Covid, Amendola a Sky TG24: "Restrizioni di Natale ultimo sacrificio prima dei vaccini"

Salute e Benessere

Nel periodo delle feste “bisogna fare un ultimo sacrificio per evitare di arrivare alla vaccinazione con numeri che risalgono o addirittura con una terza ondata” ha dichiarato il ministro degli Affari Europei Vincenzo Amendola nel corso di Sky TG24 Economia

“Il 27, 28 e 29 dicembre parte la vaccinazione europea. Sui vaccini abbiamo fatto un accordo buono, l’Europa da tempo si è messa a raccogliere risorse soprattutto a partecipare ai consorzi per il vaccino. L’annuncio della presidente Ursula Von der Leyen dà una luce in fondo al tunnel”. Lo ha detto il ministro degli Affari Europei Vincenzo Amendola nel corso di Sky TG24 Economia. Sulle restrizioni per il Natale, il ministro ha quindi affermato che “bisogna fare un ultimo sacrificio per evitare di arrivare alla vaccinazione con numeri che risalgono o addirittura con una terza ondata”.

“Nessun ritardo sul piano di rilancio”

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 “Non c'è nessuna piramide, nessuna Spectre, nessun organismo che sostituirà i ministeri”. Lo ha spiegato il ministro degli Affari Europei Enzo Amendola nel corso di Sky TG24 Economia a proposito della governance per il recovery Fund “Penso che con un po’ di buon senso, applicando anche le indicazioni della Commissione, si arriverà a una struttura che aiuterà la pubblica amministrazione centrale e locale a rendere semplificato il percorso per l'utilizzo delle risorse” del piano europeo di rilancio post-Covid, ha commentato Amendola. “Penso che con un po' di lavoro si riuscirà ad uscire dalle tante cose dette e a realizzare una struttura efficace”, ha aggiunto, chiarendo che il suo ministero non sarà nella cabina di regia perché non è un ministero di spesa.

 

“Solo la task force di Bruxelles può dire se siamo in ritardo, non altri” ha rimarcato il ministro spiegando che “non si può essere in ritardo nella presentazione del piano perché non esiste una data di presentazione. Con la task force di Bruxelles stiamo lavorando sulla pianificazione. E manderemo in Parlamento un aggiornamento perché gli incontri con la task force continueranno fino a gennaio. La data di presentazione – ha concluso - avverrà dopo che il Parlamento in trilogo farà il regolamento sul recovery, è quindi auspicabile che la data di presentazione del piano sarà per metà se non fine febbraio”.

 

Piano Next Generation Eu: “Ne discuteremo in parlamento”

“Il Consiglio dei Ministri che stava discutendo i documenti si è interrotto. Adesso c’è una verifica politica per cui porto molto rispetto e spero si possa tornare presto in Cdm. La bozza vogliamo mandarla in Parlamento, abbiamo deciso dall’inizio di discutere tutti i documenti con il Parlamento” ha chiarito Vincenzo Amendola. “L’abbiamo fatto per le linee guida, lo facciamo adesso e lo faremo quando a gennaio-febbraio voteremo il piano finale” ha proseguito. “Nel mentre – ha aggiunto - c’è da discutere con gli attori sociali, gli industriali, Regioni, Comuni, Terzo settore. Questo non è un piano solo del Governo, spero che in Parlamento non ci sia una maggioranza e una minoranza, ma che si discuta tutti insieme perché questo piano ha una proiezione per molti anni”.

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