Coronavirus, Fauci: “Pandemia è all'inizio, il virus è sempre forte”

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In un’intervista al Corriere della Sera, l'immunologo della task force anti Covid-19 Usa ha affrontato alcuni dei temi più caldi legati alla pandemia di Covid-19, rimarcando l’importanza del lavoro svolto dall’Organizzazione mondiale della Sanità: "Ha tanti difetti, ma è necessaria"

"La pandemia globale è ancora all'inizio"; il virus è "sempre forte" e non ce ne liberemo fino a quando non arriverà il vaccino, "probabilmente tra fine 2020 e inizio 2021". Lo ha riferito in un’intervista telefonica al Corriere della Sera Anthony Fauci, l'immunologo della task force anti Covid-19 Usa, che nelle ultime settimane era stato messo da parte da Donald Trump. “Ma forse ha capito che non era una buona idea”, commenta l’esperto riferendosi al presidente degli Stati Uniti, per poi affrontare alcuni dei temi più caldi legati alla pandemia di Covid-19, rimarcando l’importanza del lavoro svolto dall’Organizzazione mondiale della Sanità: "Ha tanti difetti, ma è necessaria”. 

 

Europa, Fauci: “Non credo sia davvero utile chiudere le frontiere agli americani” 

 

Fauci si è anche espresso anche in merito alla situazione di Italia e Europa, definendo “spiacevole” la scelta della chiusura delle frontiere esterne dell’Ue ai viaggiatori americani. “Certo il tasso di infezione in altri Paesi è ora più alto rispetto a quello che si registra in Italia o nell’Unione europea. All’inizio ci siamo regolati così anche noi, bloccando i viaggiatori in arrivo dalla Cina e poi dall’Europa. Personalmente è una misura che non mi piace, non credo sia davvero utile. Ma, ripeto, la capisco”, ha precisato l'immunologo della task force anti Covid-19 Usa. Quanto alla gestione italiana della pandemia, Fauci sottolinea: “L’Italia ha avuto sfortuna. È stata colpita in modo molto duro e molto rapido nello stesso tempo. Probabilmente perché c’erano molti lavoratori cinesi nel Nord del Paese. Il sistema sanitario ha dovuto affrontare una sfida veramente ardua, dato l’alto numero dei contagi. Ma alla fine, considerate le circostanze così difficili, penso che l’Italia abbia fatto un buon lavoro”. 

Fauci: “Possibile diffusione del contagio ancora più vasta”

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Nei prossimi mesi "a meno che tutti i diversi Paesi non adottino misure di contenimento, dobbiamo aspettarci una diffusione del contagio ancora più vasta. Negli Stati Uniti abbiamo un problema, perché la nostra epidemia non è sotto controllo”, ha aggiunto Fauci, sottileando come ad ora non ci siano prove del fatto che il virus sia diventato più debole

“Il coronavirus è destinato a restare con noi per un tempo considerevole, fino a quando non avremo adottato misure molto buone di contenimento e non avremo messo a punto il vaccino”, ha dichiarato l’esperto, tonando poi a commentare il suo rapporto con Trump. Il presidente "non ha mai cercato di licenziarmi, anche se i giornali lo hanno scritto. In realtà mi ascolta molto, anche se non tutte le volte. Adesso è molto interessato a riaprire il Paese e a riattivare l'economia. Diciamo che non era stata una buona idea relegarci in seconda fila. Deve averci ripensato, visto che ci ha rimessi in prima fila”, ha precisato. 

Quanto alla Cina, Fauci ritiene non sia stata del tutto trasparente nella prima fase dell'epidemia, “quando diceva che il Covid-19 si trasmetteva solo dagli animali agli esseri umani e che non aveva la capacità di passare da uomo a uomo”.

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