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ISS, manovra urgente per evitare collisione con un detrito spaziale

Scienze

Con un’operazione durata circa due minuti e mezzo, l’equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale è riuscito a regolare l'orbita della stazione e ad allontanarsi, evitando la collisione

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Il 22 settembre, in tarda serata, gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale hanno effettuato una manovra per evitare di essere colpiti da una raffica di detriti spaziali, la cui traiettoria violava la “zona di sicurezza” della struttura della stazione. 

Con un’operazione durata circa due minuti e mezzo, l’equipaggio a bordo dell’ISS è riuscito a regolare l'orbita della stazione e ad allontanarsi, evitando la collisione. I detriti sono passati a circa 1,4 chilometri dalla Stazione spaziale. In un Tweet, l’amministratore della Nasa, Jim Bridenstine, ha prontamente comunicato il corretto svolgimento della manovra.

La manovra nel dettaglio

 

L’agenzia spaziale statunitense, in un comunicato dedicato, precisa che “in nessun momento gli astronauti sono stati in pericolo”. In via precauzionale, l’equipaggio composto dallo statunitense Chris Cassidy e dai russi Anatolij Ivanišin e Ivan Vagner, “è stato indirizzato a spostarsi nel segmento russo della stazione per essere più vicino alla navicella Soyuz MS-16 come parte della procedura di rifugio sicuro”. 

Una volta terminata la manovra, l’equipaggio ha riaperto i portelli tra i segmenti statunitense e russo e ha ripreso la normale attività a bordo dell’ISS. 

La manovra, effettuata accendendo i propulsori del veicolo cargo russo Progress MS-14, ha permesso agli astronauti di schivare un detrito poi identificato come un  pezzo di un razzo giapponese del 2018, che lo scorso anno si è rotto in 77 pezzi. La Stazione Spaziale Internazionale orbita abitualmente a 420 chilometri di altezza e a una velocità di circa 17.000 miglia all'ora. Ragion per cui anche un piccolo detrito o oggetto sulla sua traiettoria potrebbe danneggiare la struttura della Stazione. 

 

Esami della vista a bordo dell’ISS

 

Quella di ieri, 22 settembre, è stata una giornata particolarmente impegnativa a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. I membri dell’equipaggio della Spedizione 63 oltre ad aver effettuato una manovra per evitare di essere colpiti da una raffica di detriti spaziale, hanno eseguito una serie di controlli oculari di routine. Chris Cassidy, che ha assunto il ruolo di ufficiale medico dell'equipaggio, ha scansionato gli occhi degli astronauti Anatoly Ivanishin e Ivan Vagner, utilizzando un dispositivo a ultrasuoni, in grado di esaminare il nervo ottico, la cornea e il cristallino. Gli esami della vista continueranno fino a giovedì.