Cos'è la sindrome della bandelletta ileotibiale, il problema di Sinner

Salute e Benessere
©Ansa

Introduzione

Jannik Sinner chiude in anticipo il 2026. Il numero uno al mondo ha annunciato sui social che dovrà fermarsi per curare il problema al ginocchio e che tornerà direttamente nella prossima stagione, saltando quindi anche le ATP Finals in programma dal 15 al 22 novembre all'Inalpi Arena di Torino. "La stagione è ufficialmente conclusa, con il mio staff abbiamo deciso che il mio ginocchio ha bisogno di un ulteriore trattamento. Devo pensare alla mia carriera a lungo termine e tornare al 100%", ha detto in un video il tennista altoatesino. Non c'è ancora stata una conferma ufficiale sulla natura dell'infortunio, ma prende sempre più consistenza l'ipotesi della sindrome della bandelletta ileotibiale, conosciuta anche come "ginocchio del corridore". Ecco quali sono i sintomi e le cure principali per far fronte a questo patologia, per capire che cosa comporta e quale possa essere il percorso di recupero di Sinner.

Quello che devi sapere

Che cos'è la bandelletta ileotibiale o "ginocchio del corridore"

La bandelletta ileotibiale è una struttura di tessuto connettivo che corre lungo la parte esterna della coscia, dall'anca fino alla parte superiore della tibia. Ha un ruolo nella stabilità dell'arto durante il movimento. Quando la zona esterna del ginocchio diventa dolorosa in presenza di carichi ripetuti, si parla di sindrome della bandelletta ileotibiale. È una patologia spesso chiamata "ginocchio del corridore". "Il meccanismo", ha spiegato il dottor Daniele Mazza, specialista in Ortopedia e Traumatologia e medico della Nazionale Under 21 di calcio maschile, "è più complesso del semplice 'sfregamento' della bandelletta sull'osso: possono essere coinvolti la compressione dei tessuti locali, la gestione dei carichi e il controllo del movimento".

 

Per approfondire: Sinner non sarà più n.1 del mondo: quando lo sorpasserà Zverev?

TENNIS

Perché può colpire anche un tennista

Il nome della patologia può far pensare a un problema esclusivo dei corridori, "ma non è così", ha precisato sempre Mazza, che sottolinea come la sindrome può comparire anche in altri sport "caratterizzati da movimenti ripetuti e carichi elevati sugli arti inferiori". Dello stesso parere anche il professor Alessandro Massè, direttore dell'Ortopedia del Cto di Torino, che conferma alcuni dei meccanismi che possono favorire la patologia: "Le cause solitamente vengono attribuite a corse e a frequenti cambi di direzione". Inoltre, il problema può tendere a cronicizzarsi. È quindi una condizione compatibile anche con l'attività di uno sportivo come Sinner, che sottopone il proprio fisico a carichi elevati e prolungati.

 

Per approfondire: Quanto costa lo staff di Jannik Sinner: stipendi e spese del team

pubblicità

Il sintomo principale? Il dolore

Il sintomo caratteristico per chi soffre di questa patologia "è un dolore ben localizzato sulla parte esterna del ginocchio", spiega Mazza, che aggiunge: "Può comparire dopo un certo tempo di attività, aumentare con la ripetizione dei movimenti e attenuarsi riducendo il carico". La zona può essere dolorosa anche alla pressione. Nei casi in cui il fastidio diventi particolarmente intenso, l'atleta può essere costretto a interrompere l'allenamento. Secondo Massè, inoltre, la patologia "ha la tendenza a cronicizzarsi". Un aspetto che, secondo il professore, può spiegare perché possa interessare "uno sportivo come Jannik, che spinge il suo fisico all'estremo e per lunghi periodi".

 

Per approfondire: Sinner, trofei e vittorie in carriera: i record del campione altoatesino

BRITAIN TENNIS

Come viene curata la sindrome della bandelletta ileotibiale

Per affrontare la sindrome della bandelletta ileotibiale "il trattamento è prevalentemente conservativo e va adattato alla persona e allo sport praticato", precisa Mazza. Il percorso, continua l'esperto, prevede tre passaggi: "Modificare temporaneamente i carichi che provocano dolore, impostare una fisioterapia attiva, con rinforzo dei muscoli dell'anca e dell'arto inferiore e lavoro sul controllo del movimento e, infine, riprendere gradualmente i gesti sportivi, osservando la risposta dei sintomi durante l'attività e nelle ore successive".

 

pubblicità

Quali esercizi sono utili durante lo stop per la riabilitazione

Per Sinner, secondo Massè, il percorso sarà di tipo riabilitativo e non chirurgico. "Spieghiamo subito che si tratterà di un percorso di riabilitazione e non chirurgico", aggiunge il professore. L'azzurro "si sottoporrà ad esercizi di elongazione muscolare, ma soprattutto dovrà ridurre il rischio di perdite di tono muscolare". Il mantenimento della condizione fisica diventa quindi un elemento importante durante lo stop. "Bisognerà lavorare su più fronti, ma sono certo che il team di fisiatri e di medici dello sport che lo seguiranno lo riporteranno ai suoi livelli", spiega ancora l'ortopedico.

Parigi, Roland Garros 2026 - malore per Jannik Sinner: arriva il medico ma poi riprende la partita

Quando è necessario l'intervento chirurgico

Intervenire con una operazione non rappresenta il trattamento abituale per questa patologia. Mazza spiega che "la chirurgia viene presa in considerazione soltanto in casi selezionati, quando un percorso conservativo adeguato non ha dato risultati". Anche Massè sottolinea che l'intervento è un'eventualità rara: "La guarigione completa è fondamentale, ma è eccezionale arrivare a un intervento chirurgico".

pubblicità

Quanto tempo è necessario per un recupero completo?

Come per molte altre patologie, non esiste un tempo di recupero uguale per tutti. "Dipende dai sintomi, dai carichi richiesti e dalla risposta alla riabilitazione, quindi non è possibile dedurla dalle notizie sul caso di un singolo atleta", sottolinea Mazza. "In genere si parla comunque di tempi di recupero di circa sei mesi", aggiunge l'ortopedico, riferendosi specificatamente ai casi in cui è necessario l'intervento chirurgico. Nel caso di Sinner, invece, il percorso descritto dagli specialisti è conservativo e riabilitativo: l'obiettivo quindi è completare la guarigione prima di tornare all'attività agonistica. L'azzurro, intanto, ha già comunicato che il suo 2026 è terminato e che tornerà direttamente nella prossima stagione.

 

Per approfondire: Jannik Sinner ha preso la patente per la moto al quinto tentativo

Roland Garros 2026 - Day 5
pubblicità