Kim Kardashian, i segreti del look Maison Margiela del Met Gala, dal cardigan al bustier

Spettacolo
Vittoria Romagnuolo

Vittoria Romagnuolo

©Getty

La star statunitense si è fatta riprendere dalle telecamere di Vogue nel suo ultimo fitting, due giorni prima del grande evento di New York. Per la sua undicesima partecipazione al Met Ball ha realizzato il sogno di indossare una creazione di uno dei suoi designer preferiti: John Galliano

Oltre la moda, oltre sé stessa, per brillare più di tutte le altre star sul tappeto rosso più fotografato di sempre, quello del Met Gala.
Anche quest'anno Kim Kardashian è riuscita a conquistare l'attenzione di tutti grazie al suo stile che quest'anno rifletteva quello della Maison Margiela e del suo geniale direttore creativo, John Galliano.
Tutti hanno sgranato gli occhi al cospetto della silhouette con la vita strettissima della star della tv mentre saliva le scale del Metropolitan Museum of Art nel suo abito bustier argentato. Come avrà fatto ad entrarci? Riusciva a respirare? Kim Kardashian in persona ha risposto a queste e ad altre domande in una video intervista per Vogue nella quale compare anche lo stilista inglese.

Il top bustier di Margiela by John Galliano

Kim Kardashian ha abituato i suoi fan a trovate di stile incredibili per il Met Gala e non è certo la prima volta che si sottopone a grandi sforzi in nome della moda.
La sua specialità, per non dire il suo superpotere, è riuscire ad entrare in qualsiasi abito, anche quelli che non sono della sua taglia - parole sue - abilità confermata dalle sue apparizioni al Met Gala con look dalla vestibilità estrema (vedi il look Mugler del Met Gala 2019, quello in cui sembrava appena uscita dall'acqua, e quello col celebre vestito nude tempestato di cristalli appartenuto a Marilyn Monroe che la costrinse a perdere molto peso).
Anche questa volta la sfida di Kim Kardashian è stata con un bustier, un capo che ama moltissimo e che è spesso presente nei suoi outfit. Non un bustier qualunque ma uno di quelli in stile vintage con i lacci nella parte posteriore confezionati in atelier da Maison Margiela.
Il top in questione, parte della serie di quelli visti nella ormai leggendaria sfilata della collezione Artisanal Spring/Summer 2024 che ha incantato la Paris Fashion Week lo scorso gennaio, è stato progettato su misura per Kardashian che ha “solo” dovuto fare in moda da entrarci.
Nel video di Vogue la star ironizza sui “trenta minuti” che ci vorranno per stringere la sua vita fino a farla diventare sottilissima accentuando la clessidra immaginata da Galliano. L'abito color argento è un long dress senza spalline caratterizzato da una gonna traforata realizzata in maglia argentata, una creazione che rivela un serio lavoro artigianale alle spalle.

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La fantasia sul cardigan infeltrito

Kim Kardashian ha spiegato che l'abito è nato dagli sviluppi fantasiosi del tema del Met Gala di quest'anno: The Garden of Time.
L'imprenditrice ha raccontato che nei suoi sogni vedeva sé stessa scappare via da un giardino incantato, come una bella addormentata moderna. Ancora spettinata, vedeva sé stessa scappare via da una notte piena di magia per correre verso altri impegni – una situazione realistica, ha precisato, visto che le succede spesso di lasciare un evento o una festa alle sei del mattino ancora con l'outfit e il trucco della sera prima. Nel correre via (sempre nella fantasia), afferrava il cardigan del suo fidanzato appoggiandoselo distrattamente sulle spalle, un'immagine che spiega l'aggiunta del micro cardigan di lana grigia, un capo volutamente infeltrito nelle idee di Galliano, che Kardashian ha tenuto appallottolato tra le mani nelle pose per i fotografi, per coprire la scollatura generosa.
Anche l'hairstyle per l'evento (di Chris Appleton) viene fuori da questa finzione. La chioma di Kim Kardashian (nuovamente biondo platino) appariva leggermente arruffata. L'unica particolarità, un accenno di treccia scivolata giù all'altezza delle punte, quasi il residuo di una pettinatura fatta qualche giorno prima.

Il look per il Met Gala? “È come una forma d'arte”

Kim Kardashian ha spiegato a Vogue che Maison Margiela ha confezionato per lei, su suggerimento di Galliano, un mini perizoma dello stesso tessuto del top bustier, perché lo stilista che voleva essere sicuro che la star fosse coperta nei punti giusti ed evitarle imbarazzo davanti al muro di fotografi a caccia dello scatto perfetto. Altro accorgimento reso necessario dalla natura e dal design del vestito, un paio di scarpe altissime con platform in plexiglass trasparente realizzate di proposito senza tacco, un elemento che si sarebbe impigliato nella maglia metallica della gonna lunga.
La foggia della calzatura ha imposto, naturalmente, a Kardashian di camminare sulle punte per tutto il tempo in cui è comparsa in pubblico, una cosa che fanno le ballerine, ha detto la quarantatreenne, e che avrebbe dovuto fare anche lei per amore del suo outfit.
I pericoli della sua sfilata al Met Ball erano legati anche alla camminata, non solo al bustier che le toglieva il fiato. “È come una forma d'arte”, ha aggiunto lei spontaneamente. Come darle torto.

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