Spider-man: Brand New Day, la spiegazione del finale e scena post credit

Cinema

Vittoria Romagnuolo

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In questo articolo che contiene anticipazioni sulla pellicola con Tom Holland al cinema dal 29 luglio analizziamo gli indizi sul futuro della saga dell'Uomo Ragno e i suoi possibili incroci con la Saga del Multiverso visti nelle scene finali del film e nella scena post credit 

Mentre Spider-Man: Brand New Day fa la storia al box office in Italia con incassi superiori a quattro milioni di euro nel giorno del suo debutto in sala, lo scorso 29 luglio, diventando il film più visto della saga dell'Uomo Ragno e di un franchise Sony Pictures - stando ai dati relativi al solo giorno di apertura, naturalmente, in aggiornamento - i fan già pensano al futuro e a ciò che verrà dopo, mettendo insieme il contenuto del finale e gli indizi contenuti nella scena post credit.
A differenza di altri film Marvel e Sony, è stata inserita un'unica scena dopo la fine del film e i lunghi titoli di coda, importante per iniziare a capire cosa succederà dopo.
Intanto, è certo che Tom Holland tornerà ancora a vestire la tuta di Spider-Man, per la gioia dei suoi fan che sono sempre più convinti del fatto che l'attore britannico sia nato per interpretare questo ruolo. Ci sarà in Avengers: Doomsday? Ecco cosa rivela la scena post-credit. 

+++ Un avviso per chi non ha ancora visto il film: da questo punto in poi, L'ARTICOLO CONTIENE SPOILER.

Il finale emozionante di Peter e Ned 

Spider-Man: Brand New Day di conclude meglio di come era iniziato per il protagonista Peter Parker, costretto dai fatti accaduti a rivedere le sue posizioni. 
Non deve sentirsi costretto a scegliere tra essere Peter o il supereroe: lui è entrambe le cose. Pazienza se dentro di sé le cose si agitano e gli ormoni aracnidi salgono con le coseguenze che abbiamo visto sullo schermo.
Col passare del tempo è cambiato anche lui e la vera sfida è accettarsi per quello che è, per quella natura speciale che lo caratterizza, che Jeane Grey (il personaggio interpretato da Sadie Sink) ha cercato di spiegargli nell'ultima parte della pellicola, quando i due trovano un'intesa e scoprono un legame, prima che lei si diriga lontano a bordo di un autobus.
Un nuovo Peter si affaccia a una nuova vita, fatta di battaglie di quartiere ma probabilmente, come è già accaduto in passato, anche di sfide più grandi. 
L'eroe ha fatto fronte per tutto questo capitolo alle conseguenze della sua scelta di far perdere memoria di sé a tutti, inclusi i suoi affetti. 
Nel finale sembra che non tutto sia davvero perduto. Un incontro casuale con Ned (Jacob Batalon) in una tavola calda mostra spiragli di una antica complicità tra lui e il ragazzo. I due si presentano (Peter non mente più come a inizio film, usa il suo vero nome) e poi si salutano con la stretta di mano rituale che usavano un tempo. Peter prova i gesti con un certo timore. Ned lo segue, stupito, facendo quelli che per lui sembrano movimenti innati. Poi, di colpo, l'illuminazione: "Peter!", esclama.
Qualcosa dentro di lui si è acceso. L'incantesimo di Spider-Man: No Way Home non ha davvero cancellato tutto. Non l'affetto. Quello è in grado di rimettere le cose a posto. In Peter si accende la speranza. 
E MJ? Piena di dubbi e rammaricata per aver appreso di essere stata l'amore del protagonista, siede un tetto, pensierosa. La sua storia è ancora tutta da scrivere.

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La scena post credit. Dove si trova Spider-Man? 

Lo Spidey Tracker, che ha guidato il press tour del cast del film e che abbiamo visto nella pellicola come lo strumento che Ned mette a punto per localizzare Spider-Man, ricompare nella scena post-credit che mostra gli spostamenti e la posizione di Spider-Man in un futuro non specificato
Il tracker si accende e la traiettoria porta l'Uomo Ragno lontano dal Queens, New York, e poi fuori dal pianeta Terra. 
Dopo una leggera anomalia apprendiamo che l'eroe si trova nello spazio ma la località è sconosciuta. 
Siamo oltre la Luna? Su un pianeta alieno? E - cosa davvero importante: - in quale linea temporale? 
Se Spider-Man: Brand New Day si svolge nel presente, senza i salti nel tempo e nello spazio a cui ci hanno abituato i film della Saga del Multiverso, sappiamo che i prossimi lungometraggi del MCU, Marvel Cinematic Universe, non saranno uguali. 
La scena di chiude con una conferma: Spider-Man tornerà anche se non sappiamo quando né in quale avventura.
Potrebbe trattarsi di Avengers: Doomsday (al cinema a dicembre) o di Avengers: Secret Wars (previsto per il 2027). 
Tra i fan si fa sempre più strada l'ipotesi che il punto indicato dallo Spidey Tracker sia Battleworld, il mondo collegato all'introduzione nella Grande Storia del Dottor Destino, ma la scena è volutamente vaga. 
L'Arrampicamuri potrebbe trovarsi prigioniero da qualche parte, nel futuro. In ogni caso, si fa sempre più strada la possibilità che anche lui farà parte della prossima grande battaglia che coinvolgerà tutti i personaggi noti, dunque anche lui o magari Deadpool.

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