Morto George Fenton, compositore delle colonne sonore dei film Gandhi e Ricomincio da capo
CinemaIl musicista britannico, candidato cinque volte agli Oscar, ha firmato colonne sonore per il cinema, la televisione e il teatro. Tra i suoi lavori più celebri anche la soundtrack del film Le relazioni pericolose e le musiche delle serie naturalistiche The Blue Planet e Planet Earth
È morto all'età di 76 anni George Fenton, compositore britannico tra i più versatili della sua generazione, autore di colonne sonore per il cinema, la televisione e il teatro. Nato il 19 ottobre 1949, è scomparso il 5 ottobre 2026.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con registi come Richard Attenborough, Stephen Frears e Ken Loach, conquistando cinque candidature agli Oscar e numerosi riconoscimenti internazionali.
La svolta nella carriera cinematografica di Fenton arrivò nel 1982 con Gandhi, il film diretto da Richard Attenborough per il quale compose le musiche insieme a Ravi Shankar. La colonna sonora gli valse la prima candidatura all'Oscar.
Negli anni successivi arrivarono altre quattro nomination. Nel 1987 fu candidato per la colonna sonora e la canzone originale di Grido di libertà, insieme al musicista Jonas Gwangwa. Seguirono le candidature per Le relazioni pericolose di Stephen Frears, nel 1988, e per La leggenda del re pescatore di Terry Gilliam, nel 1991.
Il suo percorso attraversò generi e atmosfere differenti. Per Le relazioni pericolose lavorò con arrangiamenti legati alla musica del Settecento, mentre per La follia di Re Giorgio integrò composizioni barocche di Händel. Per Mrs Henderson Presents scelse invece canzoni da music-hall e sonorità da orchestra da ballo degli anni Quaranta.
Il tema di Newsnight e le musiche per la televisione
Per il pubblico britannico, una delle opere più riconoscibili di Fenton potrebbe essere il tema musicale di Newsnight, il programma d'informazione della BBC. La composizione, dalle sonorità vicine al rock progressivo, fu utilizzata per la prima volta nel 1980 ed è rimasta associata alla trasmissione nel corso dei decenni.
Fenton firmò inoltre sigle e temi per numerosi programmi televisivi e radiofonici, tra cui The Nine O'Clock News, Breakfast Time, Telly Addicts, Daily Politics, BBC World News e PM di Radio 4.
Un altro capitolo fondamentale della sua carriera fu quello dedicato ai documentari naturalistici. Le musiche composte per The Blue Planet e Planet Earth, presentati da David Attenborough, gli valsero riconoscimenti agli Emmy negli anni Duemila. Ottenne anche premi Bafta per il lavoro svolto in produzioni come Bergerac, The Monocled Mutineer e The Blue Planet, oltre a cinque Ivor Novello Awards.
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Le collaborazioni con Ken Loach, Stephen Frears e Nicholas Hytner
Nel corso della sua attività, Fenton costruì rapporti professionali duraturi con alcuni importanti registi britannici. Con Stephen Frears lavorò, tra gli altri, a Hero, Mary Reilly e Le relazioni pericolose. La collaborazione con Ken Loach iniziò nel 1994 con Ladybird, Ladybird e proseguì fino a The Old Oak, del 2023, passando per Il vento che accarezza l'erba, Palma d'oro a Cannes nel 2006.
Lavorò inoltre a lungo con Nicholas Hytner, firmando le musiche di diversi suoi film, tra cui La follia di Re Giorgio, The History Boys e The Lady in the Van. Tra i progetti più recenti figurava The Choral, del 2025, realizzato ancora una volta in collaborazione con lo sceneggiatore Alan Bennett.
Fenton aveva iniziato a lavorare nel teatro negli anni Settanta. Nel 1974 fu nominato compositore e direttore musicale per una produzione della Dodicesima notte di Shakespeare alla Royal Shakespeare Company, dando avvio a una lunga carriera che lo portò a collaborare con il National Theatre e con numerose compagnie regionali.
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Da Ricomincio da capo a C'è posta per te
Il successo internazionale portò Fenton anche a Hollywood. Tra le sue colonne sonore più note figurano quelle di Ricomincio da capo, diretto da Harold Ramis nel 1993, e C'è posta per te, la commedia romantica di Nora Ephron uscita nel 1998.
Collaborò inoltre con Andy Tennant per film come Anna and the King e Sweet Home Alabama. La sua produzione si distingueva per la capacità di adattare strumenti, stili e orchestrazioni alle esigenze di ciascun progetto, passando dalle grandi partiture sinfoniche alle composizioni più leggere e popolari.
Nel corso della sua carriera, la sua casa editrice musicale calcolò che Fenton avesse composto e registrato complessivamente 192 ore di musica. "Potresti iniziare ad ascoltare la mia musica un mercoledì mattina, 24 ore al giorno, e starebbe ancora suonando il giovedì successivo", aveva raccontato con ironia.
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La vita privata e i riconoscimenti
Nato a Bromley, allora nel Kent, George Richard Ian Howe era uno dei cinque figli di Gwenda Fenton e Dick Howe. La madre era ballerina e insegnante di danza, mentre il padre, ingegnere meccanico, suonava la batteria. George iniziò a suonare la chitarra elettrica a sette anni e in seguito studiò organo, uno strumento che apprezzava per la potenza e la varietà dei suoi timbri.
Prima di affermarsi come compositore lavorò anche come attore, partecipando nel 1968 alla produzione teatrale 40 Years On di Alan Bennett. Fu in quell'occasione che adottò il cognome materno Fenton, poiché il sindacato degli attori britannico aveva già registrato un George Howe.
Nel 2015 ricevette il premio alla carriera ai World Soundtrack Awards. Fu inoltre tra i fondatori dell'Association of Professional Composers, confluita successivamente nell'organizzazione oggi nota come The Ivors Academy. Nel 2023 venne nominato Commander of the Order of the British Empire (CBE).
Fenton lascia la seconda moglie Amanda, le figlie Gemma, Grace e Bridget e sei nipoti. Il suo lavoro ha attraversato decenni di cinema e televisione, dimostrando come una colonna sonora possa diventare parte integrante dell'identità di un film, di un documentario o persino di un programma d'informazione.