Festival di Cannes 2026, il poster ufficiale omaggia Thelma & Louise

Cinema

Vittoria Romagnuolo

Immagine tratta dal sito ufficiale del Festival di Cannes

Il manifesto ufficiale della 79ª edizione del Festival in programma dal 12 al 23 maggio 2026 è un fotogramma in bianco e nero del road movie di Scott che ha dato una svolta alla rappresentazione delle donne sul grande schermo

Il conto alla rovescia per il Festival di Cannes 2026, edizione che prenderà vita il 12 maggio e terminerà due settimane dopo, sabato 23, giorno dell'assegnazione delle Palme e degli altri premi, è scandito dalla presentazione al pubblico del poster ufficiale della kermesse, un momento atteso che a poche settimane dall'inizio della manifestazione celebra un capitolo della stessa e del cinema mondiale. 
Il poster dell'edizione numero 79 ha come protagoniste Geena Davis e Susan Sarandon nei panni di Thelma e Louise, le eroine di Thelma & Louise, pellicola di Ridley Scott che fu presentata proprio a Cannes, in anteprima mondiale nel 1991, come titolo fuori concorso.

Thelma & Louise, l'omaggio di Cannes a 35 anni dall'uscita

Mancano tre settimane all'inizio del Festival di Cannes e per gli organizzatori è tempo di svelare il poster ufficiale, un artwork in bianco e nero che ritrae un fotogramma di Thelma & Louise, pellicola a colori che, con questa resa, conferisce ulteriore epicità alla figure di Davis e Sarandon. 
Cannes omaggia due eroine femminili che hanno scritto la storia del cinema moderno, personaggi che hanno ridefinito la percezione delle donne sul grande schermo attraverso una rilettura del classico road movie a stelle e strisce. 
Thelma & Louise è un film potente, proprio come le sue protagoniste, donne libere di scegliere il proprio destino, un'ode all'amicizia femminile come strumento per il raggiungimento dell'indipendenza. 
Sarandon guarda in camera vestita con un top bianco leggero. Davis siede con la pistola infilata nella tasca posteriore dei jeans sulla mitica Ford Thunderbird del 1966, che è essa stessa protagonista della storia.
Il paesaggio è desertico e arso dal sole, un frammento di un'America arida e difficile che mette le due protagoniste davanti a un'unica scelta: fuggire, liberarsi dal proprio destino, tracciare i confini di una strada che sembrano già segnati. 
Celebrare queste due icone e la storia di Callie Khouri, premio Oscar per la Migliore Sceneggiatura originale, significa per il Festival rimettere in primo piano il senso di libertà veicolato dal film in questa epoca storica complessa, omaggiando, al tempo stesso, una pellicola che a Cannes, trentacinque anni fa, ha iniziato la sua stagione di successo, diventando una pietra miliare della filmografia di Scott, da sempre presente all'evento con le sue opere, e che ha il suo posto nel cuore degli spettatori. 

21 titoli in Concorso per la Palma d'Oro 

Mancano ancora diversi dettagli per il quadro completo del Festival di Cannes 2026, edizione della prestigiosa kermesse cinematografica che, tradizionalmente, ospita pellicole d'autore che poi diventano, in larga misura, protagoniste della stagione dei premi anche a Hollywood. 
Il programma presentato ad inizio aprile non presenta opere di autori italiani in Concorso ma il nostro Paese rivolgerà, come sempre, con attenzione alla kermesse che unisce al grande cinema momenti glamour imperdibili.
Il Festival di aprirà con Electric Kiss, - La Vénus électrique di Pierre Salvadori. Il Concorso sarà ricchissimo e vedrà la presenza di ventuno titoli in gara.
I 12 maggio, nella cerimonia di apertura, Peter Jackson riceverà la Palma onoraria alla carriera; nello stesso contesto, il pubblico della kermesse incontrerà i membri della giuria presieduta dal sudcoreano Park Chan-wook.

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