Covid Lazio, vaccini: prima dose al 22,5% della popolazione. Oggi 1161 nuovi casi

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Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 6%

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi nel Lazio

 

Nel Lazio su oltre 16mila tamponi e quasi 17mila antigenici, per un totale di oltre 33 mila test, si registrano 1.161 casi positivi, 52 decessi e 2.539 guariti. Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 6%, ma se si considerano anche gli antigenici la percentuale è al 3%. I casi a Roma città sono a quota 400. Nel Lazio la prima dose di vaccino è stata somministrata al 22,5% della popolazione. Lo rende l'Unità di crisi della regione.

Intanto, secondo il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, è corretto mantenere il coprifuoco alle 22: "Ogni misura deve essere dentro una strategia organica. Se il punto di equilibrio del governo, che prevede aperture e possibilità di cenare all'aperto, indica le 22, credo sia la scelta giusta". Secondo Il Messaggero, in un mese 50mila persone hanno spostato il domicilio nel Lazio così da poter ricevere priam il vaccino. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:37 - Vaccini: nel Lazio 1 su 4 ha ricevuto la prima dose

"Nel Lazio è stata superata oggi la soglia del 1 milione e 600 mila somministrazioni e nella giornata odierna oltre 30 mila. Una persona su quattro della popolazione ha già ricevuto la prima dose di vaccino anti Covid. Il piano di prenotazione proseguirà nei prossimi giorni tenendo conto della Categoria 4 (persone con comorbidità under 60) e delle fasce di età under 60. Nei prossimi giorni verranno rese note tutte le modalità operative per le prenotazioni sui canali di Salutelazio". Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

16:22 - Da domani prenotazioni per 5 nuovi hub

Da domani a mezzanotte partono nel Lazio le prenotazioni per 5 nuovi hub: Roma Cinecitta' studios (Pfizer), Porta di Roma (Pfizer), via Quirino Majorana (Pfizer), Vela Calatrava a Policlinico Tor Vergata (mono dose J&J), outlet di Valmontone (modalita' drive-in con vaccino mono dose J&J). "Con questi nuovi hub saliamo a 40 mila somministrazioni al giorno -spiega l'assessore Alessio D'Amato -oggi supereremo la soglia di 1 milione e 600 mila somministrazioni".

16:17 - Lazio, casi tornano sopra mille, 52 decessi

Nel Lazio su oltre 16 mila tamponi (+3.278) e quasi 17 mila antigenici per un totale di oltre 33 mila test, si registrano 1.161 casi positivi (+235), 52 decessi (+18) e +2.539 i guariti. Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi e' a 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale e' al 3%. I casi a Roma città sono a quota 400.

15:01 – Vaccini, D'Amato: “Da domani nelle carceri con Moderna”

"Prenderanno il via da domani 22 aprile le attività di vaccinazione riservate alla Polizia Penitenziaria e i detenuti degli Istituti di pena di tutto il territorio regionale. In pochi giorni completeremo le operazioni con il vaccino Moderna. Ringrazio tutti i nostri operatori sanitari e le USCAR per l'impegno straordinario e l'efficienza dimostrata e la collaborazione da parte del personale dell'Amministrazione penitenziaria". Lo afferma l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

13:31 - Vaccini, D'Amato: "70% fragili assistiti già vaccinato"

"Su un totale di 84.621 pazienti che rientrano nella categoria estremamente fragili e vulnerabili nel Lazio il 70% ha già ricevuto la prima somministrazione pari a 58.610 e sono 25.143 coloro che hanno completato il proprio percorso vaccinale con la seconda dose. Verranno tutti completati entro la fine del mese di aprile come da calendario vaccinale". Lo afferma l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

12:28 - Vaccini Lazio, medici base hanno somministrato 130mila dosi

"I medici di medicina generale (MMG) hanno somministrato oltre 130 mila dosi di vaccino anti Covid e sono un perno essenziale e insostituibile di questa campagna vaccinale. Con i nuovi arrivi dei vaccini aumenteremo le forniture a loro disposizione per somministrarle ai loro assistiti in maniera coerente con il piano vaccinale. Ai medici di medicina generale va un sincero ringraziamento per tutta l'attività che stanno svolgendo. Il ruolo del medico di famiglia è indispensabile, soprattutto per il rapporto che loro hanno con gli assistiti e nel indicare in maniera appropriata l'uso del vaccino". Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

2:20 - Vaccini Lazio, prima dose al 22,5% della popolazione 

Nel Lazio la prima dose di vaccino è stata somministrata al 22,5% della popolazione. Lo rende l'Unità di crisi della regione. "A oggi sono stati somministrati complessivamente 1.569.366 vaccini e di questi 1.102.176 sono prima dose (22,5% della popolazione) e 467.190 sono di seconda dose (9,5% della popolazione). La copertura vaccinale dei cittadini prenotati per fasce di età prevde: Over 80 il 97,81% con prima dose e 70,51% con seconda dose; 70/79 anni il 61,01% con prima dose e il 12,88% con seconda dose; 60/69 anni il 57,51% con prima dose e il 12,75% con seconda dose". 

12:00 - 50mila persone spostano domicilio nel Lazio per vaccinarsi prima

Nel giro di un mese, circa 50mila persone hanno chiesto il domicilio e un medico di base nel Lazio così da farsi vaccinare prima. A riportare la notizia è Il Messaggero, secondo cui la maggior parte dei “frontalieri del vaccino” provengono da Lombardia, Piemonte, Liguria e Campania. Tra loro figurano dipendenti ministeriali che lavorano a Roma, anziani che durante la pandemia si sono trasferiti dai figli, imprenditori, personaggi famosi, politici e sportivi. “È un riconoscimento per la qualità del nostro lavoro, mentre in altre parti d’Italia hanno faticato anche ad aprire le prenotazioni”, commenta l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

11:22 - Zingaretti: "Riapriamo ma non significa che il Covid non c'è più"

"È ancora lunga, il Covid è molto più presente di un anno fa. Riaprire le attività non significa che il Covid non ci sia più. C'è più di prima. State attenti". Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti? durante presentazione del centro prelievi in Via di Valle Aurelia, a Roma.

11:17 - Vaccini, Zingaretti: "Giusta la raccomandazione di Figliuolo su fragili e anziani"

"È una raccomandazione corretta quella di avere a cuore i fragili e gli anziani, ma non alternativa". Lo ha detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti, in merito all'indicazione del commissario all'Emergenza Francesco Paolo Figliuolo di non procedere con gli under 60 prima di aver messo in sicurezza fragili e anziani, a chi gli chiedeva se nel Lazio è confermato l'avvio delle prenotazioni per i 58/59enni la prossima settimana. "Noi siamo dentro questo schema di vaccinazione - ha detto - chiaramente la campagna vaccinale sta andando avanti e anche per fortuna il calo dell'età. E' importante vaccinare, tutti rischiano il covid ma alcuni rischiano di più di morire".

9:21 - Scuola, nel Lazio si valutano ingressi scaglionati

"Andrà valutato lo scaglionamento degli ingressi a scuola per fare in modo che non ci sia un eccessivo peso sulla rete dei trasporti". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ospite di '24 Mattino',su Radio 24, parlando del ritorno in presenza nelle aule. "La cosa più importante sono i trasporti e la capienza delle aule, oggi faremo il punto con il mondo della scuola, con i sindaci e le aziende del trasporto - ha aggiunto l'ex segretario Pd -. Garantire il ritorno in classe io penso sia giusto ma la massa dei flussi verso le scuole può essere pericolosa" e "il punto non è la percentuale di quanti entrano ma quello che accade intorno alla scuola, il trasporto e gli assembramenti prima e dopo".

9:16 - Zingaretti: “Coprifuoco? Le 22 scelta giusta”

"Ogni misura deve essere dentro una strategia organica. Se il punto di equilibrio del governo, che prevede aperture e possibilità di cenare all'aperto, indica le 22, credo sia la scelta giusta". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ospite di '24 Mattino', su Radio 24 sull'ipotesi di portare il coprifuoco alle 23. "Penso che rispettare le indicazioni del governo, che hanno una loro organicità, sia la cosa migliore - aggiunge -. Anche nella fase delle riaperture la cosa da dire ai cittadini è che bisogna comunque stare attenti. Ci sono dei segnali positivi, i vaccini aiuteranno ma il virus circola".

7:10 - Nel Lazio 926 casi su oltre 35mila test

Ieri nel Lazio su oltre 13mila tamponi (+4.636) e oltre 21mila antigenici, per un totale di oltre 35mila test, si sono registrati 926 casi positivi (-24), 34 decessi (-4) e +2.174 guariti. Diminuiscono i casi, i decessi e le terapie intensive, mentre aumentano i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 6%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 2%. I casi a Roma città sono a quota 500. 

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