Tre titoli di punta, per altrettante linee di giocattoli che hanno fatto schizzare le azioni del brand. Il 2026, per Hasbro, si preannuncia ricco di successi
Le azioni Hasbro hanno fatto un balzo del 7,5% martedì 11 febbraio, raggiungendo il valore massimo degli ultimi sei anni, grazie agli utili del quarto trimestre. Ma, soprattutto, grazie a ciò che succederà nel 2026: l'uscita dei giocattoli di Harry Potter, KPop Demon Hunters e Voltron.
Il fenomeno KPop Demon Hunters
L'amministratore delegato di Hasbro, Chris Cocks, ha guidato una strategia di rilancio denominata "Play to Win". Dopo aver venduto la sua divisione eOne a Lionsgate nel dicembre 2023, l'azienda ha puntato sul gaming digitale e sulla sua fiorente divisione Wizards of the Coast, i cui asset principali includono Dungeons & Dragons e Magic: The Gathering. Poi, è arrivato il fenomeno KPop Demon Hunters: insieme a Mattel, Hasbro ha firmato un accordo per la licenza di una specifica gamma di prodotti, nell'ottica di un'offerta multigenerazionale (il film animato ha spopolato tra preadolescenti e adolescenti, ma piace molto anche agli adulti).
Gli altri titoli
Harry Potter è un altro titolo chiave, con Hasbro che ha annunciato martedì 10 febbraio un accordo pluriennale per giocattoli e videogiochi con Warner Bros. Discovery. La serie fantasy, il cui adattamento per HBO Max è atteso per il 2027, celebra quest'anno il 25° anniversario del primo film. Cocks ha osservato che si tratta ancora di "una serie di libri bestseller, con centinaia di milioni di fan e persone che affollano i parchi a tema".
Voltron, che quest'anno rivivrà nel reboot live-action firmato Amazon MGM Studios, è invece un marchio da collezione fondamentale degli anni '70 e '80. "Ricordo che da bambino facevo colazione guardando Voltron", ha ricordato Cooks.
Le date d'uscita dei singoli giocattoli non sono ancora state rivelate.