Milano Fashion Week, alla sfilata di Dolce&Gabbana c'è anche Madonna. FOTO
Domenico Dolce e Stefano Gabbana mandano in passerella una collezione fortemente identitaria che ribadisce la superiorità dello stile sartoriale e il fascino senza tempo della Sicilia tutta merletto e sensualità. Una raccolta di black look in cui l'unico altro colore ammesso è il bianco, figlia di una storia altamente riconoscibile ma radicata nel presente. Creazioni femminili, lussuose, con una vena romantica che sfuma nel neo gothic
A cura di Vittoria Romagnuolo
Da Dolce&Gabbana i riflettori si accendono di sabato pomeriggio, come da tradizione, nel calendario della Milano Fashion Week, in corso fino al 2 marzo. In scena al Metropol la collezione Fall/Winter 2026, il cui titolo, “Identity”, era già stato anticipato in rete alla vigilia del fashion show.
Milano Fashion Week, il calendario delle sfilate Autunno/Inverno 2026-27 giorno per giorno
Dolce&Gabbana non ha bisogno di inseguire l'attualità perché il discorso di moda che porta avanti da oltre quarant'anni parla del presente fin dall'inizio. Il nero, il pizzo, i tagli sartoriali, inquadrano ogni epoca in una cornice di stile che appare sempre perfetta. I due stilisti sono consapevoli che, oltre le tendenze passeggere, l'identità e la propria autenticità è l'unica estetica sempre valida. L'identità è il lusso definitivo, affermano nelle note che introducono la sfilata, un vero e proprio manifesto.
Il pizzo è ovunque da qualche stagione e Dolce e Gabbana, gli stilisti, ci ricordano che da loro c'è sempre stato. La loro visione della donna nasce da un universo in cui le trasparenze sono il DNA che dà forma al cromosoma femminile. Nel loro universo il corpo della donna parla ad alta voce, non sussurra. E si rivela tra sovrapposizioni di pizzi dal sapore antico.
Che sia coperto o rivelato, il corpo è sempre protagonista nelle creazioni di Dolce&Gabbana. Anche in questa collezione maschile e femminile sono compresi in un dialogo costante che si esprime in una sartorialità precisissima.
La giacca è rovesciata in molte uscite, look carichi di spirito androgino, capovolti quasi per effetto di un sortilegio. Anche questa, un'affermazione di autenticità, parola chiave del manifesto di stile di questa stagione.
Il pizzo come espressione di una dimensione intima, coperta ma non nascosta, da pesanti soprabiti, cappotti di pelliccia che si chiudono a vestaglia, con revers importanti. La lingerie, sempre a vista, è centrale in ogni look.
Il passato non è nostalgia ma è una strada già tracciata che parla di noi, del nucleo delle nostre emozioni più profonde. Il mondo della moda si sta riappassionando all'Ottocento ma quel mondo antico fa parte dell'identità siciliana di Dolce&Gabbana da sempre. Tra giacche avvitate, corsetti, rouches e gonne larghe, la collezione apre all'estetica neo gothic.
Riportare il nero assoluto in passerella, la sartorialità come espressione della forza artigianale del marchio, il mix tra i generi come punto di forza della propria visione dello stile, è una potente dichiarazione di Dolce&Gabbana della propria identità, l'ultimo vero lusso in un mondo in cui niente resiste per più di una manciata di istanti.
Domenico Dolce e Stefano Gabbana escono in passerella per raccogliere gli applausi alla fine della sfilata. I due stilisti si spingono in avanti per salutare Madonna, guest star della sfilata evento, seduta in prima fila.
Tutti gli obiettivi sono puntati su Madonna e i due stilisti italiani che si abbracciano affettuosamente in segno di un'amicizia lunga quarant'anni. Il legame tra Madonna e Dolce&Gabbana è una storia artistica fatta di tanti momenti di moda e di stile che hanno definito la carriera della cantante e che, allo stesso tempo, hanno contribuito ad accrescere il mito di Dolce&Gabbana nel mondo.
Madonna è arrivata a Milano in total look Dolce&Gabbana, catturando i flash con la gonna corta in stile sottoveste, il top bustier e il blazer, outfit completato da occhiali a mascherina oversize e un paio di guanti di pelle turchesi. A gennaio è uscita La Bambola, cover del classico di Patty Pravo per lo spot della fragranza The One, girato con Alberto Guerra.
Madonna ha pubblicato la cover della canzone La Bambola di Patty Pravo
Eccolo Alberto Guerra, volto maschile dello spot di The One firmato da Mert Alas. L'attore cubano di Griselda si è seduto in prima fila alla sfilata accanto a Madonna.
C'è poi Achille Lauro tra gli ospiti di riguardo del fashion show Autunno/inverno 2026. Lauro è reduce dalla co-conduzione della seconda serata del Festival di Sanremo 2026, esperienza che lo ha visto sul palco sempre in Dolce&Gabbana, brand che ha contribuito a definire la sua immagine in senso ancora più elegante.
Altri ospiti della sfilata all'arrivo al Metropol. Da sinistra: la dj Stella Bossi, il cantante sud coreano Choi San, la designer Gilda Ambrosio.
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