Farmaci, in Italia 1 anziano su 4 ne assume 10 al giorno

Salute e Benessere
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In un video-tutorial, Italia Longeva e la Società italiana di gerontologia e geriatria forniscono consigli utili per aiutare caregiver e anziani nella gestione quotidiana delle terapie

 

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In Italia la "politerapia" correlata all'invecchiamento è un fenomeno in aumento: la compresenza di più patologie croniche interessa il 75% degli over-60 e la quasi totalità degli ultra 80enni. Nella Penisola 2 anziani su 3 assumono ogni giorno almeno 5 farmaci e 1 su 4, ovvero oltre 3,5 milioni di persone, ne assume 10.
È il quadro delineato da Italia Longeva, l'Associazione nazionale per l'invecchiamento e la longevità attiva del Ministero della Salute. In un video-tutorial, realizzato in collaborazione con la Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) e presentato in occasione del 67esimo Congresso Nazionale Sigg, l'associazione ha acceso i riflettori sui problemi correlati alla "politerapia" negli anziani, tra cui difficoltà di aderenza al trattamento, confusione tra le diverse medicine da assumere, oltre al rischio di eventi avversi o di ridotta efficacia della terapia dovuta a interazioni tra farmaci o tra questi e i nutrienti assunti con la dieta.

10 regole per una corretta assunzione

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Nel video-tutorial "Anziani e farmaci: 10 regole per la corretta assunzione", diretto a pazienti e caregiver, viene rimarcato il ruolo centrale dei geriatri ai fini della corretta gestione della politerapia negli anziani. Il risultato è un decalogo con consigli utili nella gestione quotidiana delle terapie. Nel video, Sigg e Italia Longeva forniscono anche preziose informazioni sull'utilizzo dei farmaci equivalenti che consentono di curarsi con la medesima efficacia, qualità e sicurezza dei medicinali originari, ma con il vantaggio di costare di meno.

Il ruolo centrale dei geriatri

Il tutorial è anche rivolto ai professionisti sanitari, con consigli per educare e responsabilizzare i pazienti a svolgere un ruolo attivo nella gestione e revisione periodica delle terapie, condividendo ogni dubbio, difficoltà, cambio di abitudini o variazioni dello stato di salute con il medico e il farmacista. "L'informazione migliora la cura: condividere con il paziente anziano, e con tutta la famiglia, le finalità della terapia e le indicazioni per un uso corretto dei farmaci prescritti, è un fattore decisivo per evitare il fai-da-te e realizzare migliori esiti di salute", ha sottolineato Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva.

 

I 10 consigli

 

Ecco le 10 "regole" per la corretta assunzione dei farmaci:
• Tenere una lista aggiornata di tutti i farmaci in uso
• Essere consapevoli della cura che si sta facendo: assicurarsi di aver capito per quale malattia o disturbo si sta assumendo un farmaco
• Informare il proprio medico di tutti i farmaci che si assumono, compresi gli integratori e i prodotti fitoterapici
• Confrontarsi periodicamente con il medico sulla cura che si sta facendo, per valutare modifiche della terapia
• Chiedere al medico o al farmacista se è possibile sostituire un medicinale in uso con un farmaco equivalente
• Farsi aiutare nella gestione della terapia: coinvolgere un familiare o un caregiver
• Evitare il fai-da-te: assumere i farmaci solo su indicazione del medico e non interrompere o modificare in autonomia il dosaggio delle terapie prescritte
• Farsi supportare dagli strumenti che possono facilitare la corretta assunzione dei medicinali: le app e i promemoria sul cellulare, oppure i portapillole organizzati con le dosi giornaliere o settimanali
• Prestare attenzione alle possibili interazioni tra farmaci e cibo
•Informare il medico in caso alterazioni del proprio stato di salute dovute a fattori esterni

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