Pierpaolo Piccioli non è più il direttore creativo di Balenciaga

Spettacolo

Vittoria Romagnuolo

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L'addio dello stilista alla Maison del lusso è accompagnato da un post su Instagram in cui ribadisce la sua fedeltà alla bellezza che gli ha insegnato la moda e ai valori in cui crede da una vita. Kering, in una nota, annuncia che la nuova direzione creativa del brand sarà comunicata a breve

Le strade di Pierpaolo Piccioli e quelle di Balenciaga, Maison del gruppo Kering, si separano, lo rende noto il brand con una comunicazione ufficiale che include i ringraziamenti per lo stilista italiano che aveva assunto il ruolo di direttore creativo a maggio 2025.
I vertici di Kering hanno concluso la nota aggiungendo che il nome del nuovo direttore creativo sarà annunciato a breve.

Piccioli, a Parigi dall'estate 2025 

A meno di due anni dall'inizio del suo incarico a Parigi e a poco più di un anno dalla sfilata di debutto per il brand nell'ambito della Paris Fashion Week dell'ottobre 2025, termina l'avventura di Pierpaolo Piccioli da Balenciaga, un percorso che ha condotto alla realizzazione di tre collezioni prêt-à-porter e una di Haute Couture, tutte molto seguite dai media di settore, svelate nell'ambito di fashion show di punta nel calendario delle presentazioni parigine. 
Piccioli è stato elogiato per il suo contributo nella nota di Kering attraverso le parole di Gianfranco Gianangeli, Presidente e Amministratore Delegato di Balenciaga: “Siamo profondamente grati a Pierpaolo per il contributo apportato a Balenciaga. Attraverso la sua visione, ha riaffermato le origini couture della Maison, portando il suo approccio distintivo all’artigianalità, alla costruzione del capo e alla creatività. Desidero ringraziarlo sinceramente per la sua dedizione, generosità e spirito di collaborazione dimostrati.”
Luca de Meo, Amministratore Delegato di Kering, ha aggiunto: “Pierpaolo è uno straordinario couturier e un talento creativo per il quale nutriamo la più profonda stima".
Kering sta riorganizzando i vertici creativi dei brand chiave del gruppo. Ad ottobre Anthony Vaccarello e Seán McGirr hanno lasciato i loro posti di direttori creativi, rispettivamente, di Saint Laurent e di McQueen.
Ora tocca a Balenciaga un riassetto, che parte proprio dall'ufficio creativo. De Meo scrive nella nota: "La nostra ambizione è portare avanti lo spirito d'avanguardia di Balenciaga, valorizzarne l'eccezionale eredità e continuare a superare i confini della creatività, rafforzando il ruolo della Maison come punto di riferimento autorevole e rilevante nel panorama culturale e creativo contemporaneo.”

Piccioli cita Pasolini nel suo post di addio

A poca distanza dalla diffusione della nota di Balenciaga Pierpaolo Piccioli ha afffidato a Instagram il suo congedo dalla Maison. 
In un post che contiene scatti del suo lavoro a Parigi ha ribadito la sua fedeltà ai valori in cui ha sempre creduto. 
La Couture, scrive, è "un ecosistema delicato in cui la cura e il legame umano sono tutto".
Parte dal suo lavoro, lo stilista italiano, che dopo aver speso venticinque anni da Valentino, è partito per Parigi per portare avanti la tradizione di una Maison la cui identità ha plasmato il suo modo di intendere la moda.
"La Couture richiede tempo e attenzione; esige convinzione e coraggio", si legge nel post, che include una citazione celebre di Pasolini, autore a cui fa spesso riferimento.
"C’è una frase di Pasolini che porto sempre con me: 'Ti insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece'. Una massima che anticipa i ringraziamenti per chi ha condiviso questo percorso con lui, a cui lui augura di continuare a splendere sempre. 

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