Idrossiclorochina, timori sull'impiego: tre autori dello studio su Lancet ritrattano

Salute e Benessere

“Non possiamo più garantire la veridicità delle fonti”, hanno dichiarato i ricercatori per giustificare il passo indietro. L’Oms ha ripreso i test sul farmaco

Perde credibilità lo studio che ha sollevato dei timori sull’utilizzo dell’idrossiclorochina nel trattamento del Covid-19 (segui la DIRETTA di Sky TG24). Tre dei quattro autori della ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Lancet, hanno deciso di ritirare la propria partecipazione. “Non possiamo più garantire la veridicità delle fonti”, hanno dichiarato per giustificare il passo indietro. Sapan Desai, il quarto autore dello studio, ha scelto invece di restare fermo sulle proprie posizioni e non ha commentato la decisione dei colleghi. La ricerca sosteneva che l’idrossiclorochina, solitamente impiegata nel trattamento della malaria, non solo non avesse benefici nel contrasto del virus, ma potesse essere anche dannosa per i pazienti.

I dati alla base dello studio

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I tre ricercatori che hanno ritirato la propria partecipazione allo studio criticano i dati su cui si basa l’intera ricerca, raccolti dalla società americana Surgisphere, diretta da Sapan Desai. Per verificarli avevano provato a svolgere un’ulteriore indagine indipendente, ma l’azienda non ha consentito loro l’accesso alle informazioni, menzionando accordi di confidenzialità con gli ospedali che le hanno fornite. “Non ho fatto abbastanza per assicurarmi che i dati raccolti fossero idonei ai fini dello studio”, ha dichiarato il professor Mandeep R. Mehra, uno degli autori del paper. “Sono sinceramente dispiaciuto”. Nel corso delle ultime settimane, vari esponenti della comunità scientifica hanno criticato lo studio. In particolare, quasi 150 medici hanno firmato una lettera con cui hanno chiesto a Lancet di rendere pubblici i commenti fatti durante la fase di revisione tra pari che ha preceduto la pubblicazione della ricerca.

L’Oms riprende i test sul farmaco

 

In seguito alla pubblicazione dello studio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) aveva scelto di sospendere temporaneamente tutti i test sull’uso dell’idrossiclorochina per il trattamento del coronavirus Sars-CoV-2. Recentemente, l’agenzia Onu ha reso noto di aver ripreso le sperimentazioni sul farmaco. L’annuncio è stato dato dal direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel corso dell’ultimo briefing sul Covid-19.

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