In Evidenza
altre sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Jeremy Allen White sarà Bruce Springsteen nel nuovo film di Scott Cooper

Cinema

Vittoria Romagnuolo

©Getty

Il pluripremiato interprete di “The Bear” è chiamato a prestare il volto al Boss negli anni difficili in cui ebbe origine “Nebraska”, album del 1982 e pietra miliare della discografia del cantautore. Il set aprirebbe il prossimo autunno, appena dopo la fine delle riprese della quarta stagione della serie televisiva di culto che ha dato la fama mondiale all'attore

Condividi:

Il progetto per il grande schermo dedicato a Bruce Springsteen si farà e avrà una nuova etichetta, la 20th Century che ha vinto la gara per il film ai danni della favorita A24.
La pellicola, il cui titolo sarebbe lo stesso del libro a cui fa riferimento, Deliver Me From Nowwhere, avrà come protagonista Jeremy Allen White col quale la trattativa sembrerebbe conclusa, stando a quanto riferito in esclusiva da Deadline.
Per la star di The Bear si tratterebbe di una prova importantissima che lo esporrebbe al confronto con Springsteen, la leggenda vivente della musica e artista simbolo della cultura a stelle e strisce.
Al centro della vicenda un giovane Boss rappresentato tra i tardi anni Settanta e gli inizi della decade successiva, anni in cui prendeva corpo Nebraska, pietra miliare della discografia di Springsteen e album tra i più rilevanti della musica country rock del Novecento.

Sul set in autunno (prima c'è The Bear 4)

Jeremy Allen White farà appena in tempo a spogliarsi del camice da chef di Carmen “Carmy” Berzatto prima di infilarsi nei panni di Springsteen nel nuovo film di Scott Cooper la cui acquisizione da parte della 20th Century è notizia delle ultime ore.
Ora che c'è un finanziatore ufficiale e che le notizie sulla star della pellicola sono più certe (le voci sull'ingaggio dell'attore di The Bear per il progetto erano iniziate già a fine marzo), il lungometraggio, le cui riprese dovrebbero partire in autunno, comincia a prendere corpo.
Jeremy Allen White dovrebbe unirsi alla produzione poco dopo la fine delle riprese della quarta stagione di The Bear, serie le cui stagioni tre e quattro sono state programmate una dopo l'altra con chiusura del set prevista per giugno.
Niente riposo, quindi per il trentatreenne di Brooklyn che nelle ultime due stagioni, grazie allo show che in Italia è distribuito dalla piattaforma Disney + (visibile anche su Sky Q e Now), ha goduto di un grande salto di popolarità.
Prima The Bear, poi la pellicola sul wrestling The Warrior - The Iron Claw e, a inizio 2024, una fortunata campagna moda per Calvin Klein diventata virale nel giro di pochissimo. La ex star di Shameless è chiamata a sfide importanti ma la strada sembra in

approfondimento

Chi è Jeremy Allen White, da The Bear allo spot virale di Calvin Klein

Deliver Me From Nowwhere, cosa sappiamo

Deliver Me From Nowwhere si va ad aggiungere alla lunga lista di film biografici dedicati alle star della musica che da qualche stagione stanno affollando le agende delle case di produzione (tra questi, anche A Complete Unknown con Timothée Chalamet nei panni di Bob Dylan, attualmente in fase di riprese - GUARDA LE FOTO DAL SET).
Quello su Springsteen si annuncia sulla carta come un progetto molto atteso, in ragione del soggetto e del momento importante della sua carriera inquadrato dalla storia.
La pellicola che porterà la firma di Scott Cooper, già regista di Crazy Heart (2009) e Hostiles – Ostili (2027), si concentrerà sugli anni in cui un giovane Springsteen cercava di scendere a patti con la fama globale che lo aveva investito. Mentre stava registrando il leggendario Born in the USA, il cantautore scrisse e registrò in camera sua con mezzi assolutamente non sofisticati, Nebraska, album pubblicato nel 1982, considerato fondamentale per la crescita dell'artista, ancora oggi studiato dai fan per comprendere a pieno la sua poetica.
Il film, secondo le intenzioni di Cooper, che è un ammiratore del Boss, dovrebbe restituire l'essenza autentica della rockstar per mezzo della narrazione dello sviluppo di uno dei suoi album più crudi ed autentici. Nella produzione è coinvolto anche il Boss in persona e il suo manager Scott Landau, i fan sono già in attesa di scoprire che tipo di contributo offriranno al film.