Influenza, poca frutta e verdura sulle tavole degli italiani

Salute e Benessere

Dall’ultimo sondaggio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano, è emerso che gli abitanti della Penisola ne consumano molto meno rispetto a quanto raccomandato dalla Sinu  

Per prevenire o contrastare l’insorgenza del virus influenzale è fondamentale adottare uno stile alimentare che aiuti a rafforzare, con l’apporto di vitamine, le difese immunitarie dell’organismo.
Proprio per questo motivo, gli esperti consigliano di assumere quotidianamente giuste porzioni di frutta e di verdura, preferibilmente di stagione. Un’abitudine che gli italiani non seguirebbero “alla lettera”: dall’ultimo sondaggio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano condotto su un campione di 5.500 individui, è emerso che gli abitanti della Penisola mangiano meno frutta e verdura rispetto a quanto consigliato per prevenire e contrastare efficacemente l’influenza.

Le dosi di verdura consigliate dalla Sinu

Dallo studio, nello specifico, è emerso che gli adulti italiani sarebbero soliti consumare più verdura rispetto ai giovani, ma comunque non in quantità sufficiente rispetto a quanto raccomandato dalle linee guida della Sinu (Società Italiana di Nutrizione Umana).
I giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni assumono quotidianamente in media 217 grammi di verdura cotta e cruda, mentre gli adulti, tra i 18 e i 70 anni di età, ne consumano mediamente 328 grammi al giorno. Gli esperti della Sinu raccomandano un consumo quotidiano di 400 grammi di verdura, preferibilmente suddivisa in due porzioni da 200 grammi ciascuna, tra cotta e cruda.
Per contrastare l’influenza è consigliato il consumo di pomodori, sedano, finocchi, carote, ma anche zucchine, melanzane, carciofi.

I giovani consumano troppa poca frutta

Ma se la verdura non è tra gli alimenti “preferiti” dai giovani, la frutta lo è ancora di meno.
Dal sondaggio è emerso che tra i 14 e i 18 anni di età i ragazzi consumano 63 grammi di frutta al giorno e gli adulti ne consumano 290 grammi. Entrambe le medie sono sensibilmente inferiori rispetto alla quantità giornaliera raccomandata dalla Sinu, ovvero 450 grammi, che corrispondono circa a tre porzioni di frutta al giorno.
"Seguire una dieta specifica è ancor più importante se i sintomi influenzali coinvolgono il tratto gastroenterico”, spiega Michela Barichella, specialista in Scienza dell'Alimentazione e responsabile dell'unità di Nutrizione Clinica ASST G.PINI-CTO di Milano. “I sintomi dell'influenza causano disidratazione e malnutrizione. L'alimentazione è fondamentale, poiché migliora le difese immunitarie soprattutto grazie alle vitamine e agli antiossidanti contenuti in frutta e verdura e ai fermenti lattici vivi che si trovano in latte fermentato e yogurt". 

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