Nell'ottobre 2025 quattro ladri avevano trafugato a Parigi i gioielli appartenuti a Napoleone III, dal valore stimato di circa 88 milioni di euro. Ora il regista francese Romain Gavras realizzerà un adattamento del libro-inchiesta Main Basse Sur le Louvre, che include anche documenti e rapporti segreti. Al momento non sono ancora noti il titolo ufficiale o il cast del film, ma le prime indiscrezioni ipotizzano l’inizio delle riprese nel 2027 e l’uscita nei cinema nel 2028
Il furto di gioielli avvenuto il 19 ottobre 2025 al Museo del Louvre, a Parigi, diventerà un film. Il regista francese Romain Gavras realizzerà infatti un adattamento del libro-inchiesta Main Basse Sur le Louvre di Jean-Michel Décugis, Jérémie Pham-Lê e Nicolas-Charles Torrent, che include anche documenti e rapporti segreti e che uscirà nelle librerie francesi il 27 maggio. Al momento non sono ancora noti il titolo ufficiale o il cast del film, ma le prime indiscrezioni ipotizzano l’inizio delle riprese nel 2027 e l’uscita nei cinema nel 2028. Sembra inoltre che Gavras collaborerà ancora una volta con la casa di produzione Iconoclast, con la quale aveva già realizzato le pellicole Le Monde Est à Toi (2018), candidata a due Premi César, e Athena (2022), presentata alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2022. Secondo quanto riporta il quotidiano francese Le Figaro, il regista avrebbe già avviato la scrittura della sceneggiatura insieme a due figure di spicco del cinema francese contemporaneo, rispettivamente Simon Jacquet, autore di Paris, Je T’Aime e di Bac Nord, e a Mourad Winter, noto per L’Amour, C’Est Surcoté.
IL FURTO
Il 19 ottobre 2025, in pieno giorno, quattro ladri avevano sfruttato un montacarichi sul lato della Senna e si erano introdotti nella Galleria Apollo del Museo del Louvre, a Parigi. In soli sette minuti, la banda aveva trafugato gioielli appartenenti al tesoro di Napoleone III, che avevano un valore stimato di circa 88 milioni di euro. Le indagini successive avevano evidenziato gravi falle nei sistemi di sicurezza del museo, che avevano portato anche alle dimissioni della direttrice Laurence des Cars. Nonostante alcuni fermi, la maggior parte della refurtiva non è stata ancora recuperata. Il presidente francese Emmanuel Macron ha poi annunciato un piano di ristrutturazione, denominato Louvre – Nouvelle Renaissance, dal costo stimato di 800 milioni di euro.
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IL MUSEO DEL LOUVRE AL CINEMA E IN TELEVISIONE
Il colpo al Museo del Louvre è un tema ricorrente nel cinema. Nel 1965, la miniserie Belfagor o Il fantasma del Louvre, tratta dal romanzo Belfagor di Arthur Bernède, aveva raccontato la storia di un fantasma che infestava il museo. Nel 2001, la relativa trasposizione cinematografica aveva poi dato vita al film Belfagor – Il fantasma del Louvre di Jean-Paul Salomé. Nel 1978 la miniserie Il furto della Gioconda aveva invece messo in scena la storia vera della sottrazione della Gioconda di Leonardo Da Vinci, sottratta dall’imbianchino italiano Vincenzo Peruggia nel 2011. Ancora, nel 2006 era uscito nei cinema il film Il Codice da Vinci di Ron Howard, basato sull’omonimo bestseller di Dan Brown. Nella recente serie tv Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) Lupin – Il ladro gentiluomo, ideata da François Uzan e George Kay, il protagonista Assane Diop (Omar Sy) aveva invece attuato il piano di rubare al Museo del Louvre una collana di diamanti appartenuta alla regina Maria Antonietta, la stessa per la quale, 25 anni prima, il padre aveva subito ingiuste accuse di furto. Sempre nel museo parigino è stata girata anche una scena del film musicale Cenerentola a Parigi (1957), che contiene i brani dell’omonimo musical di Broadway scritti da George e Ira Gershwin e che ha come protagonisti Fred Astaire e Audrey Hepburn. L’attrice interpretava una commessa di una libreria che diventava una modella di successo e sfilava sulle scale del museo di fronte alla scultura della Nike di Samotracia.