Cos'è l'Aspergillosi polmonare e per chi è pericolosa l'infezione causata dall'Aspergillus
Salute e BenessereIntroduzione
L'aspergillosi è un'infezione causata da funghi del genere Aspergillus, microrganismi presenti comunemente nel terreno, nella polvere, nella vegetazione in decomposizione e in ambienti chiusi. Le persone respirano regolarmente le loro spore, che normalmente vengono eliminate dal sistema immunitario senza provocare malattie.
Quello che devi sapere
Come colpisce i polmoni
L'organo più frequentemente interessato è il polmone. Dopo l'inalazione delle spore, il fungo può causare diverse forme di malattia respiratoria, dalla semplice colonizzazione delle vie aeree fino a polmoniti e infezioni invasive. In alcuni casi, però, può svilupparsi un'infiammazione importante del tessuto polmonare con difficoltà respiratorie e febbre persistente.
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Chi rischia di più
L'aspergillosi rappresenta una minaccia soprattutto per le persone con difese immunitarie ridotte. Tra i soggetti più vulnerabili rientrano pazienti sottoposti a chemioterapia, trapianti o persone in trattamento con farmaci immunosoppressori. In questi casi il fungo può approfittare della ridotta capacità dell'organismo di contrastare le infezioni.
L'aspergillosi invasiva
La forma più grave è l'aspergillosi invasiva, che si verifica quando il fungo invade il tessuto polmonare e i vasi sanguigni. Da qui può diffondersi ad altri organi come cervello, fegato o reni. Si tratta di una condizione potenzialmente mortale che richiede diagnosi e trattamenti tempestivi.
I sintomi
I sintomi possono variare a seconda della gravità dell'infezione. Tra i più comuni figurano febbre, tosse persistenti, dolore al torace, affanno e, nei casi più avanzati, presenza di sangue nell'espettorato. Nei pazienti immunodepressi una febbre che non migliora con gli antibiotici può rappresentare un importante campanello d'allarme.
Quando si forma l'aspergilloma
In alcune persone con patologie polmonari pregresse, come vecchie cavità lasciate dalla tubercolosi, il fungo può crescere all'interno delle lesioni formando una massa chiamata aspergilloma. Questa condizione può rimanere stabile per anni oppure provocare emorragie respiratorie.
L'aspergillosi non è contagiosa
Come sottolineato da Giuliana Lo Cascio, professoressa associata di Microbiologia e Microbiologia clinica all'Università degli Studi di Parma, intervistata dal Corriere della Sera, l'infezione non si trasmette da persona a persona. Il contagio avviene esclusivamente attraverso l'inalazione di spore presenti nell'ambiente. Per questo motivo i controlli sulla qualità dell'aria sono particolarmente importanti nei reparti ospedalieri che ospitano pazienti fragili e immunodepressi.
Diagnosi e cura
La diagnosi si basa su esami radiologici, test di laboratorio e ricerca del fungo o dei suoi marcatori biologici. Le terapie prevedono l'utilizzo di farmaci antifungini specifici e risultano tanto più efficaci quanto più precocemente viene individuata l'infezione.
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