Marilyn Monroe, 100 anni di mito tra mostre ed eventi speciali

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Gli Stati Uniti celebrano una delle figure più iconiche della storia del cinema. Tra mostre, itinerari nei luoghi simbolo della sua vita e raduni da Guinness dei Primati, il mito dell'attrice continua a conquistare generazioni di fan. Un omaggio che racconta non solo la star, ma anche la donna che si nascondeva dietro la leggenda

Nel centenario della nascita di Marilyn Monroe, Hollywood rende omaggio alla sua stella più luminosa con una grande retrospettiva all’Academy Museum di Los Angeles. La mostra, visitabile fino a febbraio, espone centinaia di oggetti personali, documenti, fotografie e costumi originali che raccontano non solo il volto pubblico dell’attrice, ma anche la sua dimensione più privata. Dai copioni annotati ai libri della sua biblioteca, emerge il ritratto di una donna colta, ambiziosa e determinata a conquistare un posto nell'industria cinematografica oltre l'etichetta di sex symbol che le era stata cucita addosso.

"Marylin-C'era una volta Hollywood" su Sky Documentaries

Sky in occasione del centenario dalla nascita celebra l'indimenticabile diva in un nuovo documentario in tre episodi, in prima visione domani 1° giugno alle 21:15 su Sky Documentaries in streaming su NOW e disponibile On Demand, tracciando il percorso umano, psicologico e professionale di una delle figure più affascinanti e complesse della storia del cinema. Frutto di oltre dieci anni di ricerca, il progetto ripercorre la straordinaria trasformazione di Marilyn Monroe, andando oltre il mito per rivelare aspetti inediti della sua vita privata e delle sue motivazioni più profonde. Attraverso testimonianze esclusive di familiari mai intervistati prima e il contributo di esperti in ambito psicologico, il documentario ricostruisce l’infanzia segnata da abbandoni e fragilità, che ha influenzato in modo decisivo la determinazione di Marilyn a raggiungere il successo a qualsiasi costo. 

Un viaggio nei luoghi della diva

Le celebrazioni si estendono in tutta la California, ripercorrendo le tappe fondamentali della vita di Norma Jeane Mortenson. Dall'isola di Catalina, dove visse da giovanissima sposa prima della fama, fino a Los Angeles, città che ne consacrò il mito, i luoghi legati alla sua storia tornano al centro dell'attenzione. Hotel storici, ristoranti frequentati dalle star, musei e la celebre Walk of Fame raccontano ancora oggi il percorso della ragazza che riuscì a trasformarsi in una delle figure più riconoscibili del Novecento. Tra le mete più visitate c'è anche Palm Springs, rifugio prediletto delle celebrità negli anni Cinquanta e luogo profondamente legato all'immaginario della diva.

Oltre mille sosia per il Guinness

Proprio a Palm Springs il centenario è stato celebrato con un evento da record. Ben 1.037 persone, vestite con il celebre abito bianco di Quando la moglie è in vacanza, hanno partecipato al più grande raduno di sosia di Marilyn Monroe mai organizzato, conquistando il Guinness World Record. Donne e uomini arrivati da ogni parte degli Stati Uniti hanno trasformato la città in un omaggio vivente all'attrice, tra parrucche biondo platino, rossetto rosso e brindisi simbolici. Un tributo collettivo che dimostra come, a oltre sessant'anni dalla sua scomparsa, il fascino e l'eredità culturale di Marilyn Monroe continuino a parlare a generazioni diverse in tutto il mondo.

Marilyn Monroe nel film "Gli spostati" (1961)

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