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La sedentarietà cancella i benefici per il cuore di un peso sano

Salute e Benessere
Immagine di archivio (Getty Images)

Da una ricerca è emerso che il 30% degli adulti statunitensi normopeso è a rischio di infarto o ictus a causa dello stile di vita poco attivo che conduce 

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Una vita eccessivamente sedentaria comporta dei rischi per la salute anche per chi ha un peso nella norma. Infatti, le persone normopeso che si dedicano raramente all’attività fisica corrono lo stesso rischio di sviluppare una patologia cardiovascolare di chi è in sovrappeso. Lo dimostrano i risultati di uno studio sul tema condotto dall’Università della Florida e pubblicato sulle pagine della rivista di settore American Journal of Cardiology. Dalla ricerca è emerso che il 30% degli adulti statunitensi con un peso nella norma è a rischio di infarto o ictus a causa dello stile di vita poco attivo che conduce.
“Questo studio ha dimostrato che una vita sedentaria cancella i benefici per il cuore di un peso sano”, dichiara Arch G. Mainous III, l’autore dello studio

L’indice di massa corporea

"Siamo abituati a pensare che le persone con un indice di massa corporea normale siano sane e a basso rischio di malattie cardiache, ma sempre più spesso stiamo rilevando che quanto si pesa non è necessariamente un indicatore di buona salute", spiega Arch G. Mainous III. Per svolgere la ricerca, il team di studiosi dell’Università della Florida si è basato sui dati raccolti durante il sondaggio National Health and Nutrition Examination Survey, svolto negli Stati Uniti dal National Center for Health Statistics tra il 2011 e il 2016.

Lo svolgimento dello studio

I ricercatori si sono focalizzati sui partecipanti di età compresa tra i 40 e i 79 anni senza una precedente diagnosi di malattia coronarica, ictus o infarto. Sono stati presi in considerazione vari parametri relativi a questo campione, tra cui il diametro addominale sagittale la quantità di esercizio fisico svolto, il tempo trascorso seduti e l’eventuale mancanza di respiro sotto sforzo. A ogni partecipante sono stati anche misurati il diametro addominale sagittale, utile indicatore del grasso localizzato sull’addome, la circonferenza della vita e un indicatore noto come ASCVD (Atherosclerotic Cardiovascular Disease), che indica il rischio di contrarre una malattia cardiovascolare. I ricercatori hanno scoperto che il punteggio ASCVD delle persone in sovrappeso è molto simile a quello degli individui normopeso sedentari.