Conte: “Su Dad scelta sofferta ma curva contagi preoccupa”

Lazio

Lo ha detto il premier Giuseppe Conte durante la cerimonia organizzata presso l'Istituto Tecnico Industriale Statale "Michele Maria Milano" di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, in ricordo di Willy Monteiro, il 21enne ucciso a Colleferro

Il premier Giuseppe Conte ha ricordato oggi Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni picchiato e ucciso a Colleferro la notte tra il 5 e il 6 settembre, intervenendo in video alla cerimonia in onore del 21enne in corso presso l'Istituto Tecnico Industriale Statale Michele Maria Milano di Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Parlando con gli studenti, il presidente del Consiglio ha anche fatto riferimento alla disposizione del Dpcm in vigore da oggi che reintroduce la Didattica a distanza nelle scuole superiori: "Una decisione non facile, ma necessaria per abbassare la curva dei contagi".

Le parole del premier Conte

"E' una violenza che purtroppo possiamo assumere come emblematica e chiama tutti ad una assunzione di responsabilità collettiva - afferma il premier Conte -. Per evitare che si ripeta un caso come quello di Willy Monteiro dobbiamo fare tutti uno sforzo quotidianamente. Martin Luther King diceva che a spaventare non è la violenza dei cattivi ma l'indifferenza dei buoni", sottolinea Conte nel suo video intervento. "Noi dobbiamo scardinare la violenza, fare in modo che non risulti attrattiva. E il modo migliore è studiare, solo adeguati strumenti culturali prevengono l'attrattività della violenza", afferma.

"Willy non è eroe, è un buono con coraggio e dignità"

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"La violenza diventa l'arma dei più deboli, di chi non ha idee. Perché poi scopriamo che i bulli hanno molta più paura di Willy, di chi ha la forza di contrastare la violenza, anche se ci rimette la vita", spiega Conte mandando "un abbraccio" ai familiari del ragazzo. "Non dobbiamo mai considerare la violenza attrattiva", va evitata "la logica del branco, la mitologia della violenza e della sopraffazione", aggiunge Conte. "Non dobbiamo pensare che" il gesto di Willy "richieda un'attività eroica. Ha avuto il coraggio, la forza e anche la dignità di intervenire in un contesto altamente pericoloso e ci ha rimesso la vita", aggiunge Conte. "Willy è stato un buono. E' stato detto, e mi è piaciuto, 'Willy non è stato un eroe'. Noi dobbiamo scardinare la violenza per evitare che ci siano conseguenze come quelle che ha subito Willy", conclude il premier.

"Decisione su Dad non facile, ma curva preoccupa"

"Queste regole di cautela ci rendono ahimè distanti ma siamo tutti vicini nel contrastare la violenza. Anche voi studenti, per buona parte abbraccerete la logica della didattica a distanza. Credetemi, è stata una decisione non facile. Abbiamo lavorato tanto per questa didattica in presenza, oggi dobbiamo integrare la Dad perché la curva del contagio è diventata davvero molto preoccupante ma contiamo di farlo solo per qualche settimana, il tempo per riportare la curva sotto controllo", aggiunge il premier rivolto agli studenti.

"Non c'è nulla che ci faccia crescere meglio di un'autentica relazione interpersonale. Dobbiamo confrontarci, dobbiamo alimentare il confronto delle idee, un confronto anche aspro ma sempre rispettoso dell'opinione altrui. E saremo un Paese migliore", conclude Conte. 

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