Che cos’è il letrozolo, la sostanza a cui è risultata positiva Rebecca Passler
Salute e BenessereIntroduzione
A pochi giorni dall’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 - in programma venerdì 6 febbraio dalle ore 20 allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro - l’ombra del doping si è allungata sui Giochi: l’atleta italiana del biathlon Rebecca Passler è stata infatti trovata positiva al letrozolo, un inibitore dell'aromatasi (enzima che converte gli androgeni in estrogeni), durante un controllo out of competition. Adesso per lei arriverà la sospensione. Passler, 25 anni, risulta essere la terza miglior italiana in stagione tra le atlete del biathlon ed è 33esima nella classifica generale di Coppa del mondo. Ma che cos’è la sostanza a cui è stata trovata positiva?
Quello che devi sapere
Che cos’è il letrozolo
Il letrozolo - si legge sul sito dell’Humanitas - è un farmaco “utilizzato nel trattamento di tumori al seno in fase precoce in donne in post menopausa che hanno già affrontato altri trattamenti (ad esempio radioterapia o asportazione chirurgica della massa tumorale), che sono in trattamento con tamoxifene da cinque anni o il cui tumore ha già metastatizzato o è peggiorato durante il trattamento con tamoxifene”. Il farmaco si assume per via orale in forma di pastiglia da assumere solitamente una volta al giorno.
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Come agisce il letrozolo
Il letrozolo, si legge ancora, “agisce diminuendo la quantità di ormoni estrogeni prodotti dall'organismo. In questo modo può contribuire a bloccare la crescita di alcune forme di tumore al seno le cui cellule necessitano di questi ormoni per proliferare”. Nel campo sportivo però è vietato: questo perché ha la potenzialità di alterare l’equilibrio ormonale dell’organismo, potenzialmente avendo effetti sulla forza, il recupero muscolare e la composizione corporea degli atleti. E non solo: può infatti essere usato anche come sostanza mascherante che può servire a nascondere i potenziali effetti collaterali dell’uso di steroidi anabolizzanti.
I rischi dell’assunzione del letrozolo
L’uso di questo farmaco, in ogni caso, non è certamente privo di rischi: sono molti infatti i potenziali effetti collaterali di questa sostanza. Tra questi rientrano possibili “vampate di calore, sudorazioni notturne, nausea, vomito, calo dell’appetito, costipazione, diarrea, bruciori di stomaco, dolore allo stomaco, cambiamenti di peso, dolori muscolari, articolari o alle ossa, stanchezza eccessiva, dolore alla testa, capogiri, debolezza, gonfiore di mani, piedi, caviglie o polpacci, insonnia, irritazioni o perdite vaginali, male al seno, caduta dei capelli, vista appannata”.
Una sostanza proibita sempre
I potenziali effetti di questo farmaco, e la sua lunga lista di controindicazioni, sono tra i motivi per cui il letrozolo è inserito nell’elenco delle sostanze che sono sempre proibite per gli atleti, sia durante le gare sia fuori da esse. Questo avviene perché i suoi effetti sono cumulativi e sistemici, capaci di modificare nel tempo l’assetto fisiologico dell’atleta. Dunque i controlli fuori dalle competizioni, come quello da cui è emersa la positività di Rebecca Passler, mirano a individuare proprio questo tipo di sostanze.
Il caso di Rebecca Passler
Come detto, Rebecca Passler è stata trovata positiva e sarà dunque sospesa saltando i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Ha 25 anni, ed è 33esima nella classifica generale di Coppa del mondo. Nata a Brunico ma originaria di Rasun Anterselva, si è messa in luce a livello giovanile e juniores con 7 medaglie mondiali, tra cui l'oro in staffetta nel 2022. In Coppa del mondo ha esordito nel 2021, conquistando il primo podio un anno dopo in staffetta. Nel weekend di gare a Le Grand-Bornand, a dicembre, era arrivata prima 13esima e poi 11esima. Adesso per lei sarà però necessario provare a spiegare il motivo per cui è risultata positiva al letrozolo.
Il caso di contaminazione di Sara Errani
Passler non è la prima atleta italiana a essere risultata positiva al letrozolo. Come ricordato dal Corriere della Sera, infatti, nel 2017 Sara Errani ricevette dieci mesi di squalifica dopo che a un controllo era risultata positiva proprio al letrozolo, uno stop relativamente breve perché i giudici sportivi riconobbero che si trattò di una contaminazione involontaria. Adesso Rebecca Passler potrebbe far ricorso alla sezione olimpica del Tar, anche se i tempi per organizzare una line difensiva potrebbero essere davvero molto brevi vista l’imminenza dell’apertura dei Giochi.
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