Giornata mondiale igiene delle mani, cinque mosse contro le infezioni

Una giornata per ricordare, soprattutto a chi opera in ambito sanitario, l'importanza di una regola base come lavarsi le mani (Getty Images)
3' di lettura

Il 5 maggio ricorre l'Hand Hygiene Day dell'Oms. L'edizione 2018 punta a combattere la sepsi che colpisce 30 milioni di persone ogni anno. Prevenzione in cinque semplici operazioni

Il 5 maggio è l'Hand Hygiene Day, giornata istituita dall'Organizzazione mondiale della Sanità per ricordare l'importanza di lavarsi le mani per prevenire e combattere la diffusione delle malattie. Come la sepsi, cui quest'anno è legato il messaggio dell'Oms.

L'igiene delle mani  

La sepsi è una condizione che può mettere a repentaglio la vita, e si manifesta appunto quando la risposta del corpo umano a un'infezione causa lesioni a organi e tessuti. Il messaggio 2018 di "SAVE LIVES: Clean Your Hands" è proprio quello che prevenire questa malattia (come nel 2017 fu l'antibioticoresistenza) "it's in your hands": "è nelle tue mani". Un messaggio rivolto a tutti ma in particolare a chi opera nelle strutture sanitarie, come ospedali e ambulatori, oppure a domicilio. Per ribadire quanto l'igiene delle mani giochi "un ruolo chiave" nella prevenzione delle infezioni.

Cinque semplici mosse

È la stessa Oms a ricordare cinque semplici operazioni (come cinque sono le dita di una mano) utili a tutti ma soprattutto agli operatori sanitari. Bisogna ricordarsi di pulire le mani: 1) prima di toccare un paziente o un malato; 2) prima delle procedure asettiche; 3) dopo l'esposizione a liquidi corporei; 4) dopo aver toccato un paziente; 5) dopo essere venuti a contatto con l'ambiente in cui si trova la persona malata.  

Cos'è la sepsi

Come detto, la sepsi è una malattia che si manifesta in caso di risposta "errata" del corpo a una infezione. Ogni anno si stima che questa condizione colpisca oltre 30 milioni di persone nel mondo, causando circa sei milioni di vittime. La World Health Assembly del maggio 2017 ha adottato una risoluzione volta a migliorarne prevenzione, diagnosi e trattamento. Se non riconosciuta prontamente, quando è ancora reversibile, la sepsi può portare allo shock settico (o shock setticemico), alla sindrome da disfunzione multiorgano e persino alla morte. Rappresenta inoltre una delle cause maggiori di malattia e mortalità materna e neonatale, in particolare nei Paesi più poveri. Per combatterla, oltre alle fondamentali regole di igiene, anche le vaccinazioni giocano un ruolo fondamentale.

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