Tumori stomaco e esofago: via libera dalla Commissione europea a un nuovo trattamento

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Si tratta del farmaco inibitore nivolumab in associazione alla chemioterapia per le cure in prima linea di pazienti con particolari casi di adenocarcinoma dello stomaco, della giunzione gastro-esofagea o dell'esofago

Nuovi passi in avanti nella lotta contro i tumori. La Commissione europea ha approvato  l'uso di un farmaco inibitore in aggiunta alla chemioterapia per i pazienti affetti da particolari tumori allo stomaco e all'esofago. Si tratta del nivolumab (inibitore del checkpoint immunitario PD-1) in associazione al trattamento di fluoropirimidina e platino per le cure in prima linea di adulti con particolari casi di adenocarcinoma dello stomaco, della giunzione gastro-esofagea o dell'esofago. Lo ha annunciato in una nota l'azienda farmaceutica Bristol Myers Squibb.

Studio di Fase 3 CheckMate -649

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L'approvazione si basa sui risultati dello studio di Fase 3 CheckMate -649, che ha analizzato gli effetti del trattamento in confronto con la sola chemioterapia. Dallo studio è emerso che la terapia con nivolumab in associazione alla chemioterapia ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante nella sopravvivenza globale e in quella libera da progressione nei pazienti con queste forme cancerose non resecabili, in stadio avanzato o metastatico. Nello specifico, come spiegato nella nota, la sopravvivenza globale è risultata di 14,4 mesi negli adulti trattati con nivolumab in associazione alla chemioterapia, rispetto agli 11,1 mesi nei pazienti trattati solo con la chemioterapia.  
"L'approvazione costituisce un grande traguardo per molti pazienti con adenocarcinoma dello stomaco, della giunzione gastro-esofagea e dell'esofago, che avranno ora a disposizione una nuova opzione terapeutica che ha dimostrato una maggiore sopravvivenza globale rispetto al tradizionale standard di cura", ha spiegato Ian M. Waxman development lead della Bristol Myers Squibb. "Dopo i limitati progressi degli ultimi dieci anni nei tumori gastrici HER2 negativi, siamo particolarmente contenti di contribuire all'avanzamento in questo campo per i pazienti dell'Unione europea".

Tumore stomaco: numeri

Quanto ai numeri, il tumore gastrico è la quinta neoplasia più comune al mondo e la quarta causa di morte per tumore. Solo nel 2020 sono state registrate oltre 1.000.000 nuove diagnosi, e circa 770.000 decessi. Il tumore dell'esofago, invece, è il settimo tumore più comune e la sesta causa di morte per tumore a livello mondiale, con circa 600.000 nuovi casi e più di 540.000 decessi nel 2020.

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