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Bambini, anche i neonati prematuri hanno gli anticorpi materni

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2' di lettura

Un team di ricercatori del Karolinska Institutet, in Svezia, ha dimostrato che anche i bimbi venuti alla luce da un parto pretermine possiedono gli anticorpi preziosi per rispondere alle prime ‘minacce’ del mondo esterno 

Grandi passi in avanti nelle ricerche incentrate sul sistema immunitario dei bambini dopo la nascita.
Un team di ricercatori del Karolinska Institutet, in Svezia, ha dimostrato che anche i neonati prematuri possiedono gli anticorpi materni preziosi per rispondere efficacemente alle prime ‘minacce’ del mondo esterno.
Durante la gravidanza gli anticorpi della mamma vengono trasferiti, attraverso la placenta, al bimbo che porta in grembo. Tuttavia, finora gli esperti ritenevano che i neonati prematuri ne fossero quasi totalmente sprovvisti, in quanto buona parte di questo passaggio si verifica nel terzo trimestre di gestazione.

Lo studio nel dettaglio

Per compiere lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, gli esperti hanno monitorato 78 mamme e relativi figli, 32 dei quali nati prima della trentesima settimana.
Nello specifico, hanno analizzato gli anticorpi anti-virali materni presenti nei bimbi, grazie a campioni di sangue prelevati dal momento della nascita fino alla dodicesima settimana di vita dei piccoli.
Per farlo si sono serviti di un’innovativa tecnica, premiata con il Nobel 2018 in chimica, in grado di individuare nel sangue l’elenco completo degli anticorpi contro tutti i virus che possono colpire gli uomini.
Sono così riusciti a dimostrare che i bimbi prematuri beneficiano dello stesso repertorio di anticorpi materni dei bimbi nati al termine.
"Abbiamo visto che anche i bambini nati alla 24/ma settimana di gestazione hanno anticorpi materni", dichiara Petter Brodin, autore principale della ricerca.
"I prematuri sono molto sensibili alle infezioni, ma ciò non è dovuto al fatto che mancano di anticorpi materni. Dovremmo concentrarci su altre possibili cause, ad esempio il fatto che abbiano una funzione polmonare sottosviluppata o barriere cutanee più deboli”.

Bambini prematuri, il latte materno ne aiuta lo sviluppo cerebrale

Una ricerca condotta presso il laboratorio Jennifer Brown, nel Centro di ricerca sulla salute riproduttiva dell'Università di Edimburgo, ha rivelato l’importanza del latte materno per la salute e lo sviluppo cerebrale dei bambini prematuri.
Per farlo, gli esperti hanno analizzato le scansioni cerebrali con risonanza magnetica di un campione costituito da 47 bimbi venuti alla luce prima della 33esima settimana di gestazione.
“Le madri di neonati prematuri dovrebbero essere supportate nel fornire latte materno mentre il loro bambino è in cura neonatale. Questo potrebbe dare ai loro figli migliori possibilità di sviluppare un cervello sano”, spiega il Dottor James Boardman, autore della ricerca. 

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