Scoperta stella inaspettata: nana bianca nata da una fusione

Scienze

Un team dell’Università di Warwick ha individuato una stella con massa e atmosfera anomale rispetto alle normali nane bianche. Stando ai ricercatori sarebbe nata dalla fusione di due astri e sarebbe “sfuggita” a un’esplosione come supernova 

A circa 150 anni luce dalla Terra, gli astronomi dell’Università di Warwick hanno identificato una stella dalle caratteristiche mai viste in precedenza, probabilmente dovute a una collisione cosmica responsabile della sua formazione. L’astro è stato ribattezzato WDJ0551 + 4135 ed appartiene alla categoria nana bianca, seppur con una massa e una composizione ben diverse dalle stelle di questo tipo. La scoperta, descritta dai ricercatori sulla rivista Nature Astronomy, è stata possibile grazie all’analisi dei dati del satellite Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

La nana bianca che non ti aspetti

Appartengono normalmente al gruppo delle nane bianche quelle stelle, anche simili al Sole, che raggiungono la fase finale della propria evoluzione dopo aver bruciato il combustibile a disposizione e avere perso i propri strati esterni. Oltre che per la sua massa, che è circa il doppio rispetto a quella consueta di questa categoria, la nana bianca WDJ0551 + 4135 ha stupito gli astronomi anche per la composizione della sua atmosfera, analizzata con una spettroscopia del William Herschel Telescope. Anche i livelli di carbonio presenti nell’involucro gassoso della stella sono risultati alti in modo anomalo rispetto alla norma. Il coordinatore del team di ricerca Mark Hollands ha spiegato che la nana bianca si è “distinta subito come qualcosa che non avevamo mai visto prima. Potresti aspettarti di vedere uno strato esterno di idrogeno, a volte miscelato con elio, o con un mix di elio e carbonio. Non ti aspetti di vedere questa combinazione di idrogeno e carbonio".

Nata da una fusione, sfuggita a un’esplosione

Proprio per questa composizione, inspiegabile secondo le normali teorie di evoluzione stellare, gli astronomi ipotizzano che la stella si sia formata dalla fusione di due nane bianche. Anche in questo caso, però, non mancherebbero delle anomalie, visto che normalmente le fusioni tra due stelle riguardano oggetti di dimensione differente, mentre WDJ0551 + 4135 sembrerebbe essere nata dalla collisione di due nane bianche di massa simile. L’evento potrebbe essersi verificato circa 1,3 miliardi di anni fa, ma i ricercatori non hanno certezze riguardo all’età della stella. Uno degli aspetti più affascinanti di questa nana bianca è il fatto, spiegano gli autori, che la stella potrebbe aver evitato per qualche ragione l’esplosione come supernova. A partire dalla nuova scoperta, gli astronomi potrebbero ottenere nuove informazioni sull’evoluzione delle nane bianche.

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