Ritorno al futuro, in mostra a Bologna la DeLorean e tanti altri cimeli originali dei film

Cinema
©Webphoto

Dal 25 giugno al 18 settembre, Palazzo Belloni ospita la mostra "Ritorno al Futuro - The Exhibition by Back to the Future Museum". Oltre 70 oggetti realmente utilizzati da autori e troupe durante la produzione della trilogia diretta da Robert Zemeckis. Prezzo del biglietto intero: 12 euro

Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sulle notizie di spettacolo

 

La mitica DeLorean di Ritorno al Futuro arriva a Bologna. E visto che parliamo della macchina del tempo più famosa e cool di sempre, non può che essere un tuffo nel passato quello che offre ai visitatori che tra il 25 giugno e il 18 settembre si richeranno alla mostra “Ritorno al Futuro – The Exhibition by Back to the Future Museum”, a Palazzo Belloni, in via de’ Gombrutti 13/A. Basterà pagare 12 euro (questo il prezzo del biglietto intero) per trovarsi immersi nel mondo della trilogia diretta da Robert Zemeckis a cavallo tra metà degli anni ’80 e i primi ’90.

Oltre 70 oggetti originali in mostra

vedi anche

60 oggetti di scena diventati icone della storia del cinema

Ci sarò la DeLorean, appunto, la replica riconosciuta un tempo proprietà degli Universal Studios, acquistata nel 2018 da un collezionista privato e trasformata, con le opportune modifiche, in una fedelissima riproduzione della macchina del tempo di Doc. Ma oltre a lei, regina della mostra, saranno presenti oltre 70 oggetti realmente utilizzati in scena da attori e staff durante la produzione della trilogia, per comporre la più vasta collezione d’Europa di cimeli originali a tema Ritorno al futuro, per la prima volta in Italia.

GLI OGGETTI DEL PRIMO FILM

vedi anche

Robert Zemeckis, da Ritorno al futuro a Forrest Gump: i film più belli

Bologna sarà la prima tappa di un progetto internazionale che si svilupperà nel prossimo triennio, una lunga corsa verso il quarantesimo anniversario dell’uscita in sala del primo film della trilogia. Tra i memorabilia in mostra ci saranno la celebre tuta antiradiazioni indossata da Michael J.Fox, il suo walkman, la camicetta di mamma McFly interpretata da Lea Tompson e la giacca di papà McFly, indossata dall'attore Crispin Glover. Ma anche Le copie autentiche dell'Hill Valley Telegraph - il giornale letto dai protagonisti - del 1955 e i progetti della celeberrima Torre dell'Orologio, oltre allo storyboard completo ed esclusivo del finale alternativo, mai visto, della prima pellicola.

GLI OGGETTI DEL SECONDO CAPITOLO

leggi anche

Michael J. Fox, dal successo con Ritorno al Futuro alla malattia

Per il secondo film saranno presenti i dieci dollari del casinò, il biglietto di ingresso al Biff Tannen Museum, la sua scatola di fiammiferi e, ovviamente, il mitico Grande Almanacco Sportivo, vero segreto della straordinaria scalata al successo di Biff, autografato da Thomas Wilson e Michael J. Fox. E ancora, gli hoverboards di Marty McFly e dei suoi amici e gli storici product placement del film: la bottiglia di Pepsi Diet, la confezione di Pizza Hut e il Nike Mag del futuro. Le decorazioni del ballo "Enchantment under the sea" (Incanto sotto al mare), rimasto nella memoria per uno scatenato assolo di Michael J. Fox alla chitarra, mentre fa di tutto per ripristinare l'ordine della storia e far innamorare i suoi genitori al ballo, tra il brano Earth Angel e il travolgente tributo a Chuck Berry con Johnny B. Goode. Non mancheranno anche gli oggetti cult di Doc: dall'Ez-sleep, suo "addormentatore", al walkie-talkie con cui comunicava con Marty.

GLI OGGETTI DEL TERZO E ULTIMO FILM

leggi anche

21 ottobre 2015, il giorno di Ritorno al futuro

Infine, dal terzo film, uscito nelle sale cinematografiche nel 1990: una nuova copia dell'Hill Valley Telegraph datata 4 settembre 1885, il megafono di produzione del cast e tutto l'outfit in stile western indossato da Michael J. Fox, composto da camicia, cappello e cinturone.

Spettacolo: Per te