Tumori, aumenta l'incidenza di alcuni tipi di cancro tra i più giovani: lo studio
Salute e BenessereLo hanno segnalato gli esperti del World Cancer Research Fund, analizzando una serie di dati provenienti da Paesi quali Regno Unito, Stati Uniti e Paesi Bassi, nei quali sono stati riscontrati "aumenti significativi" nei casi a insorgenza precoce di sette tipi di tumore
Un approfondito lavoro di ricerca internazionale ha segnalato un aumento sempre più rapido di alcuni casi di cancro tra le persone più giovani. In particolare, un team di esperti del World Cancer Research Fund, analizzando una serie di dati provenienti da Regno Unito, Stati Uniti e Paesi Bassi, ha riscontrato "aumenti significativi" nei casi a insorgenza precoce di sette tipi di tumore, lanciando un allarme e segnalando preoccupazioni riguardo alle scelte legate allo stile di vita di questa fetta di popolazione.
Le evidenze scientifiche
Nel resoconto che descrive lo studio, gli scienziati hanno segnalato che se da un lato resta vero che "la maggior parte dei tumori colpisce persone di età superiore ai 50 anni", negli ultimi anni i ricercatori di tutto il mondo hanno segnalato un cambiamento "con un numero crescente di diagnosi di tumore in persone di età inferiore ai 50 anni". Si tratta dei tumori definiti, più comunemente, ad "insorgenza precoce". Questo però, hanno sottolineato gli esperti, "non significa che il cancro sia diventato improvvisamente comune tra i giovani". Infatti, l'età anagrafica resta, nel complesso, il principale fattore di rischio per il cancro. Tanto che l'età media alla diagnosi, che può variare da Paese a Paese, in quelli maggiormente sviluppati è superiore ai 60 anni. Allo stesso tempo, però, le evidenze scientifiche suggeriscono che si stanno diagnosticando sempre più nuovi casi tra gli under 50 "per diversi tumori sito-specifici". Inoltre, i tassi di incidenza in questa fascia d'età risultano oggi "più elevati rispetto a quelli registrati nella stessa fascia d'età nei decenni passati". Di fatto, hanno ammesso gli scienziati, "stiamo assistendo ad un aumento dell'incidenza di alcuni tipi di tumore tra le persone più giovani".
I casi in Usa, Uk e Paesi Bassi
Per entrare nel merito e cercare di capire più da vicino le ragioni di questa tendenza, lo stesso World Cancer Research Fund International ha analizzato la variazione del numero assoluto di casi per 12 tumori sito-specifici tra il 2000 e il 2023 in Paesi quali Stati Uniti e Paesi Bassi, e tra il 2021 e il 2023 in Inghilterra, nella popolazione di età inferiore ai 50 anni. Per ogni Paese, sono stati poi analizzati i tassi di incidenza relativi al primo e all'ultimo anno considerato (2000 e 2023 per USA e Paesi Bassi, 2001 e 2023 per l'Inghilterra) per ogni tumore sito-specifico. Infine, sono state prese in considerazione "le evidenze scientifiche pubblicate in merito ai possibili fattori alla base delle variazioni nel numero di casi di cancro registrate negli ultimi decenni".
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I tumori precoci più comuni
Nel dettaglio e facendo una specifica suddivisione per Paese e sesso, i tumori a insorgenza precoce che hanno mostrato aumenti significativi sono stati negli Stati Uniti e per le donne quelli di mammella, colon-retto, utero, rene, fegato, pancreas e stomaco e per gli uomini quelli di colon-retto, rene, pancreas, e stomaco. Per i Paesi Bassi, nelle donne i tumori a cervice uterina, colon-retto, rene, fegato e per gli uomini a colon-retto, rene, fegato. In Inghilterra per le donne a mammella, colon-retto, cervice uterina, utero, rene, fegato, pancreas e stomaco e per gli uomini a colon-retto, rene, fegato, pancreas e prostata.
Perchè si verifica questa tendenza
Come mai succede questo? Secondo gli esperti sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere le cause dell'aumento dei casi di cancro tra i giovani, ma si può ipotizzare che "diversi fattori stiano probabilmente interagendo tra loro, determinando le tendenze in evoluzione che si stanno osservando". Intanto la ricerca dimostra che "diversi comportamenti e fattori di rischio modificabili incidono sulla probabilità di sviluppare un tumore". Tra questi rientrano fattori che possono aumentare il rischio individuale, "come il sovrappeso e l'obesità, la scarsa attività fisica e un'alimentazione ricca di carni rosse e lavorate, fast food, bevande zuccherate e povera di fibre". Al contrario, "un'alimentazione ricca di cereali integrali, frutta, verdura e legumi può ridurre tale rischio". Tra l'altro, segnalano ancora gli esperti, circa il 40% dei tumori è considerato prevenibile poiché riconducibile a comportamenti modificabili tra cui abitudine al fumo, consumo di alcol, esposizione al sole, sovrappeso, obesità e livelli di attività fisica". Di base, dicono gli esperti, "al variare della diffusione di tali comportamenti all'interno di una popolazione, variano di conseguenza anche i tassi di incidenza del cancro. E ciò spiega probabilmente alcune (ma non tutte) le variazioni nel numero di casi di cancro a insorgenza precoce". Anche i cambiamenti ambientali verificatisi nel corso delle generazioni possano avere un ruolo nello spiegare questa tendenza. In particolare gli scienziati stanno valutando se l'esposizione prolungata a inquinanti, sostanze chimiche e plastiche, nonché all'inquinamento dell'aria e dell'acqua, possa contribuire al rischio. Infine, rispetto alle generazioni precedenti, "i giovani adulti sono oggi più consapevoli dei segni e dei sintomi del cancro e, di conseguenza, più propensi a rivolgersi al medico qualora li riscontrino". Questo, hanno concluso, può favorire "una diagnosi più precoce o l'individuazione di tumori che, in passato, sarebbero potuti passare inosservati".