggio contribuisce a far emergere il lato più intimo e vulnerabile del protagonista, tra passato e presente. La sua presenza si inserisce nella dimensione emotiva del film, costruita attraverso relazioni, ricordi e conflitti familiari.
Margarita Levieva affianca Pascal nel racconto del ritorno di Alex a Los Angeles. La sua presenza contribuisce ad ampliare il mondo di relazioni che circonda il protagonista, mentre il film intreccia presente e passato. Attraverso questi incontri, la storia mette in luce le conseguenze delle scelte che hanno segnato la vita e la carriera di Alex.
Kaya Ralls nel cast di Behemoth! è presente nel racconto accanto al protagonista alle prese con il ritorno a Los Angeles e con un passato che continua a riaffiorare. Il suo personaggio accompagna così il percorso emotivo del protagonista, tra ricordi, legami e nuove consapevolezze.
Il titolo del film richiama Behemoth, la gigantesca creatura della tradizione biblica associata alla forza e a una potenza difficile da controllare. Nel film diventa una metafora del peso che Alex si porta dietro: un passato che continua a riaffiorare mentre cerca di ricostruire il rapporto con la famiglia e di dare un nuovo significato alla propria esistenza.
Il lavoro di Pascal sul personaggio passa anche dalla capacità di affidare alla musica una parte del racconto. Durante la presentazione al festival, Pascal ha spiegato che il punto di vista di Alex condiziona anche il modo in cui vengono percepiti tutti gli altri personaggi. Il protagonista sembra osservare il mondo mentre gli altri gli ruotano intorno, ma ogni incontro finisce per diventare una nuova occasione per mettere in discussione la sua percezione della propria vita.
Le composizioni originali del Behemoth! Collective, formato da nove musicisti e compositori, accompagnano la narrazione e diventano una sorta di commento emotivo alle vicende di Alex.