Roma, Questura non autorizza sit-in di IoApro. Organizzatori: “Saremo lo stesso in piazza”

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"La piazza è vietata in quanto già concessa e occupata da un'altra manifestazione che si svolgerà nella stessa fascia oraria". "130 pullman partiranno da tutta Italia, invaderemo Montecitorio”, hanno scritto sui social gli organizzatori. Le forze dell'ordine hanno disposto controlli ai caselli autostradali e nelle stazioni ferroviarie

La Questura di Roma ha fatto sapere che la manifestazione promossa per domani in piazza Montecitorio dal movimento IoApro "non è autorizzata", ma gli organizzatori del sit-in di protesta hanno risposto che nonostante il diniego domani saranno lo stesso in piazza. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI - QUANDO MI VACCINO?) “Ci raduneremo al Pantheon, alle 14.30, per poi muovere tutti insieme verso piazza Montecitorio", spiega il movimento IoApro. Le forze dell'ordine, invece, hanno disposto fin da domani mattina controlli ai caselli autostradali e nelle stazioni ferroviarie della Capitale. Secondo quanto si è appreso, saranno vigilate anche le fermate di metro, i capolinea di autobus e le aree di parcheggio. Resta massima l'attenzione in tutta la zona di Montecitorio e piazza Colonna. (LA SITUAZIONE NEL LAZIOE A ROMAIN PIAZZA INFERMIERI NO-VAX: VIDEO)

IoApro: “Domani andremo lo stesso in piazza”

"Domani andremo lo stesso in piazza a supporto di un'altra ristoratrice che ha il permesso di manifestare a piazza Montecitorio. È una battaglia sociale, né di destra né di sinistra. Saremo assolutamente pacifici e non ci sarà alcuna volontà di scontro", ha detto Mohamed El Hawi, ristoratore del Comitato IoApro, confermando, a 'In mezz'ora in più' su Rai3, la presenza in piazza Montecitorio.

“Invaderemo Montecitorio”

"130 pullman partiranno da tutta Italia, invaderemo Montecitorio”, ha poi scritto il movimento IoApro sui social. "Questi pullman sono confermati. Utilizzate anche auto e treni per spostarvi, nessuno può fermarvi per riconquistare i vostri diritti. Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e li costringeremo ad uscire dal palazzo. 20.000 o 50.000 dipende da voi. Facciamo la storia insieme".

La decisione della Questura di Roma

"A differenza di quanto affermato e diffuso sui social, si segnala che, con formale provvedimento redatto dalla Questura di Roma in data 9 aprile, la piazza di Montecitorio è stata formalmente vietata per la giornata di domani ai rappresentanti del movimento IoApro, in quanto già concessa e, quindi occupata da un'altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti, che si svolgerà nella stessa fascia oraria con la prevista partecipazione di 100 persone", viene spiegato. La Questura di Roma sottolinea che "è stato diffuso sui social network, l'invito esteso a numerosi gruppi di persone, da parte di rappresentanti del movimento IoApro a partecipare nella giornata di domani" ad una "manifestazione autorizzata" in piazza Montecitorio a sostegno delle "categorie commerciali ed imprenditoriali e "contro le chiusure imposte alle attività commerciali", aggiungendo che la piazza è stata "formalmente vietata". La Questura sottolinea che "nel rispetto delle prescrizioni attualmente in vigore in materia di contrasto alla diffusione del virus Sars Covid-19, in conformità a quanto disposto dalla normativa che, la piazza in questione può ospitare un numero massimo di 100 manifestanti. Pertanto, al fine di non generare false informazioni circa la possibilità di accedere alla manifestazione nel numero di 20.000 persone così come annunciato sui social network e per evitare i conseguenti provvedimenti si ribadisce che la manifestazione pubblicizzata non è autorizzata".

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