Lo sviluppo verso la fase adulta durava quasi il doppio di quanto si ritenesse finora. Lo indicano le analisi degli anelli di accrescimento delle ossa fatte utilizzando un innovativo metodo di microscopia
Il Tyrannosaurus rex cresceva lentamente: lo sviluppo verso la fase adulta durava circa 40 anni, quasi il doppio di quanto si ritenesse finora. Lo indicano le analisi degli anelli di accrescimento delle ossa fatte utilizzando un innovativo metodo di microscopia descritto sulla rivista PeerJ e messo a punto nella ricerca guidata da Holly Woodward, dell'Università di Oklahoma State. In modo analogo a quel che avviene nelle piante, nelle ossa di molti animali sono visibili le fasi di crescita sotto forma di anelli che si arricchiscono di anno in anno: un dato fondamentale usato diffusamente per stimare l'età di un esemplare e capirne la crescita nel tempo. Analisi come queste, applicate da decenni anche sui fossili di T-rex, hanno permesso di stimare che questi dinosauri smettessero generalmente di crescere intorno all'età di 25 anni.
Nuova tecnica di microscopia
Adesso la nuova tecnica di microscopia, basata sull'uso di fonti di luce polarizzata, ha permesso di analizzare nuovamente una grande quantità di vecchi fossili e di scoprire nelle ossa di T-rex sottili anelli di accrescimento, finora invisibili. La scoperta spinge a rivedere la velocità di crescita dei T-rex, ritenuta più lenta, e indica che non raggiungevano la fase adulta a circa 25 anni, bensì a circa 40 anni. I dati hanno inoltre permesso di osservare per la prima volta anche delle piccole differenze presenti nei fossili finora considerati di T-rex, tanto che, secondo i ricercatori, potrebbero appartenere a specie distinte. Già da tempo più studi sostengono che molti degli esemplari più piccoli di T-rex trovati finora appartenessero a specie di dimensioni ridotta, soprannominata Nanotyrannus, piuttosto che esemplari giovani di T-rex. Differenze ora confermate da queste analisi, che si spingono anche oltre: sarebbero almeno 17 i fossili da considerare come parte di un non ben definito 'complesso di specie di Tyrannosaurus rex'.