La stella Betelgeuse protagonista della foto astronomica del giorno

Scienze
Adam Block, Steward Observatory, University of Arizona

Uno scatto effettuato da Adam Block, esperto dell’Università dell’Arizona, è stato premiato come Astronomy Picture of the Day (APOD) dalla Nasa. Mostra, in primo piano, i dettagli della celebre supergigante rossa

Betelgeuse è una stella classificata come supergigante rossa, le stelle più grandi conosciute in termini di volume, sebbene non siano quelle dotate di massa o di luminosità maggiori. Proprio la graduale perdita di luminosità di questo corpo celeste, notata negli ultimi mesi del 2019, aveva portato gli astronomi a ipotizzare una sua possibile esplosione in un futuro prossimo. Oggi, 11 maggio, Betelgeuse è protagonista dell’Astronomy Picture of the Day (APOD), progetto della Nasa che ogni giorno assegna questo riconoscimento ad uno scatto particolarmente degno di menzione.

Dietro Betelgeuse

approfondimento

Betelgeuse ha ripreso a brillare: esplosione ancora lontana

Behind Betelgeuse”, immagine ottenuta grazie al lavoro di Adam Block dello Steward Observatory, laboratorio che fa parte dell’Università dell’Arizona, mostra appunto cosa si trovi alle spalle di questa stella, una delle più luminose e insolite che si possono scovare nel cielo, scrivono gli astronomi. Situata nella famosa costellazione di Orione, Betelgeuse, contrariamente a come si era pensato, è in realtà ben davanti a molte delle altre stelle luminose che fanno parte della costellazione, compreso anche il più grande complesso nebuloso molecolare di Orione. Si tratta di una grande nube molecolare la cui distanza dalla Terra è stimata fra i 1500 e i 1600 anni luce, con un diametro che corrisponde ad alcune centinaia di anni luce. Alcune parti della nube possono essere osservate attraverso binocoli o semplici telescopi, alcune addirittura ad occhio nudo, come la celebre Nebulosa di Orione. A livello di numeri, si legge sul sito di Apod, la luce di Betelguese impiega circa 700 anni per raggiungerci, circa 1.300 anni se si considera invece la Nebulosa di Orione.

Un’immagine in primo piano

Nell'immagine a lunga esposizione e in primo piano, scelta dalla Nasa come foto astronomica del giorno, Betelgeuse brilla in maniera evidente rispetto alle migliaia di stelle che sono presenti nella nostra Via Lattea e che appaiono sullo sfondo della supergigante rossa, così come succede con il gas emanato dalla Nuvola Molecolare di Orione e con alcune emissioni di idrogeno di altre regioni situate nei pressi. Betelgeuse, dicono gli astronomi, ha ripreso ad apparire insolitamente debole, in quanto a luminosità, negli ultimi sei mesi, ma si prevede, come detto, che possa esplodere in una spettacolare supernova nei prossimi 100.000 anni.

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