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Le regole dell'evoluzione? Nel mondo animale sono dettate dalle femmine

Scienze

Sono loro a determinare le caratteristiche fisiche dei maschi e il ritmo di sviluppo della specie. La conferma per la prima volta uno studio dell'Università della California a Riverside, condotta sul Dna di oltre 170 specie di pesci 

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I colori brillanti dei maschi o la velocità di sviluppo di una specie? Secondo uno studio dell'Università della California a Riverside e pubblicato sulla rivista Nature Communications lo determinano le femmine. La conferma a quella che finora era stata soltanto un'ipotesi arriva per la prima volta da questo studio, condotto sul Dna di oltre 170 specie di pesci, ma che secondo i ricercatori può applicarsi a tutto il regno animale. La ricerca, condotta da David Reznick, professore di biologia dell’università americana, è partita dallo studio di pesci molto comuni e spesso venduti anche nei negozi di animali, come i guppy e i portaspada (un pesce d'acqua dolce tropicale della famiglia dei poecilidi proveniente dall'America centrale) Secondo gli esperti il modo in cui le madri nutrono i loro giovani influenza l'evoluzione dei tratti maschili.

Un albero genealogico costruito a partire dal Dna

Nei pesci analizzati dalle ricerche, le femmine danno alla luce piccoli vivi invece che deporre le uova e alcune di queste hanno anche la placenta, proprio come i mammiferi. Costruendo un albero genealogico basato sul Dna, gli studiosi hanno dimostrato che esiste una connessione tra il modo in cui le madri partoriscono i figli, il modo con cui scelgono il partner e quanto velocemente la loro specie si evolve in una nuova. Per arrivare a teorizzare il loro studio, i ricercatori hanno costruito un albero genealogico usando il Dna di oltre 170 specie della famiglia dei poecilidi. Hanno quindi mappato i tratti maschili e femminili, ricostruendo come i tratti maschili e femminili si siano evoluti in tutta la specie.

Il ruolo chiave delle madri

Analizzando l'albero genealogico delle specie prese in esame, il team ha scoperto che i rami dell'albero con le madri che sono prive di placenta sono anche quelli che danno origine ai maschi più colorati. Questo succede perché quando le madri non hanno la placenta sono molto selettive nella scelta di un maschio per l'accoppiamento. Per le femmine con la placenta, invece, il processo è differente perchè ha la capacità di scegliere il padre dopo l'accoppiamento, influenzando quale sperma fertilizza le uova o eventualmente abortendo le uova che non desidera.. Le specie ittiche con maschi molto colorati, inoltre, hanno formato nuove specie due volte più velocemente di quelle con maschi normali. Ciò significa che in questi pesci esiste una connessione tra il modo in cui le madri nutrono la prole, il modo in cui scelgono i compagni e la velocità con cui il loro genere è destinato a moltiplicarsi in una nuova specie.