La figlia del rapper, Cori Broadus, 26 anni, e il compagno, il modello Wayne Deuce, hanno detto addio alla primogenita, che era nata con tre mesi di anticipo e ne aveva trascorsi 10 in terapia intensiva neonatale. Da poco era tornata a casa, ma la situazione sarebbe poi precipitata
“Lunedì ho perso l’amore della mia vita. La mia Codi”. In una story Instagram, Cori Broadus, in arte Cori B, 26 anni, figlia del rapper Snoop Dogg, ha espresso tutto il dolore per la morte della bambina avuta dal compagno, il modello Wayne Deuce che, a sua volta, ha scritto sui social: “Sono triste da quando mi hai lasciato, Codi Dreaux. Ma so che sei in pace. Papà ti amerà per sempre”. Nel marzo 2025, con tre mesi di anticipo rispetto alla data prevista del parto, Cori aveva dato alla luce la primogenita. Su Instagram, la neo-mamma aveva però condiviso allo stesso tempo sia la gioia per la nascita, sia la preoccupazione per la salute della bambina. “Questo non è quello che avevo pianificato. Nessuno ti prepara per questo. Ma qui è dove mi presento... ogni notte, ogni mattina, anche quando siamo esausti in modi che il sonno non può aggiustare”, aveva scritto poco più di due mesi fa su Instagram, dove aveva documentato con alcuni video le lunghe giornate trascorse tra le corsie dell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale. “Ho imparato che la forza non sempre sembra coraggiosa. A volte significa restare. A volte significa sedersi in silenzio e tenere insieme la speranza con mani che pregano. Papà ti ama Codi Dreaux, la mia ragazza forte”. Dopo 10 mesi nel reparto, sotto costante monitoraggio medico, la piccola aveva lasciato l’ospedale. “Grazie per ogni preghiera, ogni grammo di amore, Dio li ha sentiti tutti”, aveva scritto sui social Cori il giorno dell’Epifania, quando aveva annunciato che la figlia era tornata finalmente a casa. Poi, la situazione sarebbe precipitata. Alla fine, la bambina non ce l’ha fatta. “Oggi è una settimana senza di te, piccola mi manchi così tanto”, ha scritto in una story Instagram la mamma.
LA SPERANZA DOPO LA GRAVIDANZA A RISCHIO
Dall’età di 6 anni, Cori Broadus soffre di una malattia autoimmune, il Lupus. “I dottori mi avevano detto che non avrei potuto avere figli. Dio ha sempre l’ultima parola”, aveva scritto la donna nel dicembre 2024, quando aveva annunciato la gravidanza con una festa di gender reveal. “Crescendo, non ero molto sicura di me, non mi sono mai sentita a mio agio. Ma fin da piccola mi sono inculcata tutte le cose belle nella testa, e ora sta per nascere una mini-me”. E ancora: “Grazie all’uomo che mi ha dato l’opportunità di creare una vita e di mettere al mondo una piccola principessa. Grazie a tutti i nostri amici e parenti, la bambina è già tanto amata”. In seguito, la stampa americana aveva rivelato che la gravidanza di Cori era a rischio e che i dottori “erano molto preoccupati”. In ogni caso, la donna aveva affrontato con entusiasmo l’arrivo della maternità e, in un’intervista a PageSix, aveva raccontato che i genitori Snoop Dogg e Shante Broadus (che sono sposati dal 1997), non vedevano l’ora di diventare di nuovo nonni dopo la nascita dei nipoti già avuti dai figli maggiori, Cordell e Corde: “Mamma e papà sono così emozionati, la loro bambina sta per avere un figlio”. Dopo la morte di Codi, Snoop Dogg ha pubblicato su Instagram una foto di famiglia accompagnata da due emoji, rispettivamente un cuore rosa e le mani giunte in preghiera.