Vaccino Covid, Usa: ok a terza dose Pfizer per bimbi tra 5 e 11 anni

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Dopo l'autorizzazione della Food and Drug Administration, è arrivato il via libera del Centers for Disease and Control Prevention. La somministrazione della dose booster ai bambini di questa fascia d'età è raccomandata almeno 5 mesi dopo il completamento del ciclo primario effettuato con due dosi

 

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Dopo il via libera della Food and Drug Administration (Fda) americana, anche il Centers for Disease and Control Prevention si è espresso a favore della somministrazione della terza dose di vaccino Pfizer ai bambini tra i 5 e gli 11 anni. Negli Stati Uniti la dose booster ai bimbi di questa fascia d'età, come riporta un comunicato ufficiale, è raccomandata almeno 5 mesi dopo il completamento del ciclo primario effettuato con due dosi. La scelta è stata presa a seguito di una riunione del Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione (Acip) del Cdc. (COVID: LE ULTIME NOTIZIE IN DIRETTA - VACCINO COVID: DATI E GRAFICI SULLE SOMMINISTRAZIONI IN ITALIA, REGIONE PER REGIONE)

Cdc: "Vaccini sono sicuri. Aumentare il numero di bimbi protetti"

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"Con oltre 18 milioni di dosi somministrate in questa fascia di età, sappiamo che questi vaccini sono sicuri e dobbiamo continuare ad aumentare il numero di bambini protetti", ha sottolineato il numero uno del Cdc Rochelle Walensky. Nella nota, il Centers for Disease and Control Prevention ha inoltre rafforzato un'altra raccomandazione di richiamo, invitando gli over 50 e le persone di età pari o superiore a 12 anni che hanno un sistema immunitario compromesso a procedere con la somministrazione della quarta dose di vaccino almeno 4 mesi dopo la terza. "Con l'aumento dei casi, è importante che tutte le persone abbiano la protezione di cui hanno bisogno", ha ribadito Walensky.

Il via libera della Fda

Nei giorni scorsi c'era stata l’approvazione della Fda, che ha modificato l'autorizzazione all'uso di emergenza del vaccino messo a punto da Pfizer e BioNtech, concedendo l’ok per la somministrazione di un singolo richiamo ai bambini tra i 5 e gli 11 anni, almeno 5 mesi dopo la seconda dose. “Sebbene nella maggior parte dei casi si è verificato che il Covid-19 tenda ad essere meno grave nei bambini rispetto agli adulti, l'ondata di Omicron ha visto più bambini ammalarsi ed essere ricoverati in ospedale”, ha riferito in una nota il commissario della Fda, Robert Califf, per poi sottolineare che questa autorizzazione può aiutare a fornire una protezione continua contro il Covid-19 per i bambini nella fascia d’età 5-11 anni. I dati fin qui ottenuti, ha riferito l’esperto, hanno infatti dimostrato che l'efficacia del vaccino inizia a diminuire nel tempo.

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