Star Wars, asta da record: illustrazione originale venduta a 3,9 milioni di dollari
CinemaIl dipinto di Tom Jung sul film di George Lucas, apparso per la prima volta sui giornali il 13 maggio 1977 (due settimane prima dell’uscita nelle sale) e riprodotto in un’iconica locandina, è ritenuto parte della storia americana
Il dipinto in acrilico e aerografo dell’artista e designer di manifesti cinematografici Tom Jung sul film Guerre stellari di George Lucas, apparso per la prima volta sui giornali il 13 maggio 1977 (due settimane prima dell’uscita nelle sale) e riprodotto in un’iconica locandina, è stato venduto all’asta mercoledì 10 dicembre per 3,875 milioni di dollari. L’immagine è apparsa anche su cartelloni pubblicitari, riviste e programmi teatrali. “Per la maggior parte degli americani, questa è stata la prima volta che hanno potuto dare un’occhiata alla galassia lontana, lontana”, ha dichiarato Charles Epting, direttore della cultura pop e delle spedizioni storiche presso Heritage Auctions, che ha organizzato l’asta di memorabilia di Hollywood a Dallas, in Texas. Il produttore di Guerre stellari, Gary Kurtz, aveva conservato il dipinto originale, che aveva prima appeso alla parete dell’ufficio e poi passato alla figlia. La famiglia Kurtz aveva poi messo in vendita l’opera presso Heritage Auctions, dove le offerte sono partite da un milione di dollari. Come ha aggiunto Epting, la vendita ha infine stabilito il record per il pezzo più venduto della saga cinematografica e, più in generale, per qualsiasi poster cinematografico. L’acquirente, che ha avanzato l’offerta vincente tramite il sito web, ha scelto di mantenere segreta la propria identità. Fino ad allora, il prezzo più alto per un cimelio del franchise era stato quello pagato per la spada laser di Darth Vader, venduta all’asta per 3,6 milioni dollari. Il precedente record per un’opera in forma di poster cinematografico, fissato in 687.500 dollari proprio da Heritage Auction, aveva invece riguardato l’illustrazione di Apocalypse Now di Bob Peak.
L'AMORE PER LA SAGA SPAZIALE
Un lato del dipinto mostra Luke Skywalker (Mark Hamill) che impugna una spada laser dietro alla Principessa Leia e mentre Darth Vader incombe sullo sfondo e una squadra di caccia stellari Ala-X sferra un attacco. Han Solo e Skywalker sono raffigurati mentre ricevono medaglie. Nell’angolo in basso a destra compaiono R2-D2 e C-3PO, aggiunti però all’ultimo minuto. I droidi sono infatti assenti dalle prime riproduzioni e sono apparsi solo successivamente, quando sono stati realizzati il poster del film e il cartellone pubblicitario che risalirebbe ai mesi di giugno o luglio 1977. “Si può osservare l’evoluzione di questo pezzo e il modo in cui hanno capito cosa era importante includere, cosa avremmo rappresentato, cosa avrebbe attirato le persone”, ha spiegato Epting, che ritiene inoltre il dipinto non solo un cimelio cinematografico, ma anche un manufatto culturale nonché parte della storia americana. Secondo lui, poi, il legame emotivo del pubblico con i film di Guerre Stellari spiega adeguatamente il prezzo di vendita. “Chiunque abbia visto questi film o il materiale promozionale ad essi correlato, vede questo pezzo e il suo cuore inizia a battere forte”, ha concluso. Guerre Stellari è uno dei franchise cinematografici che, a partire dal debutto nel 1977, ha ottenuto i maggiori incassi di tutti i tempi. La saga originale ha poi dato vita a innumerevoli film prequel e sequel, a serie tv e a libri amatissimi dai fan di tutto il mondo, che celebrano anche lo Star Wars Day.