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Frequentare l’asilo nido aiuta lo sviluppo psicologico dei bambini

Immagine di archivio (Getty Images)
2' di lettura

Uno studio francese ha dimostrato che frequentare un ambiente così stimolante durante l’infanzia aiuta i piccoli a gestire meglio le relazioni sociali e le emozioni 

Per molte famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, iscrivere i bambini all’asilo nido è spesso una necessità. Non tutti lo fanno col cuore sereno; il timore che l’ambiente nuovo possa creare dei problemi alla crescita del bimbo è abbastanza comune e si è portati a chiedersi se non sarebbe meglio lasciarlo a casa in compagnia di una baby sitter o dei nonni. Un recente studio condotto dall’Institut Pierre Louis d'Epidémiologie et de Santé Publique (iPLESP) e dall’Università di Bordeaux, in Francia, ha dimostrato che i bambini che frequentano l’asilo nido tendono a comportarsi meglio e ad avere meno problemi emotivi di chi cresce in un ambiente familiare. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista di settore Journal of Epimediology & Community Health.

I benefici dell’asilo nido

L’ambiente dell’asilo nido offre alcuni vantaggi da non prendere sottogamba. I giochi che si possono fare all’interno della struttura sono, solitamente, più stimolanti e il tempo dedicato alla lettura, sotto l’attenta supervisione delle maestre, è maggiore. Inoltre, seguire delle regole precise sin da piccoli ed essere elogiati quando si ottiene un buon risultato contribuisce alla crescita psicologica dell’individuo. Chi frequenta l’asilo nido riesce poi a fare amicizia più facilmente e a ottenere delle migliori abilità sociali, soprattutto se l’esperienza dura un anno intero.

Lo svolgimento dello studio

Per ottenere questi risultati, i ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 1.428 bambini che in precedenza avevano partecipato a uno studio francese denominato Eden, riguardante i fattori coinvolti nella salute e nello sviluppo nel corso dell’infanzia. Durante la nuova ricerca, gli scienziati hanno monitorato lo sviluppo emotivo dei bimbi dalla nascita fino agli 8 anni di età, basandosi sulle risposte a un questionario compilato dai genitori quando i figli avevano 3, 5 e 8 anni. Analizzando i dati, è stato possibile determinare che i bambini che frequentano il nido tendono ad avere un minor numero di problemi emotivi e comportamentali rispetto ai coetanei che crescono con dei famigliari o con una baby sitter. In futuro, altre ricerche potrebbero determinare l’impatto di questi benefici sulla probabilità di disturbi psichiatrici durante l'età adulta.

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