Eclissi solare, milioni di persone a testa in su: nuvole non hanno fermato lo spettacolo
L'eclissi totale di Sole è stata visibile da gran parte dell'Europa, dell'Africa Nord-occidentale e del Nord America. In Italia il fenomeno è iniziato intorno alle 19.30 e il picco si è registrato verso le 20.20: la copertura nel nostro Paese è stata solo parziale e variava di molto in base al luogo in cui ci si trovava. Un po' di delusione per le nuvole che in alcune zone hanno offuscato il cielo nei momenti clou
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Dopo 27 anni, l'Europa è tornata ad ammirare un'eclissi totale di Sole: la precedente era stata quella dell'11 agosto 1999, l'ultima del millennio. L'oscuramento al 100% è stato visibile solo dall'Islanda, dalla Spagna settentrionale e dalle Isole Baleari. Fuori dall'Europa, il cielo è diventato buio solo in Groenlandia. In questa stretta fascia la Luna ha coperto completamente il disco solare.
Dall'Italia la visibilità è stata solo parziale e variava in base a dove ci si trovava: le regioni di nord-ovest hanno assistito a uno spettacolo quasi completo con l'oscuramento del disco solare che ha superato il 90%. Nel nostro Paese lo spettacolo è avvenuto con il Sole già prossimo al tramonto, a partire dalle 19.30 circa e con il picco verso le 20.20. Un po' di delusione per le nuvole che in alcune zone hanno offuscato il cielo proprio nei momenti clou.
Gli approfondimenti:
- Eclissi solare, le immagini dal mondo. FOTO
- Eclissi solare, tutto quello che c'è da sapere: cos'è, perché si verifica, come si osserva
- Eclissi solare oggi 12 agosto: le 5 fasi, a che ora e dove osservarla
- Come vedere l’eclissi solare se il cielo è nuvoloso, dallo streaming alla diretta Esa
- Eclissi solare, le più famose della storia tra miti e credenze
- Eclissi spinge il turismo, prezzi record negli hotel di Spagna e Islanda
- Spagna, ritirati dal mercato 6 tipi di occhiali per eclissi considerati pericolosi
- Eclissi, anche gli animali la vedono. Ecco i consigli per non farli agitare
- Eclissi totale di sole, le mete migliori per vederla (anche in treno e in barca)
- I cacciatori di eclissi
- Eclissi e "stelle cadenti", il cielo d'agosto spiegato dalla scienza
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L'eclissi vista da Anzio. VIDEO
L'eclissi solare al tramonto sulle spiagge di Anzio
Vai al contenutoNuvole offuscano in parte il cielo su Torino
Mentre il Sole stava per superare la metà dell'eclissi, a Torino lo spettacolo è stato parzialmente nascosto alle centinaia di persone salite sul Monte dei Cappuccini per ammirare il fenomeno: una nuvola, infatti, si è intromessa. Dalla folla si sono levate delle risate, battute ironiche e persino un lungo fischio scherzoso per simulare disapprovazione. È andata meglio alle persone che hano scelto il Colle della Maddalena, la più alta delle colline che fiancheggiano la città, leggermente più a sud: la nuvola non ha fatto in tempo a nascondere il Sole del tutto. Il passaggio di un aereo diretto verso lo scalo di Caselle ha reso la scena ancora più suggestiva.
Dopo l'eclissi, le stelle cadenti
Il cielo ha regalato la prima eclissi totale di Sole visibile dall'Europa dopo 27 anni. Ovunque una folla entusiasta ha seguito lo spettacolo e, anche se in qualche caso sono state le nuvole a eclissare il Sole, le immagini sono arrivate grazie alle dirette web, come quelle di Nasa, Agenzia Spaziale Europea, numerosi osservatori internazionali e, dall'Italia, quelle dell'Istituto Nazionale di Astrofisica e del Virtual Telescope. E ora, dopo l'eclissi, si possono osservare le stelle cadenti più famose, le Perseidi, che stanno raggiungendo il picco subito dopo l'eclissi.
Folla sulla spiaggia vicino Roma
Anche in provincia di Roma, tra Lavinio ed Anzio, una piccola folla si è radunata sulla spiaggia per ammirare l'eclissi solare. In serata un'enorme distesa di nuvole ha coperto tutto il cielo, poi verso le 20 il sole ha fatto capolino e l'eclissi parziale è stata visibile con colori intensi tra il rosso fuoco e l'arancio. Molti hanno assistito al fenomeno con gli occhiali raccomandati dal ministero della Salute e si è visto anche qualcuno con una visiera da saldatore. Un applauso ha accolto il momento in cui il Sole, parzialmente oscurato dalla Luna, è tramontato.
Raggiunto il picco
Verso le 20.20 in Italia è stato raggiunto il picco dell’eclissi solare, con l’oscuramento massimo visibile dal nostro Paese prima del tramonto.
In Italia le nuvole offuscano lo spettacolo
In Italia l’eclissi di Sole è visibile in modo parziale: come spiegato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, la percentuale di oscuramento aumenta da Sud-Est verso Nord-Ovest, dal 18% della Calabria a oltre il 93% del Piemonte e al 95% della Liguria. In diverse zone, però, il cielo nuvoloso sta offuscando lo spettacolo dell’eclissi.
A Milano folla al Monte Stella
Il Monte Stella di Milano è stato preso d'assalto dai milanesi che vogliono ammirare l'eclissi senza il pericolo che ad oscurare lo spettacolo fosse un palazzo o un grattacielo di troppo. Sulla montagnetta di San Siro, creata con le macerie dei bombardamenti, ci sono migliaia di persone con occhialini d'ordinanza e ventagli contro il caldo.
Le spettacolari immagini dal mondo. FOTO
Eclissi solare totale, le spettacolari immagini dal mondo. FOTO
Vai al contenutoFolla per vedere la Luna che “rosicchia” il Sole
L'eclissi totale di Sole è in corso e la Luna sta “rosicchiando” il disco del Sole, come mostrano le immagini arrivate dalle dirette web dai luoghi che si trovano lungo la cosiddetta fascia della totalità, dalla quale la copertura del disco solare sarà totale. In diversi Paesi una vera e propria folla sta seguendo lo spettacolo, con occhialini e telescopi solari. In alcuni casi le nuvole stanno disturbando lo spettacolo, ma in molti stanno seguendo le immagini dalle dirette in streaming.
Gli altri gruppi di ricerca
Un gruppo di ricerca italiano e irlandese, per fare altri esempi, sta volando su un Airbus dell'Aeronautica Militare Irlandese per studiare il campo magnetico della corona solare con il telescopio E-CorMag, sviluppato dall'Istituto Nazionale di Astrofisica di Torino e dall'Università di Firenze con l'Osservatorio della Valle d'Aosta e l'Università. Di Inaf e Università di Bologna con l'Università di Padova è la missione Vento (Vulcanoid Eclipse Near-sun Test Observations), che dal Nord della Spagna sfrutta l'eclissi per cercare gli ipotetici asteroidi che si trovano fra Mercurio e il Sole, chiamati vulcanoidi.
Un guppo dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova, poi, segue l'eclissi dalla Spagna, dove nell'Osservatorio di Javalambre validerà il prototipo dello strumento Ciss (Circular Slit Spectrograph), progettato per mappare più rapidamente la corona solare realizzato con gli osservatori dell'Inaf di Capodimonte e Torino, e con Università di Firenze.
Islanda e Spagna sono anche la meta degli studenti universitari del Nationwide Eclipse Ballooning Project, supportato dalla Nasa: hanno lanciato palloni aerostatici per studiare come l'oscuramento del cielo durante l'eclissi influisce sull'atmosfera terrestre.
L'Agenzia Spaziale Europea, infine, usa la sonda Solar Orbiter per mappare i campi magnetici della superficie visibile del Sole, in modo da verificare se i modelli attuali riproducono in modo fedele l'ambiente magnetico del Sole.
Eclissi totale di Sole importante anche per il meteo spaziale
L'eclissi totale di Sole, spiegano gli esperti, è la migliore occasione per riuscire a scoprire i meccanismi all'origine del meteo spaziale: dalle spettacolari aurore polari alle tempeste geomagnetiche che potrebbero minacciare satelliti e reti elettriche. Sono numerosi i gruppi di ricerca di tutto il mondo che hanno deciso di seguire l'eclissi lungo la fascia della totalità che attraversa Groenlandia, Islanda e Spagna. Ricercatori sostenuti dalla Nasa, ad esempio, stanno seguendo l'ombra della Luna con un aereo da ricerca ad alta quota in modo da inseguire la totalità per quasi un'ora: da Reykjavik, dove il massimo era previsto alle 19,48 italiane, a Valencia, dove l'appuntamento con il Sole nero è alle 20,33: italiane.
In corso l’eclissi solare
L’eclissi solare, fenomeno astronomico più atteso dell’estate 2026, è in corso. In Italia il primo contatto tra Luna e Sole è iniziato alle 19.30: il picco dell’oscuramento nel nostro Paese è previsto al Nord intorno alle 20.20.
Importante proteggere gli occhi
L’eclissi durerà pochi minuti, ma il tempo così breve non deve ingannare: senza le necessarie precauzioni è un tempo sufficiente perché la luce solare possa danneggiare la retina. Anche quando il Sole viene oscurato dal disco lunare, infatti, la potenza dei suoi raggi resta inalterata. Attenzione, quindi, a non guardare direttamente il Sole senza indossare occhiali speciali, come quelli da eclissi certificati ISO 12312-2, che hanno lenti che bloccano il passaggio della luce visibile per oltre il 99%, cosa che i normali occhiali da sole non sono in grado di fare. Evitare anche i filtri improvvisati, come pellicole radiografiche, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere. Come sottolinea il ministero della Salute, guardare direttamente il Sole o un'eclissi solare può causare danni permanenti alla retina, come la cosiddetta “cecità da eclissi”, nota anche come retinopatia solare o maculopatia fototraumatica. Sono più a rischio bambini e ragazzi, persone in età avanzata e chi ha problemi alla vista.
Eclissi, le immagini dal mondo. FOTO
Eclissi solare totale, le spettacolari immagini dal mondo. FOTO
Vai al contenutoEclissi: il confronto simulato a Milano, Roma e Palermo. Video
Le percentuali di oscuramento
Milioni di persone, da tutto il mondo, si stima che abbiano raggiunto le zone in cui l’eclissi sarà visibile in modo totale per non perdere lo spettacolo: Islanda, la Spagna settentrionale e le Isole Baleari. Fuori dall'Europa, il cielo diventerà buio solo in Groenlandia. Molte di più saranno le persone che, come in Italia a partire dalle 19.30, potranno vedere solo la fase parziale dell'eclissi, quando la Luna sembrerà mordere il Sole. La fase della totalità, infatti, ci sarà solo dopo il tramonto. Al di fuori della fascia della totalità, è la Spagna a garantire l'eclissi parziale con l'oscuramento maggiore, pari al 99,96% a Madrid. All'opposto ci sarà New York, dove l'oscuramento sarà appena dell'8%. In Italia, come rileva l'Istituto Nazionale di Astrofisica, la percentuale aumenterà da Sud-Est verso Nord-Ovest: dal 18% della Calabria a oltre il 93% del Piemonte e al 95% della Liguria.
Quanto durerà l’eclissi
Lo spettacolo della fase della totalità dell’eclissi sarà brevissimo e in media inferiore a due minuti. La durata più lunga è prevista in Islanda, dove dal ghiacciaio Snæfellsjökull si potrà ammirare il Sole nero per 2 minuti e 10 secondi, mentre dalla capitale Reykjavik lo spettacolo durerà 1 minuto e 1 secondo. In una sola località della Groenlandia, Scoresby Sund, la totalità durerà 1 minuto e 46 secondi. La Spagna offre invece un'ampia scelta di luoghi dai quali osservare l'eclissi: il migliore è Gijón, nelle Asturie, dove la totalità durerà 1 minuto e 46 secondi, seguito da Burgos (1 minuto e 44 secondi), Maiorca (1 minuto e 36 secondi) e A Coruña (1 minuto e 15 secondi).
In Europa un'altra eclissi totale di Sole dopo 27 anni
Tra poco l’Europa tornerà ad ammirare un'eclissi totale di Sole dopo 27 anni: la precedente era stata quella dell'11 agosto 1999, l'ultima del millennio. Come allora, la zona dalla quale si potrà assistere alla totalità dell'eclissi è limitata e comprende solo Islanda, la Spagna settentrionale e le Isole Baleari. Fuori dall'Europa, il cielo diventerà buio solo in Groenlandia. In questa stretta fascia la Luna coprirà completamente il disco solare, lasciando fuggire solo la luce della parte più esterna dell'atmosfera solare, la corona.
In Portogallo boom di turisti per l’eclissi
In Portogallo, nelle zone in cui l'oscuramento sarà visibile al 100%, l’eclissi ha portato centinaia di turisti negli unici villaggi in cui lo spettacolo sarà totale. Si tratta di paesini di poche decine di abitanti, come Rio de Onor e Guadramil: contano una sessantina di abitanti in tutto e si trovano in provincia di Bragança, nella regione del Trás-os-Montes. Da mesi gli hotel della regione registrano il tutto esaurito. Tuttavia, a causa dell'elevato rischio di incendio, le autorità portoghesi hanno limitato l'accesso ai villaggi situati nel Parco naturale di Montesinhos e il programma previsto di osservazioni telescopiche all'interno del festival "Generazione scienza" è stato trasferito presso l'Aerodromo municipale del capoluogo, Bragança, dove l'oscuramento del sole arriverà al 99,8%. L'eclissi solare sarà visibile in Portogallo fra le 18:30 e le 20:30 (ora portoghese, una in meno rispetto all'Italia). Il picco dell'oscuramento arriverà intorno alle 19:30 e durerà 26 secondi.
Essere un "cacciatore di eclissi" può essere molto costoso
Tra chi stasera guarderà l’eclissi ci saranno anche i "cacciatori di eclissi", non turisti occasionali ma veri e propri appassionati che viaggiano in tutto il mondo per osservare le eclissi totali di Sole e collezionare esperienze uniche. Astrofili, fotografi naturalistici o viaggiatori professionisti, un "cacciatore di eclissi" organizza la sua 'missione' anche con anni di anticipo, per trovarsi nel momento giusto lungo la stretta 'fascia di totalità’, cioè la zona della Terra da cui è visibile l'eclissi totale. Non esiste un censimento ufficiale di quanti siano: le fonti specializzate indicano che la comunità dei cosiddetti "umbraphiles" (in italiano, amanti dell'ombra) è relativamente piccola ma globale. L'ostacolo più significativo per chi desidera osservare un'eclissi potrebbe essere il costo. Oscar Martin, titolare dell'azienda Startrails, è uno degli oltre 100 cacciatori di eclissi in Spagna: ha percorso migliaia di chilometri per osservare fino a 12 eclissi solari totali in luoghi come Australia, Cina, Egitto, Polinesia francese, Indonesia, Kenya, Argentina e Stati Uniti. Nel 2015, per assistere all'insolito evento astronomico sull'Atlantico settentrionale, con altri "cacciatori" ha noleggiato un Airbus A320, pagando circa 6.000 euro a biglietto. "È incredibile", ha dichiarato a Europa Press, "anche dopo 12 eclissi, mi emoziono ancora e piango".
Eclissi solare, quali danni può causare alla vista senza protezioni. VIDEO
Eclissi solare, dove trovare gli occhiali certificati e perché evitare il fai da te
Osservare il fenomeno astrologico a occhio nudo è rischioso. Sono infatti andati a ruba su Amazon e altri siti online gli occhialini appositi, certificati ISO 12312-2. Per chi ancora non li avesse acquistati, potrebbero essere rimaste alcune scorte in negozi come ottici, fotografi o anche farmacie.
Occhiali per eclissi solare, ecco dove trovare i modelli certificati
Vai al contenutoEclissi solare, come apparirà il Sole in Italia? Le simulazioni a Milano, Roma e Palermo
Tutto pronto per l’allineamento di Luna e Sole di oggi, un fenomeno che regalerà a milioni di spettatori nel mondo uno spettacolo naturale straordinario. Sky TG24, attraverso tre simulazioni, ha ricostruito come apparirà la nostra stella nelle fasi chiave dell’eclissi in Italia da nord a sud, a Milano, Roma e Palermo.
Eclissi solare, come apparirà il Sole in Italia? Le simulazioni
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I consigli dell'astrofisico Gianluca Masi
Quella di oggi, 12 agosto, sarà "una notte incredibile in cui si sovrappongono un'eclissi e le stelle cadenti più belle e attese dell'anno", ha detto all'Ansa l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. Il primo evento, atteso intorno alle 19,30, è quello dell'eclissi di Sole. Avverrà nel momento in cui la Luna coprirà il disco solare, provocando un oscuramento del Sole che in Italia non sarà totale, seppur in alcune regioni del nord ovest la fase di totalità dell'eclissi è prevista di circa il 90%. "Prima di tutto va ricordato che l'osservazione diretta del Sole, anche durante l'eclissi, può causare danni permanenti alla retina. Per evitarli occorre usare filtri adatti e certificati, evitando mezzi di fortuna o improvvisati", ha sottolineato Masi. Scelti gli strumenti giusti servirà poi raggiungere il luogo giusto: "va scelto in modo che l'orizzonte occidentale, in particolare la direzione ovest-nord-ovest, sia del tutto priva di ostacoli, permettendo così l'accesso fino all'orizzonte teorico". Questo perché la copertura del Sole da parte della Luna in Italia inizierà intorno alle 19:30 e il massimo della copertura sarà visibile solo pochi minuti prima del tramonto del Sole. Subito dopo ci si potrà preparare per lo spettacolo delle lacrime di San Lorenzo, le Perseidi: senza il disturbo della Luna, ha aggiunto Masi, "le condizioni osservative delle Perseidi saranno semplicemente perfette".
I cacciatori di eclissi
Sky TG24 ha parlato con l'astrofisica e divulgatrice dell'INAF Claudia Mignone, che ci ha spiegato perché le eclissi sono fenomeni così preziosi per la comunità scientifica: "Fondamentale fare osservazioni protette e quello che si consiglia sono gli appositi occhialini da eclissi che si trovano praticamente ovunque, soprattutto in rete. Bisogna però cercare quelli certificati e sicuri con la sigla giusta".
I cacciatori di eclissi
Vai al contenutoEclissi e "stelle cadenti", il cielo d'agosto spiegato dalla scienza
L’astrofisica Chiara Righi racconta a Sky TG24 Insider il cielo di agosto tra Perseidi, eclissi e Luna rossa, ma anche gli effetti dell’inquinamento luminoso e i luoghi d’Italia dove le stelle si vedono ancora davvero. "Capire quello che ci sta attorno è una delle sfide più belle", dice.
Eclissi e 'stelle cadenti', il cielo d'agosto spiegato dalla scienza
Vai al contenutoLe ricerche geografiche su Google
Sempre secondo i dati di Google, Viareggio, Lucca e Genova guidano la classifica delle città più curiose online. Poi ci sono le ricerche specifiche su "dove vedere l'eclissi" che mostrano un interesse distribuito sui comuni montani come Usseaux (Piemonte) e Rivoli, le città lombarde come Milano, Bergamo e Cuggiono, fino alle coste sarde di Sassari e Stintino e alla ligure Savona. Ed emerge Santo Domingo della Calzada tra le località cercate: si trova in Spagna, ed è una delle città in cui si potrà osservare l'eclissi totale.
Eclissi, ricerche su Google degli italiani raddoppiate in 7 giorni
Secondo gli ultimi dati di Google Trends, l'interesse degli italiani per l'eclissi solare è raddoppiato negli ultimi sette giorni, e a catturare l'attenzione sono trucchi e accessori per il click perfetto. Tra le domande più cercate dagli italiani ci sono quelle relative a fotografia ed eclissi, che sono aumentate del 180%, ed emerge un aspetto relativo agli accessori: la richiesta di filtri per macchine fotografiche è esplosa del 490%, mentre l'interesse per i teleobiettivi è cresciuto del 250% rispetto allo scorso anno.
In Portogallo la Rete elettrica nazionale si prepara alle conseguenze dell'eclissi
In Portogallo, dove le energie rinnovabili rappresentano il 70,5% dell'energia elettrica prodotta e ha un peso notevole il solare fotovoltaico, che rappresenta il 25,8% della produzione nazionale (dati dello scorso luglio), il gestore della rete elettrica nazionale (Ren) ha fatto i calcoli e studiato piani alternativi rispetto all'energia che si perderà durante l'eclissi solare del prossimo 12 agosto. Durante l'eclissi - che avrà luogo tra le 18:30 e le 20:30 (ora locale) e in alcune zone del Paese, specie al nord, sarà totale - la Ren prevede una perdita massima di 35 megawatt (MW) al minuto, il che provocherà un calo della produzione solare stimato in 450 MW, pari a circa il 7% del consumo e al 45% della produzione solare prevista per quella fascia oraria. "Per mitigare l'impatto della perdita di produzione associata a questa eclissi sull'equilibrio tra produzione e consumo nella rete elettrica nazionale e sul controllo degli scostamenti nell'interconnessione con la Spagna", si legge in un comunicato, "sarà necessario mobilitare riserve aggiuntive tramite la produzione idroelettrica e/o termica», ossia, spiega ancora la Ren, "ricorrere ai bacini idroelettrici o bruciare più gas". I dati si riferiscono alla produzione solare centralizzata. Chi invece dispone di pannelli solari e produce la propria energia, durante l'eclissi dovrà rifornirsi dalla rete.
Eclissi, i consigli per non far agitare gli animali
L'eclissi di Sole dall'Italia sarà visibile solo in forma parziale poco prima del tramonto, quando il sole sarà già basso all'orizzonte e la luce meno intensa. Un elemento che la renderà probabilmente meno spettacolare per chi vorrà osservarla, sempre con le dovute precauzioni, ma anche meno traumatica per gli animali.
Eclissi, anche gli animali la vedranno. Ecco come non farli agitare
Vai al contenutoQuanto dura un'eclissi solare?
Le eclissi solari hanno durata variabile a seconda del tipo e delle condizioni. Le totali sono in genere le più brevi, tra i 10 secondi e i sette minuti e mezzo. In questo arco di tempo, in cielo diventano visibili alcune stelle e alcuni pianeti, e la temperatura dell’aria si abbassa rapidamente. Le eclissi anulari durano meno di 10 minuti. L’eclissi parziale di solito precede e segue l’eclissi totale, ma può anche verificarsi da sola, quindi la sua durata può variare. Il fenomeno è visibile solo da una piccola area della Terra dato il movimento della Luna e il moto di rotazione terrestre. In ogni località della Terra, tra un’eclissi e l’altra passano in media 300 anni. La probabilità di osservare un’eclissi totale nel posto in cui si vive è meno di una volta nella vita di un essere umano.
Quali sono i tipi di eclisse solare?
L’eclissi solare può essere totale, ovvero quando si verifica la sovrapposizione della Luna sull’intero disco solare, e avviene in media ogni uno-due anni, mentre l’eclissi parziale, ovvero la sovrapposizione della Luna su parte del Sole, è leggermente più frequente. Tra gli altri tipi di eclissi c’è l’anulare, o “anello di fuoco”, che si verifica quando intorno alla Luna è visibile un anello luminoso, e la rara eclissi ibrida, quando un’eclissi passa da anulare a totale.
Eclissi solare, le più famose della storia tra miti e credenze
Il fenomeno dell'eclissi solare da sempre attira l’attenzione degli esseri umani, celebrato dalle popolazioni antiche con cerimonie, rituali e credenze tradizionali.
Eclissi solare, le più famose della storia tra miti e credenze
Vai al contenutoCos'è un'eclissi solare?
L’eclissi solare si verifica quando Sole, Luna e Terra sono perfettamente allineati tra piano equatoriale celeste e piano dell’eclittica. Per la meccanica celeste questo accade sporadicamente solo quando l’orbita della Luna, che è inclinata di circa cinque gradi rispetto all'eclittica, interseca quest'ultima in un punto detto "nodo". In novilunio, se la Luna si trova tra il Sole e la Terra nell'ipotetica intersezione dei due piani, detta “asse nodale" o “linea di nodi", allora proietta la sua ombra su una porzione della superficie terrestre, dalla quale, appunto, si assiste a un'eclissi solare. Il diametro e la distanza della Luna dalla Terra fanno sì che il nostro satellite si sovrapponga al disco solare, coprendolo totalmente o parzialmente, a seconda delle distanze che ci sono tra i tre corpi celesti.
Prezzi record negli hotel di Islanda e Spagna
La febbre da eclissi ha colpito turisti da tutta Europa (e non solo) che vogliono avere un posto in prima fila per la prima eclissi solare totale visibile, in questo secolo, dall'Europa continentale. Secondo dati della società di analisi Lighthouse riportati dal Financial Times, le camere d'albergo nella capitale islandese Reykjavik hanno registrato un prezzo medio di oltre 1.000 dollari nella notte dell'eclissi, con un aumento di oltre il 140% rispetto alla stessa data del 2025. Anche in Spagna la domanda alberghiera lungo il percorso dell'eclissi è salita alle stelle: nel nord del Paese i prezzi sono più che raddoppiati, mentre a Bilbao e a Santiago de Compostela le tariffe sono aumentate rispettivamente del 59% e del 31%. A Maiorca, dove l'eclissi sarà meno visibile, le tariffe sono invece aumentate di un quinto.
Come vedere l’eclissi solare se il cielo è nuvoloso, dallo streaming alla diretta Esa
L’attesa è finita, e il giorno dell’eclissi solare dell’agosto 2026 è finalmente arrivato. L’evento promette di essere lo show astronomico dell'anno: in Italia il fenomeno sarà visibile all’incirca dalle 19.30, con il picco che in base alla zona della Penisola dovrebbe registrarsi intorno alle ore 20 e anche oltre, quando il Sole sarà molto basso sulla linea dell’orizzonte. Questo vuol dire che - oltre ai necessari accorgimenti per osservarla in sicurezza senza rischiare danni agli occhi - si potrà osservare direttamente l’eclissi solo se il cielo sarà sgombero da nubi.
Come vedere l’eclissi solare in streaming se il cielo è nuvoloso
Vai al contenutoLe regioni migliori in Italia per osservare l’eclissi
La massima copertura possibile, come ha spiegato l'Unione Astrofili Italiani (Uai), tra le regioni italiane si avrà in Liguria, dove il Sole sarà oscurato fin quasi al 95%. Solo dalle regioni del Nord-Ovest, comunque, sarà possibile osservare l'eclissi fino alla fine. Questo perché, come detto, lo spettacolo avverrà con il Sole già prossimo al tramonto, a partire dalle 19.30 circa, e dunque il Centro e Sud Italia potranno seguire solo la fase iniziale.
La visibilità
L’eclissi totale di Sole sarà visibile da gran parte dell'Europa, dell'Africa Nord-occidentale e del Nord America. La fascia della totalità, quella in cui la Luna coprirà completamente il Sole, è larga circa 293 chilometri: parte dalla Russia artica, per poi attraversare la Groenlandia, l'Islanda occidentale, un minuscolo pezzetto di Portogallo e, infine, un'estesa fascia della Spagna.
L'eclissi in 5 fasi
Sono 5 le fasi dell'eclissi totale di Sole attesa oggi 12 agosto: dal primo contatto tra Sole e Luna alla totalità e oltre. In alcune zone, come l’Italia, le fasi non saranno tutte visibili: la copertura sarà solo parziale e varierà di molto in base al luogo in cui ci si troverà.
Eclissi solare: le 5 fasi, a che ora e come osservarla, cosa sapere
Vai al contenutoL’orario dell’eclissi in Italia
Nel nostro Paese lo spettacolo astronomico avverrà con il Sole già prossimo al tramonto, a partire dalle 19.30 circa, e a seconda della posizione il massimo della copertura del Sole potrebbe verificarsi persino dopo il tramonto.
L’eclissi parziale in Italia
Dall'Italia l’eclissi totale di Sole sarà solo parziale, ma le regioni di nord-ovest potranno godersi uno spettacolo quasi completo con l'oscuramento del disco solare che supererà comunque il 90%.
L’eclissi totale di Sole
Oggi, mercoledì 12 agosto, è il giorno del fenomeno astronomico più atteso dell'estate: l'eclissi totale di Sole. Il fenomeno sarà visibile da gran parte dell'Europa, dell'Africa Nord-occidentale e del Nord America