Once Upon A Time in Hollywood, le reazioni dopo l'uscita

Finalmente ci siamo, "Once Upon A Time In Hollywood " di Quentin Tarantino è pronto a conquistare le sale cinematografiche americane, ecco le prime recensioni.

Once Upon a Time in Hollywood la premiere di Los Angeles. FOTO

L’attesa è terminata, almeno per il pubblico americano, oggi, 26 luglio 2019, “Once Upon A Time In Hollywood” sbarca nelle sale cinematografiche a stelle e strisce. Il nuovo film di Quentin Tarantino vede come protagonisti principali tre delle più grandi star internazionali della settima arte, ovvero il sex symbol Leonardo DiCaprio, l’iconico Brad Pitt e l’affascinante Margot Robbie.

“Once Upon A Time In Hollywood”: la première

Nei giorni scorsi il TCL Chinese Theatre di Los Angeles ha ospitato la première del film attirando l’attenzione dei media di tutto il mondo, l’evento non ha visto soltanto la presenza dei protagonisti della pellicola ma anche di alcuni dei più grandi nomi dello show-biz internazionale, tra questi Britney Spears (qui potete trovare tutte le foto più belle della Principessa del Pop) che ha fatto il suo grande ritorno sul red carpet, Sofia Vergara con Joe Manganiello e la coppia formata da Vanessa Hudgens e Austin Butler, quest’ultimo scelto per interpretare il ruolo di Elvis nel biopic dedicato alla stella della musica.

“Once Upon A Time In Hollywood”: le recensioni

Mentre “Once Upon A Time In Hollywood” fa il suo debutto sui grandi schermi, alcuni dei principali magazine americani hanno scritto le prime recensioni sulla pellicola, il responso è quasi stato unanime: il film dI Tarantino ha convinto.

Stephanie Zacharek, penna del Time, ha apprezzato il lavoro fatto dal regista, queste le sue parole: “Questo film è dolce e frenetico allo stesso tempo, riesce a far provare gioia e malinconia, una fantasticheria sul passato perduto e una porta che apre a una miriade di possibilità immaginate”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Liam Lacey di Original-Cin che ha speso ottime parole per la pellicola: “Rammaricante, divertente e complicato in modi interessanti, il nuovo film di Quentin Tarantino potrebbe essere il suo lavoro più dolce dai tempi di Jackie Brown, che non è proprio ciò che ti aspetteresti di sentire di un film che racconta gli omicidi di Manson del 1969”.

Anche Leah Greenblatt ha speso buone parole tramite Entertainment Weekly, questa la sua recensione: “È ruvido, autoindulgete e quasi scandalosamente lungo e praticamente glorioso in ogni momento. Il film ha anche la fortuna di avere la presenza di quell3 che potrebbero essere definite le ultime due grandi star del cinema: Leonardo DiCario nei panni di Rick Dalton, un attore ansioso con un momento di carriera in discesa in una carriera mai stellare, e Brad Pitt nel ruolo di Cliff Booth, il suo stuntman taciturno divenuto anche un fido aiutante e consigliere”.